28/01/2011
Rialto cade a pezzi
Le rive di Venezia si sgretolano a causa del moto ondoso e in assenza di una manutenzione costante, anche il ponte di Rialto è ora a rischio.
Recenti foto scattate da Marco Zanon, gondoliere da sempre in prima linea nel denunciare il degrado che minaccia Venezia, sono state riportate da quotidiani locali ed hanno avviato un acceso dibattito. Molte rive della città sono in pessime condizioni a causa del moto ondoso che lentamente le divora. Tra queste anche quelle nei pressi del Ponte di Rialto, uno dei simboli della città lagunare. Servirebbero interventi urgenti, ma molto difficilmente ci saranno, mancano infatti i fondi.
«Purtroppo non abbiamo fondi per un intervento di manutenzione straordinaria come questo, ma solo per far fronte a piccole emergenze – ha dichiarato il presidente di Insula, Paolo Sprocati - quando siamo intervenuti per riposizionare le colonnine della balaustra accanto al Fontego dei Tedeschi la situazione, per quanto non così grave, era stata evidenziata dai tecnici: gli interventi sulle gradinate rientrano nel piano straordinario per le rive, per il quale però non ci sono fondi di Legge speciale a disposizione».
Mancanza di fondi che non ha mai fatto partire neppure l'annunciato studio sulle condizioni statiche del ponte di Rialto che il Comune, già nel 2009, aveva commissionato allo Iuav, l’istituto universitario di architettura di Venezia.
«A parte un finanziamento iniziale di circa 20 mila euro per organizzare il progetto, non siamo mai stati in grado di partire, perché i fondi previsti nella convenzione non ci sono mai stati assegnati - dichiara Salvatore Russo, docente dello Iuav e coordinatore del monitoraggio - l'assessore Maggioni si è dimostrato molto disponibile e partecipe al problema, ma purtroppo i fondi non ci sono».
Servirebbero almeno 250 mila euro.
08:30
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21/05/2010
Vogalonga 2010
Domenica si consumerà come ogni anno quello che è un vero atto d'amore per Venezia e per l’acqua che la circonda, per la sua laguna e le sue isole, per la voga e le sue barche: La Vogalonga.
Questa importante manifestazione mantiene inalterato nel tempo il fine per cui è nata: diffondere la cultura della voga, il rispetto della natura e l’amore per la città.
La Vogalonga, giunta alla 36^ edizione, è una festa per tutto il popolo del remo, che domenica si radunerà dando ancora una volta la sua pacifica testimonianza contro i pericoli del moto ondoso per la città e la laguna.
La di questa regata avviene nel Bacino di S.Marco, prosegue per l'isola di Sant'Elena, poi costeggiando le isole delle Vignole, di Sant'Erasmo e di San Francesco del Deserto, fino a raggiungere, a metà del percorso complessivo l’isola di Burano e costeggiando poi quelle di Mazzorbo, Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo.
Arrivate a Murano le barche la attraverseranno e, fatto ritorno a Venezia, passeranno per il canale di Cannaregio e arriveranno così al Canal Grande, per tornare in direzione di San Marco e più precisamente al traguardo si Punta della Dogana.
08:30
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08/07/2009
Blitz contro il moto ondoso
Uno dei tanti problemi contro cui lotta Venezia per sopravvivere è il moto ondoso, provocato dalle imbarcazioni a motore, che in modo lento ma scostante si mangia letteralmente le pietre della città.
Nell'ultimo fine settimana sono stati intensificati i controlli atti a limitare questo fenomeno e ben cinquanta imbarcazioni sono state controllate da polizia e finanza. Nell'operazione sono stati impegnati 20 militari e quattro unità navali del Reparto Operativo Aeronavale di Venezia.
Il blitz contro il moto ondoso in laguna ha portato alla constatazione di 40 irregolarità in materia di nautica da diporto e mancato rispetto dei limiti di velocità, mentre sono state 80 le persone identificate.
Il controllo è stato svolto dall'alba di sabato alla sera di domenica ed ha riguardato soprattutto le zone di maggior traffico: dal Canale di Tessera e della Giudecca, al Canal Grande, il Tronchetto, Fusina la Baia del Re la zona industriale di Marghera e alcune delle isole maggiori.
08:30
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