16/05/2012

Climate is culture: where science meets art

Cape FarewellUn rapporto speciale ha sempre legato arte e scienza, basti pensare a personaggi come Leonardo, e a grandi mostre ed eventi, come la Biennale del 1986 incentrata proprio sul rapporto tra queste discipline, apparentemente lontane.

Arte e scienza hanno in realtà diversi punti in comune, ma che dire di arte e clima? Beh, presto lo scopriremo.

Si svolgerà infatti il 17 maggio a Venezia il seminario "Climate is culture: where science meets art", organizzato dall'Iccg (International Center for Climate Governance), in collaborazione con l'Università Ca' Foscari di Venezia. 

L'incontro, presentato dal rettore Carlo Carraro e condotto da Giuseppe Barbieri, vedrà anche la partecipazione dell'artista David Buckland, creatore del progetto di arte e scienza sul cambiamento climatico intitolato Cape Farewell, che mira a sviluppare un nuovo linguaggio, in grado di trasformare in storie i dati della ricerca, per informare e appassionare l'opinione pubblica alla delicata tematica dei cambiamenti climatici.

Ma che cosa accade quando scienziati e artisti si mettono in testa di toccare con mano i luoghi simbolo del climate change, e tutti insieme fanno rotta verso l'Artico a bordo di una goletta? La risposta è proprio Cape Farewell, una serie di spedizioni che ha dato vita a libri, documentari ed istallazioni artistiche. 

C’è molto bisogno di comprendere il mondo in cui viviamo e come lo stiamo modificando, rendendolo meno ospitale, questa comprensione sarà più facile ed efficace se passerà attraverso le emozioni, e cosa c’è di meglio dell’arte per emozionare e sensibilizzare le persone?

L'incontro-seminario con Buckland si concluderà con la proiezione del film "Burning Ice", sempre prodotto dal progetto Cape Farewell.

 

Visita la pagina di Virgilio Venezia su Facebook

Segui Virgilio Venezia anche su Twitter

Vota le news di
Virgilio Venezia

02/04/2012

Regole comuni per il restauro dei beni architettonici e monumentali

353692517.jpgConservare e valorizzare il nostro straordinario patrimonio storico-artistico dovrebbe essere tra le nostre priorità come Paese, l’arte italiana non è solo una risorsa culturale, ma potrebbe diventare la nostra principale risorsa economica e portare ricchezza a tutti, non solo a chi opera nel settore turistico.

Se purtroppo la conservazione spesso è difficile, per mancanza di fondi e mezzi, e la valorizzazione per mancanza di cultura e spirito d’iniziativa, c’è un altro elemento che, se possibile, è ancor più complesso e delicato, parlo del restauro.

Si tratta di temi a me molto cari, visto che sono laureato in Conservazione dei Beni Culturali. L’approccio al restauro è sempre stato al centro di discussioni, spesso aspre, e le varie tecniche cambiano molto in base alle diverse sensibilità, a seconda delle epoche e dei paesi.

Naturalmente servono norme e linee guida comuni, e come veneziano sono orgoglioso che proprio dalla mia città sia partita una importante discussione internazionale su questi temi, che vedrà impegnati tecnici di 32 paesi per i prossimi 3 anni.

Si è infatti riunito proprio a Venezia, nei giorni scorsi, il Comitato Europeo per la normazione tecnica nel campo dei beni architettonici e monumentali. Sotto la presidenza del professor Vasco Fassina, della Soprintendenza veneziana.

Al centro della riunione, svoltasi presso la Camera di Commercio di Venezia, la necessità di uniformare le regole che riguardano i diversi interventi nell'ambito del restauro.

Il professor Vasco Fassina, ha sottolineato alla fine della riunione ''che il ruolo dell'Italia è fondamentale perché nel nostro Paese si trova il più ricco ed importante patrimonio architettonico e monumentale''.

L'Italia ha la segreteria del Comitato Europeo per la normazione tecnica nel campo dei beni architettonici e monumentali, pertanto il suo ruolo fra i Paesi europei è significativo quando si tratta di far applicare le norme che regolamentano questo delicato settore.

 

08:30 Scritto da: VirgilioVenezia in Arte, Eventi | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: convegno, restauro | OKNOtizie |  Facebook

16/10/2009

Innovazione e manutenzione

san-rocco.jpgSi svolgerà lunedì nella Scuola Grande di San Rocco il convegno dal titolo Innovazione e manutenzione a Venezia, filosofia di processi ed esperienze a confronto.
Questo convegno, promosso da Fassa Bortolo in collaborazione con l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, è patrocinato dal Comune, dagli ordini professionali e dalla provincia di Venezia.
Interverranno, tra gli altri, il rettore dell’Istituto di Architettura IUAV, il soprintendente ai Beni Culturali, Il Magistrato delle Acque, il Presidente di Insula, il sindaco di Venezia e il ministro Renato Brunetta.
La necessità di chi interviene, a Venezia, su un patrimonio unico e straordinario per varietà e complessità richiede altrettanta varietà e complessità nelle azioni e negli strumenti di intervento. E’ quindi fondamentale trovare un equilibrio tra tradizione e sperimentazione in un contesto di alta qualità e massima specializzazione.
L’incontro diventa quindi occasione di confronto: di idee e di proposte operative.
La presenza di tutti i principali soggetti pubblici e privati, impegnati sul fronte della salvaguardia della città, assicurerà al dibattito quella pluralità di voci e di esperienze in grado di dar vita ad un vero e proprio laboratorio. Un luogo privilegiato di riflessione dal quale poter partire per una seria e concreta prospettiva di rilancio economico e produttivo, di cui c’è davvero un gran bisogno.