Un miliardo per l’aeroporto

Tessera, people mover, tramGrandi progetti, tante polemiche. Alta velocità, tram, sublagunare, monorotaie, progetti, molti dei quali forse resteranno tali, altri già realtà, non senza problemi, dubbi, polemiche, ma queste opere portano nuovi posti di lavoro e, in alcuni casi, sono perfino utili.

Nei prossimi vent’anni si potrebbe assistere ad una vera e propria rivoluzione, o almeno questo è il “sogno” di Enrico Marchi, presidente di Save, la società degli aeroporti di Mestre e Treviso. 

In questi giorni, dopo due anni di lavoro e grazie al co-finaziamento dell’Unione Europea il masterplan del raddoppio dell’aeroporto veneziano Marco Polo, di Tessera, è stato ufficialmente presentato alla città. 

L’aeroporto di Venezia è già uno dei maggiori scali italiani per numero di passeggeri, ma nel prossimi vent’anni le sue strutture, se tutto fila liscio, potrebbero addirittura raddoppiare, e non solo quelle.

Il tram, già attivo a Mestre, arriverà fino a Piazzale Roma a Venezia e l’attuale terminal aeroportuale sarà collegato alla stazione sub lagunare, la cui realizzazione è ancora una notevole incognita, per fattibilità, costi e volontà politico-amministrativa. 

Alcune delle idee dei vertici di Save potrebbero sembrare fantascienza, ma in realtà, il più grande, se non l’unico dubbio, non è tecnico, quanto piuttosto economico.

L’investimento previsto sarebbe infatti di 1 miliardo di euro e, anche se gli interessi sono notevoli, e di conseguenza gli investitori non mancano, non si tratta certo di una cifra facile da mettere assieme.

 
Un miliardo per l’aeroportoultima modifica: 2011-11-09T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento