Vivere e studiare a Venezia: Il cibo

bacari, cicchetti, ciboL’ultima volta vi avevo lasciati con la promessa di nutrire le vostre anime e i corpi, allora oggi mantengo quanto detto e affronteremo il tema “cibo a Venezia”, almeno per non morire di fame.

Se posso, procederei per sestieri, cominciando da quello di Cannaregio. Se riuscirete – affamati – ad intraprendere la salita del ponte delle Guglie, girate a sinistra e all’entrata del ghetto troverete il GAM-GAM, ristorante ebraico che oltre ai variabili menù giornalieri offre ottimi antipasti Kosher a base di falafel e deliziosi dolci secchi misti. Solo con antipasti e dolcetti si può pranzare a meno di 20 Euro, con vista sul canale. Per i meno esotici, proseguendo per la Strada Nova, verso la sua fine, subito dopo il Mc Donald’s – che per ovvie ragioni è posto prima –, troverete il dulcis in fundo, l’Osteria alla Vedova; tra le pietanze, da provare le famose polpette che si accompagnano bene  al vino sfuso della casa, e i numerosi cicchetti. 

Se vi siete inoltrati nel Sestiere di Castello, potrete fermarvi all’Osteria da Baco, in Calle delle Rasse, aperto fino all’una di notte per panini aperitivi e pietanze tipiche, il tutto in un ambiente molto accogliente e rustico. 

Proseguendo, troverete il Sestiere di San Marco, che sarà molto affollato e troppo turistico e dunque cambierete rotta dirigendovi verso San Polo. Per i più intraprendenti c’è La Zucca, posto dove mangiare piatti a base di verdure fresche di stagione creati con fantasia e ingredienti genuini. Le primizie di stagione sono impiegate per tortini, primi piatti e zuppe e le specialità vanno dal Flan di zucca allo sfornato di patate e broccoli con ricotta affumicata e il piatto vegetariano con riso o cous cous. I prezzi non sono dei più bassi ma la qualità è evidente. Se invece siete sempre in zona San Giacomo ma preferite semplicemente un toast, un panino o un’insalata, fermatevi alla Poppa.

Nel sestiere di Santa Croce, a pochi passi dal mercato del pesce di Rialto c’è il Nono Risorto, la cui cucina propone piatti della tradizione veneziana, oltre ad un conveniente menu del giorno fisso che segue la stagionalità degli ingredienti, ma anche semplicemente una buona pizza. Il locale presenta un giardino, dove nella bella stagione mangiare a pranzo e a cena diventa un momento di relax e vacanza. Infine, per digerire, farete una passeggiata alle Zattere e per concludere con il dessert potrete assaggiare il gianduiotto con la panna da Nico, gelateria veneziana dal 1935.

Roberta

Vivere e studiare a Venezia: Il ciboultima modifica: 2011-09-26T08:30:00+02:00da admin
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