19/01/2011
L'Elogio del dubbio
Elogio del dubbio, questo l'interessante titolo della mostra che sarà ospitata alla Punta della Dogana dal prossimo 10 aprile. Raccoglierà opere storiche e nuove produzioni, che indagano la sfera del turbamento, la messa in discussione delle certezze in tema di identità e il rapporto tra la dimensione intima e personale e quella dell'opera d'arte.
La mostra che affronta tematiche più che mai attuali, sarà curata da Caroline Bourgeois e presenterà una sessantina di opere di venti artisti internazionali, molte delle quali mai esposte nelle precedenti mostre della Collezione Francois Pinault a Venezia.
Martin Bethenod, direttore di Palazzo Grassi e Punta della Dogana ha commentando l'idea alla base di questa mostra, soffermandosi sulle modalità dell'allestimento, che ha previsto un notevole coinvolgimento degli artisti e dei loro staff, perché l'arte contemporanea sia sempre più viva e diventi occasione di dialogo e confronto. Dialogo tra artisti, opere, allestimenti e spazi espositivi.
Tra gli artisti che parteciperanno con i loro lavori a questa nuova avventura ci saranno Adel Abdessemed, Marcel Broodthaers, Maurizio Cattelan, Dan Flavin, Subodh Gupta, David Hammons, Roni Horn, Thomas Houseago, Donald Judd, Edward Kienholz, Jeff Koons, Paul McCarthy, Bruce Nauman, Sigmar Polke, Thomas Shutte, Elaine Sturtevant, Chen Zen, Julie Mehretu e Tatiana Trouvè.
Al termine dell'allestimento, verranno anche realizzate delle opere appositamente per la sede di Punta della Dogana.
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27/01/2010
Danneggiata opera al centro Pinault
A fine Dicembre al nuovo centro d'arte contemporanea Francois Pinault Fondation di Punta della Dogana a Venezia un 66enne vicentino ha danneggiato l’opera di ispirazione fumettistica “Kandor's Full Set” di Mike Kelley, che riproduce la città di Kandor, capitale di Krypton, pianeta natale di Superman.
L’uomo che sarebbe a sua volta un artista e un critico d’arte è stato ripreso dalle telecamere dell’impianto di sicurezza mentre staccava e sottraeva una parte dell’opera, in particolare una delle due torri della “Città rossa”.
Identificato in seguito grazie alle riprese, il colpevole è stato denunciato per furto e danneggiamento.
Non risulta abbia dato una spiegazione chiara sul perché del suo gesto, ma pare solo l’abbia definito “uno spiacevole incidente”. Che sia stato un intervento artistico, di protesta o più semplicemente un gesto vandalico credo vada in ogni caso stigmatizzato.
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13/07/2009
Venezia è sempre più contemporanea
Venezia, grazie anche alla crescente capacità di attirare investitori privati, sta diventando sempre di più, negli ultimi anni, un indiscusso crocevia mondiale d'arte contemporanea.
Con venti milioni di turisti l'anno, la città lagunare, si conferma punto di riferimento anche per l'arte contemporanea, in grande crescita in città.
La Fondazione Cini all’Isola di San Giorgio, la collezione Peggy Guggenheim, la Fondazione Emilio Vedova ai Magazzini del Sale con l'allestimento di Renzo Piano. François Pinault, che dopo palazzo Grassi ha restaurato la Punta della Dogana per esporre la sua immensa collezione.
Una vera e propria raffica di appuntamenti organizzati dai Musei Civici.
E, soprattutto, la Biennale, già a quota 60.000 visitatori in questa sua 53^ edizione: il 9% in più rispetto al 2007, anno che comunque fu da record.
Il sindaco Massimo Cacciari, è felice di aver cancellato l'immagine stucchevole di una sorta di Disneyland, una città morta, un polveroso museo tutto merletti, vetri e gondole.
La rotta pare proprio essere cambiata, la città guarda sempre più al futuro, pur non dimenticando ovviamente il suo glorioso passato. Ci sono grandi e nuove opere architettoniche, come il discusso ponte di Calatrava e, anche da un punto di vista infrastrutturale e tecnologico siamo all'avanguardia. Dal 3 luglio i residenti possono accedere gratuitamente ad internet tramite hotspot wi-fi pubblici e navigare a banda larga da molti campi e calli della città.
Venezia finalmente non è più una città museo, ma un punto di riferimento per le nuove tendenze dell'arte e della cultura contemporanea.
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