Tanta gente, tanto caldo, tanta arte

sposarsi, biennale, gondola, festaTanta gente, tanto caldo, tanta arte e tanti eventi in questo periodo a Venezia. Le ultime tendenze e le più innovative provocazione dell’arte contemporanea proposte dalla Biennale interagiscono con luoghi e tradizioni secolari, come lo sposalizio con il mare, avvenuto ieri (domenica 5 giugno).

Un corteo acqueo di barche a remi, partito dal Bacino di San Marco al seguito della bissona Serenissima, la grande imbarcazione da parata, ha accompagnato, la cerimonia millenaria, in occasione della “Festa della Sensa”, manifestazione tradizionale in cui si celebra l’Ascensione di Cristo e che ribadisce, ogni anno, il rapporto unico e privilegiato di Venezia con il mare. Alla manifestazione hanno partecipato, come da tradizione, numerose autorità civili e religiose, tra cui i sindaci dei comuni di Forno di Zoldo e di Zoldo Alto, nel bellunese, che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento del Gemellaggio Adriatico.

Di fronte alla Chiesa di San Nicolò del Lido, all’altezza della corrispondente bocca di porto, si è svolta la cerimonia vera e propria, con il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni che, dopo aver lanciato nelle acque una corona d’alloro in ricordo di tutti i caduti in mare, ha gettato anche l’anello benedetto da Monsignor Beniamino Pizziol, da pochi giorni Vescovo di Vicenza, recitando la celebre formula “Desponsamus te mare, in signum veri perpetuique domini“.

Come detto tanti eventi, tanto caldo, tanti turisti, di conseguenza tanto casino e tante teste, che a causa del caldo o dell’alcool vedono a rischio la loro stabilità. E’ sicuramente questo il caso di due turisti che non hanno saputo resistere al fascino di un giro in gondola, ma diversamente dagli altri hanno optato per un furto della stessa, avvenuto qualche notte fa allo “stazio”di Santa Maria del Giglio. Ubriachi, si sono poi addormentati all’interno dell’imbarcazione che andava alla deriva nel  Canal Grande. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stato un tassista che ha subito chiamato la polizia. Nel frattempo però la gondola era già stata recuperata dai dipendenti di un vicino albergo.

Giunti sul posto, gli agenti di polizia hanno invitato la coppia a scendere, ma la donna alla richiesta dei documenti, ha iniziato ad inveire contro di loro e subito dopo ha cercato di colpirli con calci e pugni. Scena che è continuata anche in questura e che ha portato ad un diverso trattamento dei due.

L’uomo, un inglese di 20 anni, è stato denunciato a piede libero per furto in concorso, la donna, una francese di 42 anni, a causa della sua reazione violenta, è stata arrestata per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, furto in concorso, rifiuto di fornire le proprie generalità e rinchiusa in carcere alla Giudecca.

I videogiochi conquistano la Biennale

biennale, mostraHa aperto al pubblico ieri, 2 giugno, la 54° Biennale d’Arte di Venezia, tra le tante mostre ed eventi collaterali che, come in ogni edizione animano la città del periodo dell’evento, oggi vi parlo di una singolare mostra dedicato al mondo del gaming, dove sarà possibile ammirare artwork, video, concept art e molto altro materiale che ha ispirato 15 celebri videogiochi tra cui World of Warcraft, Super Mario Galaxy 2, ICO e Gears of War 2.

Mentre si discute del fatto che il videogioco “L.A. Noire” possa essere considerato alla stregua di un lungometraggio e correre in America per l’Oscar, a Venezia si indaga il videogame come opera dell’ingegno e gli si riconosce dignità artistica.

Art is a game 2011-1966, è il nome del progetto ideato e prodotto da Musea Game Art Gallery con E-Ludo Lab e Fabbrica Arte di cui AESVI è partner insieme a 7 big player del settore tra cui: Activision Publishing, Blizzard Entertainment, Microsoft, Nintendo, Sony Computer Entertainment Italia, The Walt Disney Company e Warner Bros. Interactive Entertainment.
In un percorso espositivo fatto di arte videoludica, analogica e digitale, in fotografia e in video, e retrospettive celebrative delle sperimentazioni di artisti internazionali, trova infatti spazio l’esposizione Archetipi e Paesaggi che offre lo spunto per rilevare attraverso art work e video le fonti di ispirazione del game design di 15 videogiochi di successo che sono stati pensati per l’intrattenimento dei pubblici più allargati, dai videogiocatori cosiddetti hardcore a quelli più casual.

“Molti dei videogiochi oggi in commercio hanno raggiunto un livello di complessità artistico-culturale che li pone sullo stesso piano di altre opere creative e permette quindi di inquadrarli come una forma d’arte a tutti gli effetti” – ha dichiarato Thalita Malagò, Segretario Generale AESVI.

Per questo AESVI e alcune tra le più importanti aziende del settore hanno scelto di sostenere il progetto Neoludica realizzando al suo interno uno spazio capace di valorizzare lo sforzo artistico che i game designer delle software house di tutto il mondo impiegano nella realizzazione dei videogiochi che sono parte integrante del tempo libero di un numero sempre crescente di persone.

Se vi interessa visitare la mostra ecco gli indirizzi:
Sala Dei Laneri, Santa Croce 131, Venezia dal 1 giugno 2011 al 27 novembre 2011
Centro Culturale Candiani, Venezia – Mestre, dal 3 giugno 2011 al 31 ottobre 2011

Vintage Venice Festival

festival, mestreQualche giorno fa ho trovato un volantino nella cassetta delle lettere, si trattava di un evento denominato “Vintage Venice Festival”, siccome mi piace gironzolare per i mercatini dell’usato, anche se raramente ci faccio acquisti (ma capita) l’ho conservato. Credevo comunque che di questo si trattasse, di un mercatino o comunque di un “festival” di qualche giorno, leggendo invece con più attenzione la pubblicità e facendo anche qualche ricerca online mi sono reso conto che si tratta di un nuovo evento, anzi di una serie di eventi che si protrarranno per tutta l’estate. Si inizia oggi, 1 giugno, e si finirà il 15 agosto.

Dopo l’Estate Village di Marghera, per questo evento si ha individuato una zona decisamente interessante a Mestre, molto comoda anche per chi arriva da Treviso e non solo.
Il Vintage Venice Festival si terrà infatti nel pressi di Media World a Mestre, nelle vicinanze del centro commerciale Auchan in prossimità dell’uscita “Terraglio” della tangenziale di Mestre in una zona in cui, tra l’altro, non manca mai il posto per parcheggiare.
Il progetto prende forma con l’aspirazione degli organizzatori di allestire una manifestazione che dovrà suggestionare il pubblico. Le premesse per un grande evento estivo ci sono tutte: spettacoli, musica, intrattenimenti, coreografie, oggetti, materiali, simboli, e tante altre cose, naturalmente tutte vintage.

Tornerò nei prossimi giorni a parlare degli eventi in programma, e ad alcuni credo parteciperò di persona, intanto vi informo che questa sera, 1 giugno, si inizia con un suggestivo spettacolo di luci e suoni. Ad animare la serata con i tanti ritmi che compongono la musica del Brasile ci penserà il gruppo Batuque Branko, guidato dal Maestro Marco Catinaccio, una delle formazioni residenti in Italia più affermate nel genere, e che propone uno spettacolo coinvolgente, allegro, non solo fatto di ritmi percussivi ma anche di melodie e canto.

E nell’atmosfera coinvolgente dei suoni del Battito Bianco si leveranno in cielo decine di lanterne luminose che inizieranno a galleggiare nell’aria ad un’altezza di alcune centinaia di metri lasciandosi cullare dal vento.

Nel caso in cui il tempo si guasti ed impedisca la realizzazione dello spettacolo, questo verrà rinviato ad una delle prossime serate.

Il 2 giugno invece gli spettacoli in programma avranno come tema i 150 anni dell’unità d’Italia.

Per altre informazioni e per il programma completo del Vintage Venice Festival, vi rimando al sito: venicefestival.it.