Crisi e cultura

3024208203.jpgLa Galleria Franchetti della Ca’ d’Oro e Palazzo Grimani questa domenica sono rimasti chiusi al pubblico per mancanza di personale.

Quello in servizio è stato infatti dirottato per consentire l’apertura pomeridiana delle Gallerie dell’Accademia, che sono comunque rimaste chiuse nella mattinata.

La carenza di personale è dovuta alla mancanza di fondi e alla conseguente impossibilità di impiegare, come tradizionalmente avveniva, lavoratori delle cooperative.

Ancora una volta quindi a soffrire della crisi economica è la cultura, peccato, visto che si tratta di una delle principali risorse (anche, se non soprattutto, economiche) della città lagunare.

Il fatto che manchino i soldi per tenere aperti i musei è poi ancor più sconcertante se si pensa che soldi se ne trovano, e pure tantissimi, per altri discutibili scopi.

Parliamo, ad esempio, di una delle più recenti e discusse opere realizzate in città, il Ponte della Costituzione del celebre architetto spagnolo Santiago Calatrava, che recentemente è finito direttamente nel mirino del Procuratore Regionale della Corte dei Conti. 

Il Ponte infatti, non particolarmente amato da molti veneziani, ha richiesto ben 11 anni di lavori e alla fine, a fronte di una spesa prevista di circa 3,5 milioni di euro, ne è costato più di 11.

Inoltre questo ponte, costruito con le più moderne tecnologie, ha costante bisogno di costosi interventi, ecco perché adesso, Calatrava in persona, assieme ai sei responsabili del cantiere che si sono succeduti negli undici anni di lavori, dovranno spiegarne tempistiche e costi in tribunale.

 
Crisi e culturaultima modifica: 2012-03-19T08:30:00+01:00da admin
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