Attenti al vetro cinese venduto a prezzo veneziano

vetro.jpgUna delle indiscusse eccellenze dell’artigianato veneto è rappresentata dal vetro di Murano, tradizione vecchia di secoli che ha visto da prima Venezia e poi, per questioni logistiche, l’isola di Murano specializzarsi nella produzione di ogni genere di oggetto in vetro soffiato, intagliato, mosaico, ecc… Seguendo una particolare ricetta che si differenzia da quella di altre lavorazioni per l’utilizzo di una particolare cenere come modificatore di reticolo cristallino.

E’ altresì noto ai veneziani ed ai turisti più accorti che molto del vetro in vendita in ogni angolo della città non è in realtà veneziano, ma cinese, soprattutto se si parla di piccoli souvenir: animaletti, caramelle, e simili.

I negozianti onesti identificano con appositi marchi, bollini adesivi, ecc… il vetro originale di Murano e indicano come “vetro importato” quello prodotto altrove, ma naturalmente la fregatura è in agguato.

Proprio oggi infatti, sono stati sequestrati circa 4 milioni gli articoli tra bicchieri, murrine, candele in vetro, maschere, crocifissi, collane, ciondoli porta borse e pendenti vari prodotti in Cina ma con il falso marchio “Murano Glass”.

I falsi sono stati individuati e sequestrati dai finanzieri del Comando Provinciale di Venezia nell’ambito di una delle operazione a tutela del Made in Italy.

Attenti al vetro cinese venduto a prezzo venezianoultima modifica: 2010-06-25T10:03:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Attenti al vetro cinese venduto a prezzo veneziano

  1. Il vetro di Murano originale ha il marchio “Murano” inciso in rilievo sul vetro ,perciò, bollini, adesivi, cartine varie sono” molto sospette”inoltre il prezzo è sempre molto importante se non proibitivo . La vendita di souvenir anche in vetro ad 1,2 euro di produzione cinese non è affatto da demonizzare io ad esempio ho comprato a Praga per pochi euro alcuni souvenirs con immagini di Praga,il Castello ed il ponte Karl e la scritta “Praga” tutte made in Cina e lo stesso mi è successo un anno fà a Barcellona.Perciò fino a quando i nostri stipendi saranno mini e i nostri conti in banca perennemente minacciati viva il made in Cina ….

Lascia un commento