Presentate le Marie del 2010

festa-delle-marie.jpgSono state presentate alla stampa e al pubblico nella sede del Casinò di Venezia le Marie 2010, ovvero le fanciulle che concorreranno per diventare la più bella del carnevale.
Questo appuntamento tipico del Carnevale in laguna ricorda un fatto storico: la liberazione di giovani rapite da pirati dalmati nel 946.

Anticamente, nel giorno della Purificazione di Maria, il 2 febbraio, era usanza far benedire tutti i matrimoni nell’allora sede vescovile di S.Pietro di Castello. Nello stesso giorno venivano anche benedette le nozze di 12 fanciulle di umili origini che, per l’occasione, venivano sfarzosamente vestite e adornate con preziosi gioielli in prestito.
Durante una di queste cerimonie ci fu un attacco da parte di pirati che rapirono le spose e rubarono i loro gioielli. La popolazione insorse e si organizzò in massa per liberarle e recuperare i preziosi sottratti. La missione riuscì, ed è proprio in onore di questa vittoria sui pirati che venne istituita la Festa delle Marie, che prevedeva il sorteggio delle dodici fanciulle tra le più belle appartenenti ai ceti poveri e il sorteggio delle famiglie patrizie che si sarebbero occupate di vestirle e agghindarle per l’occasione.
Col tempo si pensò, per puntare l’attenzione sulla festa religiosa piuttosto che su queste reginette di bellezza ante litteram, di sostituire le ragazze in carne ed ossa con delle riproduzioni lignee.
Pare, tra l’altro, che il termine “Marionetta” derivi proprio da questo fatto e si usasse, inizialmente, per indicare piccoli fantocci per bambini detti “Marie di legno” (o “Marióne”).

12 anni fa, il regista veneziano Bruno Tosi, dato che la Festa cadeva nel periodo del Carnevale, d’accordo col Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, ha deciso di recuperare questa antica e particolarissima tradizione nella sua versione originale, con ragazze in carne ed ossa.
Da quel momento la festa delle Marie si ripete tutti gli anni a Carnevale con la premiazione, nell’ultimo giorno della manifestazione, della “sposa” più bella.
Le ragazze selezionate a gennaio da una giuria, hanno un’età media di 20 anni e risiedono tutte nella provincia di Venezia, si faranno conoscere attraverso una serie di appuntamenti di «Sensation 2010» e nella serata dell’11 febbraio si contenderanno l’ambito scettro di Maria dell’Anno.

 

Un tetto trasparente per il piazzale Roma del futuro

piazzale-roma.jpgCome dicevo già a luglio 2009, Venezia è sempre più contemporanea. Dopo il discusso ponte dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava, e il recente People Mover per collegare l’Isola del Tronchetto con Piazzale Roma, ora arriva un progetto complessivo per il ridisegno dell’area.

Ma andiamo per ordine.

Piazzale Roma è il principale snodo viario da e per il centro storico della città, inaugurato il 25 aprile 1933 come svincolo del nuovo Ponte della Libertà, che all’epoca si chiama “Ponte Littorio”.
Il terminal di piazzale Roma è il punto fondamentale di interscambio tra mezzi su strada (autobus, pullman turistici, taxi e auto private) e lagunari (vaporetti e motoscafi) che smistano residenti e turisti.
Dopo gli interventi, parziali, (e molto criticati) di ridisegno di parte del piazzale, resisi necessari con il nuovo ponte, e dopo l’allestimento, ancora in via di completamento del nuovo sistema di trasporto persone (costato 16 milioni di Euro) con due treni da 200 posti l’uno che, viaggiando su un viadotto, movimenteranno 3000 persone all’ora per direzione tra Piazzale Roma e il Tronchetto. La cui apertura al pubblico è prevista per Marzo 2010.
Ora arriva un nuovo progetto organico, anche se forse poco realistico, per una radicale riorganizzazione dell’area.

Il progetto prevede un edificio con le biglietterie e i servizi sul lato del People Mover. Un’enorme copertura trasparente che copre l’intero piazzale (e che ha già fatto parlare di sè sulla stampa nazionale) e la riapertura della fondamenta verso campazzo dei Tre Ponti.
Sfuma, per ora, l’idea di un piazzale libero dalle auto ma rimane il tentativo di dividere su due livelli mezzi pubblici e privati.
I mezzi in arrivo saranno indirizzati su due percorsi. Gli autobus urbani rimarranno in superficie, le auto scenderanno su un livello più di basso. Gli autobus extraurbani arriveranno invece solo al Tronchetto.

Come si dice in questi casi: chi vivrà vedrà.

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Nelle foto: Piazzale Roma e il percorso del People Mover.