L’ecorivoluzione della luce

lampioni, economia, ambienteRendere Venezia all’avanguardia rispetto alle più grandi città del mondo, è un obbiettivo ambizioso e complesso da raggiungere, se poi si desidera perseguirlo “a costo zero” per il Comune, la sfida pare persa in partenza, ma non è affatto così.

In molti casi Venezia ha dimostrato di saper stare al passo con i tempi e, addirittura, di essere capace di innovare.

L’ultima sfida riguarda l’impianto di illuminazione urbana, che spesso avviene attraverso lampioni molto belli e caratteristici, ma basati su tecnologie obsolete, ad esempio sul piano del risparmio energetico.

Gli interventi per il loro ammodernamento saranno a carico dell’Ati di imprese (Citelum Sa, Gemmo Spa e Consorzio Cooperative Costruzioni Soc. Coop.), che dal 1 gennaio 2012 gestisce l’illuminazione pubblica cittadina dopo essersi aggiudicata il relativo bando.

Si parla già di una “ecorivoluzione della luce” che porterà l’illuminazione pubblica del centro storico di Venezia ad essere più efficiente, economica e rispettosa dell’ambiente. 

Si farà ampio ricorso all’ormai collaudata tecnologia Led e, in alcuni casi, all’auto alimentazione col fotovoltaico, come già avviene su alcune luci poste sulle briccole per segnalarne la presenza.

Si stima che nei prossimi anni, attraverso questi interventi, ci sarà un abbattimento di circa 4.500.000 KgCo2/anno, oltre ad una drastica riduzione dei costi di gestione da parte del Comune.

 

Visita la pagina di Virgilio Venezia su Facebook

Segui Virgilio Venezia anche su Twitter

Vota le news di
Virgilio Venezia

L’ecorivoluzione della luceultima modifica: 2012-03-12T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento