Una Mestre meno grigia

graffito.jpgI graffiti spesso sono un problema che minaccia il decoro delle nostre città, anche perché molte volte sono pure brutti, infatti si può discutere se si tratti di arte o meno, ma quel che è certo è che spesso a fare queste opere sono “artisti” davvero poco dotati.

Ad ogni modo in molti contesti urbani, come in certe zone di Mestre, un po’ di colore gioverebbe di sicuro, aldilà del valore artistico di queste composizioni.

In quest’ottica si sta cercando un accordo, tra il comune e dei writers, che una volta tanto lavoreranno assieme per rendere la città più bella.

Presto infatti, dopo che il comune avrà individuato le zone su cui far intervenire i writers muniti di bombolette, Mestre potrebbe essere più allegra e colorata.

L’assessore alle politiche giovanili del Comune Gianfranco Bettin appoggia in pieno l’idea nata al termine del secondo anno veneziano di Meeting of styles 2010 un raduno di writers da tutto il mondo, che ha visto arrivare lo scorso weekend a Mestre oltre cento tra i massimi esponenti internazionali dell’arte dei graffiti.

Presto quindi i giovani potranno trovare nuovi spazi per esprimersi nel rispetto della legge e Mestre potrà essere meno grigia. Un’ottima idea.

Una Mestre meno grigiaultima modifica: 2010-10-27T08:30:00+02:00da admin
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