Un Leone d’Oro per Francesco Rosi

film, lido, Francesco Rosi, Luchino Visconti, Tonino Guerra, premioLa Mostra del Cinema di Venezia si prepara a omaggiare Francesco Rosi, uno dei più impegnati tra i registi italiani.

“Con una lunga benché non troppo prolifica carriera, Rosi ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema italiano del dopoguerra. La sua opera ha influenzato generazioni di cineasti in tutto il mondo per il metodo, lo stile, il rigore morale e la capacità di fare spettacolo su temi sociali di stringente attualità”: con questa motivazione Alberto Barbera, direttore della Mostra, ha spiegato la scelta di Francesco Rosi per l’ambito Leone d’Oro 2012 alla carriera.

Un importante riconoscimento per l’autore napoletano, classe 1922, che compirà novant’anni il prossimo 15 novembre.

Rosi, che iniziò la sua carriera cinematografica nella seconda metà degli anni ’40 come assistente di Luchino Visconti, si affermò proprio in laguna quando, alla Mostra del 1958, venne presentato in concorso il suo film d’esordio “La sfida”, pellicola che seppe convincere pubblico e critica, vincendo il Premio Speciale della giuria.

Nel 1962, sempre a Venezia, vinse il Leone d’Oro con “Le mani sulla città”, spietata denuncia della corruzione nell’Italia del boom economico. Nel 1970, sempre al Lido, portò “Uomini contro”, sulla follia della prima guerra mondiale.

Successivamente, nel 1972, conquistò anche il Festival di Cannes, con “Il caso Mattei”, grazie al quale vinse la Palma d’Oro, presentando al pubblico la figura di Enrico Mattei, ex presidente dell’Eni scomparso nel 1962 in circostanze mai del tutto chiarite.

Altre sue importanti creazioni sono state, nel 1979 “Cristo si è fermato a Eboli” tratto dal romanzo di Carlo Levi, nel 1984 una originale versione cinematografica della “Carmen” di Bizet e, nel 1987,  “Cronaca di una morte annunciata”. 

Negli anni ’90 realizzò “Dimenticare Palermo”, scritto insieme a Tonino Guerra e Gore Vidal, “Diario napoletano” e “La tregua”, proposto in concorso al Festival di Cannes. 

Oltre ai tanti premi ottenuti per i suoi film, un primo riconoscimento alla sua carriera gli è venuto con l’Orso d’Oro Onorario attribuitogli al Festival di Berlino nel 2008, ora, nel 2012, sarà nuovamente il turno di Venezia dimostrargli tutto il suo apprezzamento.

 
Un Leone d’Oro per Francesco Rosiultima modifica: 2012-08-24T08:30:00+02:00da admin
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