Wikivez per scoprire Venezia attraverso la Rete

WikipediaI turisti che visitano Venezia spesso conoscono davvero poco di questa città e, in molti casi, si sono fatti un’idea parziale, se non addirittura distorta, cercando informazioni in rete.

A colmare le lacune di chi vuole imparare a conoscere Venezia ci pensa ora il progetto “Wikivez”, che si propone di formare una ventina di volontari affinché  diffondano e condividano, attraverso l’implementazione di voci di qualità su Wikipedia (uno dei siti più visitati al mondo) notizie aggiornate e attendibili dei luoghi in cui vivono. Le prime voci riguardano Murano, pertanto la prima fase del progetto è stata ribattezzata “Wikimurano”

L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca di Mestre Vez e Wikimedia Italia assieme al Consorzio Promovetro verrà portata avanti in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici di Ca’ Foscari, l’associazione italiana biblioteche, il movimento Open data Venezia e i servizi Informalavoro e Informagiovani del Comune.

Il percorso formativo si articolerà in cinque lezioni, tenute da esperti di Wikimedia Italia, per un massimo di 20 partecipanti. La finalità del corso è quella di insegnare ad applicare le regole base di Wikipedia e approfondire i concetti di “linked” e “open” data.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni visitate il link: http://sbuvenezia.comune.venezia.it

La partecipazione al corso darà anche un titolo preferenziale per le attività di tirocinio promosse dal Comune di Venezia e, in particolare, per stage in alcune vetrerie di Murano.

Wikivez è frutto di un lavoro che viene da lontano e che integra diverse Direzioni comunali. Il suo obbiettivo è contribuire a creare una maggiore e migliore conoscenza del territorio lagunare, attraverso l’uso creativo delle informazioni e degli strumenti tecnologici.

Chiusure, traslochi, nuovi inizi e ripartenze

venezia, siti web, blog, bloggerCi siamo, il 28 febbraio chiude il progetto Local Blog di Virgilio.

Il progetto con al centro 15 blog “local” era nato nel 2009 e da allora ho sempre avuto il piacere e l’onore di essere il blogger della mia città: Venezia.

Di recente Virgilio s’è fuso (per così dire) con Libero, e questa collaborazione darà vita ad una nuova realtà, che come si può leggere in questo articolo de Il Sole 24 ore, riproporrà Italia Online, brand che ricordo bene e primo provider con il quale mi collegai ad Internet, una quindicina d’anni fa, venendone ben presto rapito.

A quanto pare questa nuova realtà aziendale non ha voluto continuare ad investire nel progetto dei 15 Local Blog, tra i quali quello veneziano. Nessun problema, nulla dura in eterno, anzi ho sempre pensato che la fine di un progetto sia un momento stimolante ed emozionante, nel quale mettersi in discussione, magari riposarsi un po’, ma soprattutto, guardare avanti, verso nuovi obbiettivi.

Non so cosa accadrà tecnicamente a questo blog dopo il 28 febbraio, molto probabilmente resterà online, ma non so se, come e quanto, lo potrò aggiornare, per questo ho deciso di salutarvi e ringraziarvi in questo post e di lasciarvi qualche link per continuare a seguirmi, anche se, molto probabilmente, qualche news, in futuro, apparirà direttamente anche su queste pagine.

Per prima cosa vi rimando al mio sito su Venezia (www.venezia041.com) che a breve riprenderò ad aggiornare settimanalmente, dopo averlo un po’ trascurato, proprio per dedicarmi al progetto su Virgilio.

Vi segnalo anche il mio blog personale (blog.renzulli.it), dove ogni tanto parlo anche di Venezia, ma che principalmente è legato alla mia attività di consulente informatico.

In fine, ringraziandovi ancora tutti per questi anni di contatti, stimoli, inviti, commenti, ecc… vi segnalo i profili social legati a questo blog e, da domani, a Venezia041.

 

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E’ nata Venipedia

Venipedia, peggy guggenheim, siti web, collezione SchulhofIeri è nata venipedia.it, da non confondere con venipedia.org (o forse si?).

Quel che è certo che wikipedia.org a molti, quando si parla di Venezia, sembra proprio non bastare e, in effetti, visto che c’è tanto da dire e da vedere se si vuole conoscere, o almeno provare a conoscere, la città lagunare, ben venga la pluralità dell’offerta.

Come si legge sul blog ufficiale del progetto, che va sottolineato, è italiano: Venipedia “non ha finalità turistiche ma culturali, […] ha intenzione di offrire una vera enciclopedia su Venezia, moderna, agile, fresca e innovativa”.

L’idea di fondo è offrire un contenitore completo, autorevole e di qualità, che si preoccupi di essere accessibile a chiunque, riservando grande attenzione alla correttezza e alla qualità delle fonti.

Gli ideatori di questa enciclopedia online vogliono proporre un prodotto finale che sia facile e piacevole da consultare, un sito che sia accogliente, invitante e innovativo.

Per il momento, il progetto è in fase sperimentale, è presto per dire se rispetterà le sue promesse e inoltre mancano ancora parecchie funzioni, in particolare si soffre per la mancanza di un motore di ricerca, ad ogni modo è possibile spostarsi tra i link, scoprendo percorsi tematici e pagine dedicate a chiese e palazzi.

Sicuramente lo visiterò con interesse nei prossimi giorni e ne seguirò l’evoluzione.

Oggi (12 ottobre) non dimenticate che dalle 17:00 alle 20:00, c’è la possibilità di vistare gratis il museo Peggy Guggenheim, per iniziare a scoprire la collezione Schulhof.

Buon fine settimana!

 

Mass media e società

labia.jpgVenerdì 18 dicembre a Palazzo Labia a Venezia (sede regionale della Rai), si terrà una giornata di studio e dibattito sul sistema informativo della regione Veneto. Al centro della discussione un’analisi dei vari media e delle aspettative dei cittadini nel loro confronti.
L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio regionale del Veneto, in collaborazione con la Conferenza regionale economia e lavoro, il sindacato e l’ordine dei giornalisti.

Il confronto tra politici, costituzionalisti, direttori di testate e numerosi esperti di comunicazione radiotelevisiva e telematica sarà preceduto dalla presentazione di un sondaggio effettuato per conto del Consiglio regionale dall’istituto di ricerca ”Demos&Pi” e illustrato dal professor Ilvo Diamanti. L’obbiettivo è rilevare l’evoluzione dei consumi mediatici nel Veneto e il grado di soddisfazione di lettori, radioascoltatori, telespettatori e utenti della rete.

Ma non si tratta solo di fotografare i cambiamenti del sistema informativo nella regione, che continua a veder nascere nuove testate, ma anche e soprattutto quello di provare a valutare l’offerta informativa di televisioni, radio, siti web, quotidiani e periodici, in relazione alle esigenze della società.