S. Martino a Venezia (Parte 2)

sanmartino.jpgLa festa di S.Martino a Venezia è ancor oggi molto sentita ed amata, soprattutto dai bambini che tra ieri e oggi girano per i negozi battendo pentoloni e  chiedendo qualche moneta in dono al suono del ritornello della filastrocca di S.Martino campanaro.

Forse, anche per una sorta di contaminazione con la recente Halloween, alcuni bimbi ultimamente si mascherano indossando il mantello: uno degli attributi tipici del santo.

Mentre ad Halloween i bambini passano per le case a chiedere dolci minacciando dispetti per chi non provvede, l’11 Novembre le vie principali di Venezia, come la Strada Nuova si fanno rumorose, i bimbi, come detto cantano, strillano e battono pentole, ma il loro obbiettivo si sposta dalle case ai negozi, bar e altre attività e, la loro richiesta, è più prosaicamente economica… Se poi useranno questi soldi per acquistare dolci o altro non c’è dato sapere.

In effetti i dolci sono un altro elemento importante della festa. In tutte le vetrine delle pasticcerie e di molti panifici campeggiano da giorni i San Martino in pastafrolla e quelli, meno numerosi de persegada.

Questi dolci raffigurano il santo a cavallo e hanno le più svariate dimensioni, dai 10 cm al metro. Sono decorati con zucchero, cioccolata e applicazioni di cioccolatini e caramelle, sono un appuntamento imperdibile per tutti i veneziani o per i turisti che si trovino a passare in città attorno all’11 Novembre.

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S. Martino a Venezia (Parte 2)ultima modifica: 2009-11-11T08:30:00+01:00da admin
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Un pensiero su “S. Martino a Venezia (Parte 2)

  1. Prima di tutto chiedo scuse pel mio italiano. Poi dire que sono stato a Venezia -per la seconda volta- la settimana scorsa e ho visto i bambini festeggiando nelle calli della città la festa di san martino. Anche ho visto le torte decorate con la figura del santo e mi ha piacciuto come si conserva questa bella tradizione. Saluti.

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