Rialto cade a pezzi

riva.jpgLe rive di Venezia si sgretolano a causa del moto ondoso e in assenza di una manutenzione costante, anche il ponte di Rialto è ora a rischio.

Recenti foto scattate da Marco Zanon, gondoliere da sempre in prima linea nel denunciare il degrado che minaccia Venezia, sono state riportate da quotidiani locali ed hanno avviato un acceso dibattito. Molte rive della città sono in pessime condizioni a causa del moto ondoso che lentamente le divora. Tra queste anche quelle nei pressi del Ponte di Rialto, uno dei simboli della città lagunare. Servirebbero interventi urgenti, ma molto difficilmente ci saranno, mancano infatti i fondi.

«Purtroppo non abbiamo fondi per un intervento di manutenzione straordinaria come questo, ma solo per far fronte a piccole emergenze – ha dichiarato il presidente di Insula, Paolo Sprocati – quando siamo intervenuti per riposizionare le colonnine della balaustra accanto al Fontego dei Tedeschi la situazione, per quanto non così grave, era stata evidenziata dai tecnici: gli interventi sulle gradinate rientrano nel piano straordinario per le rive, per il quale però non ci sono fondi di Legge speciale a disposizione».

Mancanza di fondi che non ha mai fatto partire neppure l’annunciato studio sulle condizioni statiche del ponte di Rialto che il Comune, già nel 2009, aveva commissionato allo Iuav, l’istituto universitario di architettura di Venezia.

«A parte un finanziamento iniziale di circa 20 mila euro per organizzare il progetto, non siamo mai stati in grado di partire, perché i fondi previsti nella convenzione non ci sono mai stati assegnati – dichiara Salvatore Russo, docente dello Iuav e coordinatore del monitoraggio – l’assessore Maggioni si è dimostrato molto disponibile e partecipe al problema, ma purtroppo i fondi non ci sono».

Servirebbero almeno 250 mila euro.

 

Rialto cade a pezziultima modifica: 2011-01-28T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Rialto cade a pezzi

Lascia un commento