Puliamo il mondo

rifiuti, rialto, canal grandeQuand’ero piccolo ogni (non ricordo quanti) anni, i canali vicino a casa mia, e presumo anche in altre zone, venivano seccati e ripuliti.

In fondo ai canali infatti, per l’inciviltà delle persone, o per semplici fatalità, si accumulano nel tempo ogni genere di oggetti, caduti da ponti, rive, barche o gettati per farli sparire velocemente.

Si va dallo pneumatico, alla lavatrice, passando per carrelli della spesa e ogni genere di piccolo manufatto, giocattoli, pezzi di metallo, legno o pietra. Un capitolo a parte andrebbe poi dedicato alle barche affondate o ai motori fuoribordo che si sono staccati dalla loro sede e subito inabissati.

Questa periodica pulizia dei canali, è ormai un lontano ricordo d’infanzia, penso che dovrebbe essere riscoperta.

Ieri, domenica 30 settembre, anche se con modalità diverse, ovvero grazie a dei sommozzatori, s’è fatto qualcosa di simile, con finalità dimostrative, e non in un canale “periferico”, bensì immergendosi nel Canal Grande, all’altezza del mercato di Rialto.

L’occasione è stata “Puliamo il mondo”, la giornata internazionale di riqualificazione ambientale.

Ospiti dell’evento, trasmesso in diretta da Rai 3 su Ambiente Italia, sono stati il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, e il rettore dello Iuav, Amerigo Restucci.

Dalle acque del Canal Grande sono riemersi parecchi rifiuti, anche piuttosto ingombranti, come resti di vecchi banchetti del vicino mercato.

Il messaggio della giornata è stato chiaro e molto importante: educare ad una corretta gestione dei rifiuti in vista di un futuro più sostenibile ed insieme tutelare il patrimonio culturale del nostro Paese. Lo slogan di questa edizione è stato “L’Italia tesoro d’Europa” e perché sia davvero tale, dobbiamo tutti impegnarci a tenerla più pulita.

 
Puliamo il mondoultima modifica: 2012-10-01T08:30:00+02:00da admin
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