Geografie impossibili di Bodo Gaston Boehm

Geografie impossibili.jpgSpazi dominati dal silenzio e sospesi nel tempo, in cui l’uomo è completamente assente. Attraverso l’uso di elementi essenziali e una cromia scarna, l’artista rappresenta visioni di territori in trasformazione. Questi luoghi, per quanto all’apparenza irreali, nascono da spunti paesaggistici e da angoli poco conosciuti del pianeta. L’effetto sull’osservatore è di straniamento e spaesamento, come di un teatro abbandonato improvvisamente dai suoi attori. La poesia sottile e cruda è l’anima della visione e cela una tragedia: le conseguenze sulla terra di un perenne sfruttamento da parte dell’uomo.

L’indagine sul paesaggio è la tematica dominante affrontata come perdita di un bene collettivo. Spazi carichi di inquietudine, visioni di luoghi desolati che si alimentano dell’Unheimlichkeit, definito da Freud e traducibile in perturbante sentimento che affiora in ogni opera dove la percezione dello spazio non è chiara, i riferimenti si perdono in una illusione di realtà, ogni attività umana è bandita e una natura ostile prende il sopravvento.

Campo San Tomà  (San Polo 2865)

20.11.2011 – 17:10

Ingresso gratuito 11-13 / 16-19

Chiuso il martedì

Tra le altre cose questa mostra mi fa pensare al concetto di Ecosistema urbano e, a riguardo, va ricordato che l’annuale ricerca sulla vivibilità delle città italiane realizzata da Legambiente con l’Istituto di Ricerche Ambientale e la collaborazione de Il Sole 24 Ore, vede quest’anno Venezia salire al primo posto tra le città con oltre 200 mila abitanti. Naturalmente non si è preso in esame solo il centro storico, che ne conta solo 60 mila, ma l’intera area urbana.

Verde urbano, contrasto allo smog, rifiuti, piste ciclabili e trasporto pubblico ci hanno portato a questo ottimo risultato, ma naturalmente c’è ancora moltissimo da fare, questo riconoscimento deve quindi servire soprattutto da stimolo per continuare a migliorare sempre.

Geografie impossibili di Bodo Gaston Boehmultima modifica: 2011-10-19T08:30:00+02:00da admin
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