Nuova vita per le Procuratie Vecchie

procuratie.jpgUn complesso lavoro di restauro conservativo, pulitura e consolidamento della facciata delle Procuratie vecchie, sul lato nord di Piazza San Marco, a Venezia, sarà portato a termine nei prossimi due anni, grazie ad un intervento privato.
Le Procuratie Vecchie, edificate nel XII secolo sotto il doge Sebastiano Ziani, si estendono per 152 metri dalla Torre dell’Orologio verso l’Ala Napoleonica, con un portico di 50 arcate a tutto sesto sormontate da 100 finestre sui due piani superiori.
Il restauro è stato annunciato nei giorni scorsi da “super condominio Procuratie Vecchie” (che cavolo di nome), gruppo nel quale Assicurazioni Generali è presente con il 56%.

L’operazione è stata resa possibile grazie al superamento delle controversie sorte nel passato tra i molti proprietari dei diversi immobili presenti nell’area, proprio con la costituzione del super condominio che si farà carico della spesa dell’intervento. I lavori avranno un costo di 1 milione 319 mila euro, l’80% del quale verrà da Assicurazioni Generali. Gli interventi, su tremila metri quadrati complessivi di superficie, riguarderanno anche le 50 arcate e le 100 finestre disposte su due file di piani della storica facciata sulla piazza.

Gli interventi procederanno per quattro fasi, dirette da Gretchen Alexander, cercando il più possibile di non intralciare le numerose attività commerciali presenti nella zona.

Soddisfazione per il restauro, che completa quelli già realizzati nel resto di Piazza San Marco, è stata espressa anche dal sindaco di Venezia Massimo Cacciari.

La Punta dell’iceber

Bacon.jpgA Venezia vanno in scena i disegni di Francis Bacon in una bella mostra dal titolo La Punta dell’iceber.
Fino al 22 novembre a Cà Zenobio degli Armeni, già sede del Padiglione della Repubblica Araba Siriana alla 53esima edizione della Biennale.

Di sicuro i dubbi sull’autenticità dei disegni della collezione Lovatelli Ravarino non si assopirà con questa mostra, anzi, come spesso avviene in questi casi, l’esposizione darà nuovi spunti di discussione e scontro tra le parti.

Ma quel che più conta, questa mostra, sarà una buona occasione per sottoporre 20 disegni inediti con firma autografa di Francis Bacon, ad un diverso tipo di giudizio: quello del pubblico appassionato d’arte e dei semplici curiosi, anziché dei soliti critici, storici e collezionisti che hanno fatto di Bacon l’oggetto della loro passione e, in qualche caso ossessione.

Art for L’Aquila

cupola-suffragio.jpgIl 27 novembre nella Scuola Del Vetro Abate Zanetti di Murano avrà luogo un’asta di beneficenza per la ricostruzione della chiesa di Santa Maria del Suffragio de L’Aquila.

L’iniziativa, segue a “Art for L’Aquila”, l’asta promossa da Arte Laguna che ha avuto luogo il 2 luglio, a Londra, nell’Istituto Italiano di Cultura e che ha mobilitato numerosi artisti da tutto il mondo che hanno voluto dare il proprio sostegno tramite il dono di una loro opera da mettere all’asta.

Nella versione veneziana spiccano già le candidature di due vincitori del Premio Arte Laguna 2008: Dania Zanotto e Paolo Angelosanto.
Le donazioni delle opere sono ancora aperte: è sufficiente candidare i propri lavori registrandosi all’interno del sito web http://gallery.eclusier.com/

Gli organizzatori selezioneranno le opere per l’asta e si metteranno in contatto direttamente con gli artisti.