05/03/2012
Guerra ai graffiti
Venezia negli ultimi tempi sta subendo uno sfregio pressoché continuo, venendo imbrattata dai graffiti. La cosa peggiore è che si tratta di scritte prive di qualsivoglia dignità artistica, fatte da dei fessi su antichi marmi e monumenti secolari.
Ne sono spuntati a decine in particolare nella zona compresa tra il ponte di Rialto e l'Accademia, ma anche nei dintorni di san Giovanni e Paolo.
Si tratta, in alcuni casi, di scritte di protesta, come quelle della foto, apparse sul muro di una banca, ma in molti altri luoghi sono scritte prive di senso, spesso di colore argento e oro.
Diverse sono spuntate sulla parte retrostante le botteghe di Rialto, e non hanno risparmiato neanche le parti marmoree del più noto ponte veneziano. Se ne contano ormai circa un centinaio, che in parte sono andati a sovrapporsi ad altri preesistenti. Si va da scritte lunghe quasi due metri e quelle di pochi centimetri.
L'ultimo intervento di pulizia di Rialto risale ad un paio di mesi fa, ha interessato l'area del ponte dove si affacciano le botteghe ed era stato finanziato dagli stessi proprietari dei negozi.
L'assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, ha convocato un tavolo a Ca' Farsetti, a cui hanno preso parte i 25 commercianti del ponte di Rialto, per far fronte a questa nuova emergenza graffiti.
Tra le idee in discussione l’utilizzo di una maggiore illuminazione e di telecamere di sorveglianza. In attesa che si trovi una cura per la stupidità, speriamo che questo funga almeno da deterrente.
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27/10/2010
Una Mestre meno grigia
I graffiti spesso sono un problema che minaccia il decoro delle nostre città, anche perché molte volte sono pure brutti, infatti si può discutere se si tratti di arte o meno, ma quel che è certo è che spesso a fare queste opere sono "artisti" davvero poco dotati.
Ad ogni modo in molti contesti urbani, come in certe zone di Mestre, un po' di colore gioverebbe di sicuro, aldilà del valore artistico di queste composizioni.
In quest'ottica si sta cercando un accordo, tra il comune e dei writers, che una volta tanto lavoreranno assieme per rendere la città più bella.
Presto infatti, dopo che il comune avrà individuato le zone su cui far intervenire i writers muniti di bombolette, Mestre potrebbe essere più allegra e colorata.
L’assessore alle politiche giovanili del Comune Gianfranco Bettin appoggia in pieno l’idea nata al termine del secondo anno veneziano di Meeting of styles 2010 un raduno di writers da tutto il mondo, che ha visto arrivare lo scorso weekend a Mestre oltre cento tra i massimi esponenti internazionali dell’arte dei graffiti.
Presto quindi i giovani potranno trovare nuovi spazi per esprimersi nel rispetto della legge e Mestre potrà essere meno grigia. Un’ottima idea.
08:30 Scritto da: VirgilioVenezia in Arte, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mestre, graffiti | OKNOtizie |
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