04/06/2010

I piccioni sono stati decimati

piccione.jpgI piccioni non hanno molti estimatori, ma comunque la pensiate fanno parte dell'immagine di Venezia, quindi il fatto che la popolazione di questi pennuti in laguna sia diminuita in poco tempo di circa 60 mila unità è una notizia, per me, degna di nota.

Va detto che negli anni si sono alternate, con vari esiti, numerosi interventi e ancora più proposte (alcune fantasiose) per tenere sotto controllo il numero dei piccioni veneziani. L'ultima iniziativa risale a due anni fa e ha previsto il divieto di nutrire i colombi nell’area marciana, come si usava fare con granaglie varie. I turisti in questi due anni hanno quindi scattato meno foto con i piccioni in mano o in testa, ma sopratutto, questo divieto da fatto diminuire la presenza dei colombi di circa 60000 unità.

Due anni fa i colombi erano infatti 80000, ora se ne stimano meno di 20000, c’è chi afferma che semplicemente si saranno spostati in zone più ricche di cibo, ma mancano dati chiari, ecco allora la nuova strategia del comune: dotare i colombi di un anellino colorato alla zampa.

L'inanellamento ha principalmente lo scopo di capire e seguire gli spostamenti dei volatili, ogni area della città corrisponderà ad un colore di anello e i successivi monitoraggi mostreranno se la teoria che gli uccelli si spostano e nidificano in luoghi di maggior frequentazione ha effettivamente fondamento.

Gli anelli serviranno anche a fare verifiche sullo stato di salute dei piccioni, che prima del divieto della vendita del grano a San Marco era davvero precaria.

08:30 Scritto da: VirgilioVenezia in ambiente, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: piccioni, colombi | OKNOtizie |  Facebook