L’M9 in ceramica colorata

M9_sauerbruch.JPGIl nuovo polo culturale di Mestre sarà firmato dall’architetto tedesco Matthias Sauerbruch e dall’inglese Louisa Hutton.

E’ il loro studio infatti ad aver vinto il concorso internazionale di architettura indetto dalla Fondazione di Venezia per la progettazione del museo del ‘900 che verrà inaugurato a poca distanza da piazza Ferretto nel 2014.

L’M9 costerà circa cento milioni di euro e sarà realizzato con, stando al progetto, un rivestimento di ceramica multicolor. Questa originale soluzione proposta dai due architetti è stata scelta dalla commissione presieduta da Giuliano Segre tra i progetti di sei studi europei indicati dallo storico dell’architettura Francesco Dal Co.

La particolare idea, che ristrutturerà le ex caserme Pascoli e Matter di via Poerio, dando loro nuova vita, è stata preferita ai progetti più filologici dell’ inglese David Chipperfield e del portoghese Souto Moura, e ai più innovativi degli spagnoli Luois Mansilla ed Emilio Tuñon e del francese Pierre-Louis Faloci. La ceramica batte anche il vetro dell’unico italiano in concorso: Massimo Carmassi.

Ma non finisce qui, son sicuro che fino alla fine dei lavori e molto oltre non mancheranno polemiche di molti che non gradiranno un’architettura così “eccentrica”.

L’M9 in ceramica colorataultima modifica: 2010-08-30T08:30:00+02:00da admin
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Un pensiero su “L’M9 in ceramica colorata

  1. Posso dire che il disegno del progetto fa realmente rabbrividire?
    Spero che il tutto si risolva in una bolla di sapone, o che qualcuno rinsavisca entro il 2014.
    Mestre è già stata abbruttita abbastanza dalle famigerate ‘vele’ di piazza donatori di sangue, un altro scempio del genere no, vi prego!

    Lex79

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