Al via il federalismo demaniale

laguna.jpgAl via il federalismo demaniale, ma cosa succede a Venezia? I funzionari del Demanio stanno censendo in queste ore beni su beni: fiumi, montagne, laghi, spiagge, caserme, edifici di tutti i tipi e naturalmente migliaia di ettari di terreno, che a breve finiranno alle Regioni, alle Provincie e ai Comuni, che ne avranno la gestione diretta.

Dal prossimo mese i sindaci veneti potranno scegliere da un catalogo di quasi duemila pezzi quali resteranno allo Stato e quali invece passeranno alla loro gestione. Secondo il sindaco di Venezia, i beni inventariati in Veneto arrivano a sfiorare i 160 milioni di euro, ma nella collezione manca il “pezzo” più desiderato: il bacino di San Marco.

Poter gestire direttamente la laguna, e in special modo il bacino di San Marco, renderebbe molto più semplice e snella la gestione di un’area così importante, complessa e delicata, non ci sarebbe infatti più l’annosa questione dell’accavallarsi delle competenze.

In realtà la laguna di Venezia è stata catalogata come un lago e quindi non sarà l’amministrazione comunale a poterla gestire a meno che Orsoni non trovi un compromesso col governatore Zaia che sarà presto investito di poteri decisionali su tutti gli specchi d’acqua della regione.

Al via il federalismo demanialeultima modifica: 2010-06-30T08:30:00+02:00da admin
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