Strafalcioni, notizie errate o totalmente inventate

1019987931.jpgQuello delle guide turistiche è un grosso problema, molto sentito a Venezia e nelle principali città d’arte italiane. Non ci si può improvvisare guida turistica, serve una preparazione specifica e un tesserino che la attesti.

Ma che le guide “abusive” contribuiscano a diffondere un’immagine estremamente distorta della città agli incauti turisti che vi si affidano, beh questo non me l’aspettavo.

Leggendo un articolo pubblicato ieri dal Corriere del Veneto, mi si è davvero aperto un mondo.

Le guide, soprattutto cinesi e dell’Est Europa, ma anche provenienti dalla Grecia, da Russia, Germania e Francia, descrivono il Fontego dei tedeschi come una vecchia sede della Gestapo. Il ponte dei Sospiri viene rinominato ponte dei Baci e secondo loro i veneziani muoiono giovani, massimo a 45 anni, a causa dell’umidità eccessiva. Sembrano barzellette o leggende metropolitane, ma pare proprio sia uno di quei casi nei quali la realtà supera l’immaginazione.

Per ogni guida autorizzata ce ne sono almeno cinque abusive e, soprattutto, molto impreparate. A lanciare l’allarme è l’Associazione guide turistiche di Venezia (Agtv): quelle ufficiali sono attualmente 220, le altre sono tutte abusive e muovono un giro d’affari di 300 mila euro al giorno. Per colpa di queste persone la Bocca del Leone viene equiparata da molti turisti a quella della Verità, e la Basilica, con il nome storpiato in Basilica di San Marco Polo, si racconta essere stata costruita con i mattoni provenienti da un cimitero ebraico. Piazza San Marco, inoltre, sarebbe stata inondata per secoli dal sangue dei condannati, e le isole della laguna avrebbero preso tutte il nome da ordini religiosi.

Versioni davvero fantasiose. Sarebbe interessante sapere chi le ha ideate, se esistono fonti, abusive, comuni, o ognuno improvvisa.

 

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Strafalcioni, notizie errate o totalmente inventateultima modifica: 2012-02-24T08:30:00+01:00da admin
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