Le macchinette della discordia

1191136760.jpgIl mondo a volte pare girare al contrario, e certe situazioni appaiono inverosimili. Di recente hanno fatto la loro comparsa nel campanile di San Marco dei distributori automatici di bibite e snack, che sono stati molto contestati, così come quelli che erano stati collocati qualche tempo fa nei pressi della Basilica di Santa Maria Assunta, nell’isola di Torcello.

La cosa bislacca è che le proteste non sono venute dalla curia, dal patriarcato di Venezia, o dalla diocesi, e neppure da veneziani o, tantomeno, dai turisti, che probabilmente apprezzavano la possibilità di sgranocchiare qualcosa di low cost in Piazza San Marco.

A rendere piuttosto surreale la vicenda è che ad installare i distributori automatici di bibite e merendine è stata proprio la curia patriarcale di Venezia.

Le macchine, a disposizione dei turisti che salgono sul campanile, sono state contestate invece dalla Soprintendenza, che ne ha chiesto la rimozione.

Vedremo come si concluderà la vicenda, ma che al decoro di monumenti, che va ricordato sono anche luoghi di culto, pensi più la soprintendenza che i vertici della chiesa veneziana, questo fa un po’ pensare.
Chissà se le monetine raccolte dai distributori verranno almeno usate per opere di bene.

Le macchinette della discordiaultima modifica: 2012-06-11T08:30:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento