Siamo stati invasi

turisti.jpgSiamo stati invasi! No, non temete, si tratta di un’invasione (abbastanza) pacifica di turisti che ieri, per l’ultima domenica di Carnevale, sono arrivati a Venezia in ben 160000, un numero tanto più impressionante se si pensa che da recenti stime la popolazione della città arriva ad appena 60000 residenti.

Le presenze totali nell’intero weekend sono state poi ancora di più, si stima ben 250000. Numeri che hanno superato quelli, comunque di tutto rispetto, dell’edizione del Carnevale dell’anno scorso.

Tutta questa moltitudine umana ha fatto una toccata e fuga, infatti stando agli albergatori, “solo” 30000 avrebbero alloggiato, per una o più notti, nelle tante strutture ricettive lagunari.

Mi fanno un po’ ridere in questi giorni i commenti e le foto di amici e conoscenti su Facebook che se la prendono, nella maggior parte dei casi scherzosamente, con i turisti e con il “traffico umano” che un numero così elevato di persone provoca, specie in una città così particolare.

D’altra parte il rapporto del veneziano col turista è sempre stato un po’ “d’amore e odio”. La città in gran parte vive di turismo, ma i veneziani non sono particolarmente tolleranti, come ha simpaticamente ricordato anche Paolo Ganz in una recente presentazione del suo ultimo divertente libro “Venice Rock’n’ Roll”. In quel caso però il racconto era sull’intolleranza nei confronti della musica, ma il concetto non cambia di molto.

Ad ogni modo anche quest’anno il carnevale s’è confermato un grande evento internazionale e Venezia ha retto “l’assalto” di questa moltitudine che, alla fine, ha fatto ritorno a casa stanca, ma felice, così come presumo saranno molti ristoratori, albergatori e negozianti.

Ma che freddo fa

442609658.jpgDopo giorni di freddo polare (anzi siberiano) e raffiche di vento, ieri qualche fiocco di neve ha imbiancato il giovedì grasso del carnevale veneziano che poi, per non farsi mancare nulla s’è anche fatto bagnare dalla pioggia. Ad ogni modo nulla di grave, i festeggiamenti e i tanti eventi in programma si sono tenuti regolarmente.

La Cina è stata protagonista in Piazza San Marco, dove nonostante il freddo e la bora che ha ripreso a soffiare, sei diversi spettacoli si sono alternati per tutto il giorno, con un totale di ben 95 artisti che si sono esibiti, tra ballerini, acrobati e musicisti dell’Opera di Pechino. Gli arrivi in città, per il weekend sono stati circa 10mila, ma il Carnevale non è ancora finito e questi numeri potrebbero aumentare ancora.

Fino a martedì ci saranno concerti tutte le sere in molti dei principali campi veneziani e altri eventi, grandi e piccoli, in molte zone della città. Ma anche solo passeggiare per Venezia, senza una meta, è davvero un’avventura magica in questi giorni, anche se forse un po’ costosa.

A questo proposito vorrei segnalarvi un sito, nato dall’idea di alcuni amici, si chiama ostellivenezia.net e permette di cercare e recensire ostelli a Venezia, hotel, B&B ed altre soluzioni economiche per alloggiare in città, magari proprio a Carnevale, o in altri particolari momenti, come durante la mostra del cinema o la Biennale.

Uno dei tanti luoghi comuni su Venezia infatti la vuole una città carissima, specie per i turisti, in parte è vero, ma sapendosi muovere è possibile godersela appieno anche per chi ha un budget molto limitato.

Se oltre all’alloggio, per cui vi rimando al sito di cui sopra, vi servono informazioni per mangiar bene spendendo poco o per visitare mostre gratuite, etc… mandatemi pure una mail, sarò felice di darvi qualche suggerimento per farvi un giro a Venezia senza dover accendere un mutuo.

Il Carnevale entra nel vivo

carnevale.jpgA Venezia ci si prepara a festeggiare l’ultima settimane del Carnevale. Fino all’8 marzo, Martedì Grasso, saranno numerosi gli eventi in programma.

Oggi sarà la giornata dedicata all’arte e ai musei con Palazzo Grassi che rimarrà aperto, gratuitamente, fino alle 21:00. Domani, giovedì, sarà la volta dei concerti con artisti locali come Big Beat Band e Nusty But Tasty; mentre nella serata verrà aperta la selezione per la maschera più bella del Carnevale di Venezia. Venerdì 4 marzo si proseguirà con le selezioni delle maschere, ma  non mancheranno anche numerosi eventi e concerti. Anche sabato ci saranno le selezioni per la maschera più bella e una sfilata di Carnevale con carri allegorici in programma a Marghera.

Domenica 6 marzo si partirà con il Volo dell’Asino con Sir Oliver Skardy, leader dei Pitura Freska,  che si lancerà dalla Torre del Municipio di Mestre. In giornata, verrà poi eletta la maschera più bella del Carnevale di Venezia 2011.

Il Lunedì verrà dedicato alla storia e all’arte cittadina, con spettacoli teatrali e concerti. Il Carnevale si  concluderà poi martedì 8 marzo con il “concerto rosa” che vedrà numerose artiste italiane alternarsi sul palco. Tra i nomi più attesi, Marina Rei e Paola Turci.
In fine, alle 24:00, si terrà la Vogata del Silenzio con barche che solcheranno il Canal Grande dal Ponte di Rialto a San Marco, accompagnate nel loro viaggio dalle luci di tante candele che saluteranno questa edizione del Carnevale.