Venezia come Atlantide?

acqua-alta.jpgVista da fuori, da chi non la conosce, Venezia con l’acqua alta può dare un’impressione piuttosto lontana dalla realtà. Il fenomeno è molto diverso dalle alluvioni che ultimamente hanno causato seri problemi in altre zone del Veneto e in altre regioni italiane, quasi tutte a serio rischio di dissesto idro-geologico.

L’acqua alta è un fenomeno limitato, generalmente, ad alcune aree della città e con cui i veneziani sono abituati a convivere, anche se, soprattutto nell’ultimo anno, i problemi non sono mancati.
Piazza San Marco è una delle zone dove per prime arriva l’acqua alta, così come a Rialto, in particolare, in Piazza, nell’ultimo anno, sono stati ben 200 i giorni in cui il fenomeno ha fatto la sua comparsa.

Qualche giorno fa ha raggiunto i 136 cm sul mediomare allagando molti negozi, bar e abitazioni al piano terra.
I veneziani che lavorano in piazza San Marco, iniziano ad essere davvero stanchi della situazione, nel 2009 sono andate perse, in tutto o in parte, 120 giornate di lavoro a causa di maree sopra gli 80 cm, quota sufficiente per iniziare ad allagare la Piazza. Nel 2010 sono stati superati i 180 giorni e, prima dell’imminente fine dell’anno si potrebbe arrivare a 200.
Gli esperti dicono che il mare in 10 anni è salito di circa 15 centimetri a causa del surriscaldamento, ma qualunque sia il motivo, i disagi stanno diventando sempre più difficilmente sopportabili.

Dal 2014, salvo imprevisti, sarà attivo il MOSE, che dovrebbe mettere al riparo la città da queste situazioni, ma tutti, favorevoli e scettici concordano che non si possa, e non si deva, puntare tutto solo su questo sistema di paratie mobili. Vanno innalzate le rive e vanno previsti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per impedire che il mare si riprenda la città.

Venezia come Atlantide?ultima modifica: 2010-12-06T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento