Da oggi i turisti sono mecenati

1980057409.jpgTempo di crisi, mentre si discute del criticato (da più parti) contributo di solidarietà, a Venezia è stato introdotto un altro “contributo”, che a molti ricorda la lungamente discussa “tassa di soggiorno” per i turisti.

Su quella tassa non s’è mai trovato un accordo definitivo, ma è bastato cambiarle nome e fare un po’ di marketing per farla passare… come “contributo” appunto.

Ogni turista che soggiorna in laguna da oggi “contribuisce a sponsorizzare le bellezze di Venezia”: ecco il modo “elegante” e “market taro” che il Comune ha adottato per far sapere ai visitatori che ora godere della bellezza di Piazza San Marco o del Ponte di Rialto ha un prezzo.

Per ragioni di cassa, vista la grave crisi economica, la tassa di soggiorno, misura inserita nel federalismo municipale, è stata infine attivata, ma non colpirà i bus turistici in arrivo al Tronchetto, come si pensava inizialmente, bensì tutti gli ospiti degli alberghi della città, che assieme alla tariffa della stanza e dei servizi collegati, pagheranno un extra tra i 3 centesimi (per un camping) e i 5 euro (per hotel a 5 stelle), al giorno, per i primi cinque giorni di soggiorno.

L’idea è già realtà, ma ovviamente continua a far discutere e, non piace, in particolare agli stessi albergatori, chiamati loro malgrado a fare da esattori, tanto che l’associazione di categoria s’è decisamente avviata a percorrere la strada del ricorso al Tar.

Il Comune intanto prevede, a fronte di questa nuova entrata, di rimpinguare le sue casse con 8 milioni di euro nel 2011, e 23 milioni circa per i due anni successivi.

Da oggi i turisti sono mecenatiultima modifica: 2011-08-24T08:57:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento