Venezia dice basta alle navi da crociera

naviA Venezia, come noto, non circolano le auto, questo farebbe pensare che non vi siano problemi di inquinamento, che effettivamente sono più limitati, ma non assenti, basti infatti pensare che ogni nave da crociera che passa per la città lagunare inquina quanto 14 mila auto.

Il passaggio delle grandi navi da crociera per il bacino di San Marco è da anni oggetto di discussioni apparentemente interminabili, quanto inconcludenti, ma forse siamo ad un punto di svolta.

Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha recentemente rilanciato la proposta (datata 2004) di un terminal off-shore da realizzare fuori della laguna, dove far approdare quelle navi che ormai, lunghe centinaia di metri e  alte come palazzi, hanno un impatto troppo distruttivo su una città così delicata.

Dell’idea di uno scalo off-shore si parla da tempo, ma in concreto solo per le grandi navi container e le petroliere, non per i passeggeri. Anche perché un terminal esterno alla laguna per navi da crociera avrebbe costi molto più alti.

L’attuale situazione però non è più sostenibile e bisogna trovare una soluzione, anche se in tempi di crisi non è facile stanziare fondi per opere faraoniche.

Attualmente per Venezia transitano 1,6 milioni di passeggeri l’anno, con il porto che si conferma quarto in Europa, per transiti, e primo per imbarchi e sbarchi.

 
Venezia dice basta alle navi da crocieraultima modifica: 2011-12-12T08:30:00+01:00da admin
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