Cresce il car sharing

1099921795.jpgMentre scrivo questo post fuori “scravassa”, ovvero piove a dirotto, ma non vi voglio parlare di meteorologia e neanche del dialetto veneziano, su cui comunque mi piacerebbe tornare prima o poi. Oggi vorrei riportavi una notizia che trovo interessante, riguarda un tema di cui avevo già parlato e su cui penso tornerò anche in futuro.

Il car sharing o, se preferite l’italico idioma, la condivisione delle autovetture, che nel comune di Venezia è oramai una realtà consolidata, da ben 10 anni. Gli iscritti al servizio hanno ormai superato la soglia delle tremila unità, ed i punti di prelevamento e riconsegna delle autovetture sono tredici, sparsi in tutta la città.

In tutto i mezzi a disposizione sono 49, tra cui 2 dotati di pedana per il trasporto di disabili, e 2 idonei al trasporto di materiali e merci.

L’idea di condividere un mezzo di trasporto è ecologica ed economica e, in periodi come questo in cui si fa un gran parlare di blocco del traffico nelle principali città italiane, è anche un’idea molto comoda e capace di dare una efficace risposta ad una pluralità di questioni, spesso complesse.

Potrebbe sembrare un po’ strano che proprio a Venezia, o meglio nel suo entroterra, ci sia una così spiccata sensibilità per queste tematiche, d’altra parte i veneziani spesso non vanno molto d’accordo con le auto, ma invece, secondo me, bisogna capovolgere il punto di vista per capire meglio la questione. Forse è proprio perché i Veneziani non danno per scontato, come avviene nella maggior parte dei casi, di avere un’auto propria e di usarla per andare ovunque, senza neppure riuscire ad immaginare di prendere il bus o andare a piedi, che il car sharing è riuscito a ritagliarsi spazi importanti.

Cresce il car sharingultima modifica: 2011-03-14T08:30:00+01:00da admin
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