100 anni dalla ricostruzione del campanile di San Marco

boccolo, san marcoIl 25 aprile in Italia si celebra la Festa della Liberazione dal nazifascismo, ma in questo giorno, che si sta avvicinando, a Venezia si festeggia anche altro, infatti il 25 aprile è la Festa di San Marco, patrono della città. 

Durante questo giorno poi i veneziani usano donare un bocolo (bocciolo di rosa) alla propria amata (o a madri e sorelle). Sulle origini della “Festa del Boccolo” ci sono almeno due ipotesi leggendarie.

La prima riguarda la storia del contrastato amore tra la nobildonna Maria Partecipazio ed il trovatore Tancredi. Nell’intento di superare la diversità di classe sociale, Tancredi partì per la guerra cercando di ottenere una fama militare che lo rendesse degno di sposare la donna. Purtroppo però, dopo essersi valorosamente distinto nella guerra contro i Mori di Spagna, cadde ferito a morte sopra un roseto che si tinse di rosso con il suo sangue. Tancredi morente affidò allora al paladino Orlando un bocciolo di quel roseto affinché lo consegnasse alla sua amata.

Secondo un’altra leggenda la tradizione del boccolo deriverebbe invece dal roseto che nasceva accanto alla tomba dell’Evangelista Marco. Il roseto sarebbe stato donato a un marinaio della Giudecca, di nome Basilio, quale premio per la sua grande collaborazione nella trafugazione delle spoglie del Santo.

Anche in questo caso legata al roseto c’è una storia d’amore, infatti, piantato nel giardino della sua casa il roseto alla morte di Basilio divenne il confine della proprietà suddivisa tra i due figli. 

Un 25 aprile di molti anni dopo nacque un amore a prima vista tra una fanciulla discendente da uno dei due rami e un giovane dell’altro ramo familiare. I due giovani si innamorarono guardandosi attraverso il roseto che separava le loro proprietà.

Quest’anno poi, ad arricchire ulteriormente le già tante ricorrenze festeggiate a Venezia il 25 aprile, avremo i 100 anni dalla ricostruzione del campanile di San Marco, crollato nel 1902 in seguito ad un terremoto e finito di ricostruite nel 1912.

Tra gli eventi in programma la mostra “Il Campanile di San Marco 1902 – 1912”, che attraverso fotografie, cartoline, giornali d’epoca ed altri reperti documenta tutte le fasi della vicenda, dal crollo al ritorno in Piazza del “paron de casa”.

 

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Virgilio Venezia

100 anni dalla ricostruzione del campanile di San Marcoultima modifica: 2012-04-23T08:30:00+02:00da admin
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