Le barriere si superano di corsa

ponti,maratonaDoppietta africana alla ventiseiesima edizione della Venice Marathon tenutasi domenica. Tra gli uomini vince l’etiope Aredo, nella gara femminile è prima la keniota Kirop. In corsa anche Alex Zanardi, con Francesco Canali, per la ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica.

Finito l’evento sportivo rimangono le rampe sui ponti interessati dal passaggio dei corridori, che permetteranno fino a febbraio 2012 di godere di una Venezia un po’ più accessibile a chi ha difficoltà a camminare.

Anche quest’anno infatti grazie alla collaborazione tra l’ufficio Eliminazione Barriere Architettoniche del Comune di Venezia e Venicemarathon club, dal 21 ottobre 2011 al 26 febbraio 2012  tredici ponti del centro storico, l’ultimo tratto del percorso della maratona, saranno resi fruibili a tutti attraverso rampe con una pendenza a norma inferiore all’8%  

Per valorizzare questa potenzialità il servizio Città per tutti ha realizzato un itinerario culturale ad hoc nelle aree che nel resto dell’anno sarebbero virtualmente inaccessibili per chi è in carrozzina. 

Il servizio Città per tutti sarà presente anche alla fiera dello Sport e del Tempo Libero Exposport, dove sarà possibile entrare in contatto con il loro staff presso lo Stand 7 e ricevere così informazioni sull’accessibilità di una città così particolare come Venezia nell’ambito del progetto denominato: “A Venezia Le barriere si superano di corsa”.

 
Le barriere si superano di corsaultima modifica: 2011-10-24T08:30:00+02:00da admin
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