De l’inverno semo fora

candelora.jpgOggi, mercoledì 2 Febbraio, la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù, popolarmente chiamata festa della “Madonna Candelora“, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo (luce per illuminare le genti).

La festa della Candelora è anche detta della Purificazione di Maria, perché secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi, e il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre.

A questa festività a Venezia è associata una celebre credenza popolare, riassunta in un antico detto che ha delle versioni simili in altre zone del nord Italia.

Esistono poi detti diversi, sempre relativi alla Candelora, in molte località sparse per la penisola.

Tutti a Venezia sanno che:

A la Madona Candelora
de l’inverno semo fora,
ma se piove o tira vento
de l’inverno semo drento

Ovvero, se il 2 febbraio il tempo è buono l’inverno è agli sgoccioli, in caso contrario si protrarrà ancora.

Oggi, così come negli ultimi giorni, il tempo è decisamente buono, anche se è molto freddo. Speriamo quindi che la saggezza popolare non si sbagli.

De l’inverno semo foraultima modifica: 2011-02-02T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento