In gondola gratis, o quasi

1386598405.jpgUn giro in gondola a Venezia, non è cosa per tutte le tasche, soprattutto in questo periodo di crisi, ma c’è comunque un modo alla portata di tutti per sperimentare, anche se per pochi minuti, questa tipica imbarcazione, usarla per traghettare il Canal Grande. Questo servizio, almeno per il momento, costa 50 centesimi, quand’ero bambino se non ricordo male costava 500 lire.

Ora però, come detto, c’è crisi e il Comune è costretto a tagliare le sue spese, quindi il servizio in parte sovvenzionato proprio dal comune, potrebbe vedere aumentare i prezzi. Molto probabilmente il costo di 50 centesimi, almeno per i veneziani, rimarrà invariato, ma forse, come già avviene per i vaporetti, potrebbe esserci una diversa tariffazione per i turisti.

Il Comune di Venezia, in accordo con la categoria dei maestri del remo, sospenderà quindi il contributo annuale di 600mila euro al servizio pubblico da “parada” (il traghetto su gondola tra le rive del Canal Grande), con l’obiettivo di arrivare “ad una autonomia gestionale piena” da parte dei gondolieri.

I traghetti sul canale che taglia in due la città sono 6, da Punta della Dogana a Santa Sofia e le nuove tariffe si sapranno presumibilmente entro 1 anno.

L’associazione di “Bancali” ha dato piena disponibilità a collaborare con il Comune affinché il servizio da “parada”, venga valorizzato, facendolo conoscere ed utilizzare da un numero maggiore di turisti, magari stampando mappe e stradari che aiutino ad individuare le rive del Canal Grande dove questo antico, affascinante ed economico servizio di trasporto è attivo.

 

L’erotismo, la morte, la paura

palazzo grassiOggi, mercoledì 2 novembre alle ore 17:00 a Palazzo Grassi, l’opera della pittrice sudafricana Marlene Dumas sarà presentata da Gianfranco Quaresimin, docente di tecniche dell’incisione e storia della grafica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

La disquisizione avverrà all’interno del progetto “l’Opera parla”, che consiste in una serie di incontri “in mostra”, in varie sedi espositive, secondo il programma e l’argomento trattato. 

Una sorta di viaggio a puntate che ogni mercoledì alle ore 17:00 viene proposto a tutti i visitatori. Il ciclo di incontri si configura come la prima reale piattaforma di scambio interdisciplinare tra gli studenti e i docenti dei tre atenei veneziani, tra artisti, critici e fruitori, tra università e città.

Le opere di Marlene Dumas sono ritratti e nudi che affrontano prevalentemente i temi di erotismo, morte e paura, di questo pertanto si parlerà oggi a Palazzo Grassi.