18/05/2012

Nuovi e vecchi progetti tra Marghera e Lido

restauro, pat, Porto Marghera, Marghera, Lido, cantiere

Venezia è un grande cantiere, o meglio un insieme di piccoli cantieri, alcuni dei quali a dire il vero, mica tanto piccoli.

Ci sono cantieri per la manutenzione (ordinaria, ma più spesso straordinaria) di ogni genere di edificio, dalle case popolari ai palazzi di pregio, passando per le chiese gotiche o rinascimentali, ma ci sono anche nuovi progetti, spesso discussi, che portano innovazioni e qualche polemica, come nel caso dei nuovi spazi commerciali nei pressi del contestatissimo ponte realizzato dall’architetto spagnolo Calatrava.

Di altri progetti però, grandi, complessi ed importanti, vi voglio parlare nel post di oggi, ovvero di quelli per il recupero e il riutilizzo di molti spazi, post industriali, ormai da tempo abbandonati a Marghera, e il progetto per gli interventi nell'area del Palazzo del Cinema al Lido.

Iniziamo da Marghera: in questi giorni sono stati firmati dal sindaco Orsoni importanti accordi che contribuiscono a definire il futuro di un’area di notevole interesse. Il sindaco l’ha definito ''un buon risultato che però non mi soddisfa ancora”.

Si tratta infatti di un punto di partenza, anche se un punto fondamentale, per dare finalmente avvio ad una nuova fase caratterizzata da imprenditorialità ed opportunità di lavoro.

Il sindaco ha ricordato nei giorni scorsi i passaggi che hanno portato a ragionare concretamente sul tema della reindustrializzazione di Porto Marghera e sulla grave situazione occupazionale del territorio. Tra i passi ricordati, l'approvazione del Pat, il piano di assetto del territorio, contestato da molti, ma definito da Orsoni: ''punto fondamentale di questo processo che ha segnato una scelta chiara su quel che questa amministrazione aveva in mente per Marghera e l'area industriale'', e grazie a questo, il successivo accordo sulle bonifiche.

Per quanto riguarda invece l’atteso accordo sulla definizione degli interventi nell'area del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia pare che ci siamo. Un'intesa è stata resa possibile dalla negoziazione portata avanti dal Commissario Governativo Vincenzo Spaziante e da Sacaim, i cui dettagli saranno oggetto di una conferenza stampa organizzata nei prossimi giorni.

L'accordo, in sostanza già concluso, salvo imprevisti, dovrà quindi essere solo formalizzato, così da permettere, entro la fine di maggio, la ripresa dei lavori di risistemazione dell'area di cantiere antistante il Palazzo dell'ex Casinò municipale, il tutto naturalmente in vista della prossima edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica.

 

23/12/2011

Eleganti Auguri

casino.jpgCon questo post, oltre ad augurarvi un piacevole weekend, magari da passare proprio a Venezia, vi auguro naturalmente anche un sereno Natale.

Sono giorni di festa e gli eventi non mancano, tra questi gli “Eleganti Auguri” andati in scena ieri. Questo il nome scelto per il Gran Galà sul Canal Grande organizzato da Casinò di Venezia Meeting & Dining Services con il Casinò Municipale di Venezia, al Salone delle Feste di Ca’ Vendramin Calergi, al quale è seguito il concerto a cui ha partecipato, tra gli altri, anche Noa. 

S’è trattato di uno degli appuntamenti più esclusivi a Venezia per questo Natale 2011. Tra le tante curiosità un menù davvero interessante che, dopo il brindisi di benvenuto, ha previsto scampi crudi, tartufi di mare, tartara di tonno, salmone marinato e granita al prosecco, vodka e arancia, granseola all’olio e limone, gamberoni al vapore sul fondo di carciofo tiepido; Ostriche e cappesante gratinate; Filetto di branzino in “saor” con polenta morbida; Spinosini gratinati con code di scampi e radicchio di Treviso tardivo; Astice alla “busera” con patate; Babà al limoncello, caffè e champagne.

Nonostante l’appuntamento all’insegna del lusso, forse complice la crisi o la bontà che pervade tutti a Natale, il costo per la partecipazione era tutt’altro che proibitivo, appena 100 euro a persona, all’incirca il costo di un pranzo o di un cenone in famiglia, ma con in più la possibilità di accedere alle sale da gioco del casinò, con tanto di gettone omaggio da 10 euro.

AUGURI A TUTTI!

 

08:30 Scritto da: VirgilioVenezia in Eventi, musica, Ricette | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: casino, natale | OKNOtizie |  Facebook

21/01/2011

Nuovo spazio eventi

spazio-eventi.jpgIniziamo con una notizia alla quale, secondo me, è stata data pochissima visibilità: la chiusura della libreria Mondadori nei pressi di Piazza San Marco una delle più belle e grandi librerie di Venezia, ma non solo, un centro di cultura, in cui si allestivano mostre, si presentavano libri, in cui si parlava di letteratura, arte e si respirava cultura.
Beh probabilmente la cultura non paga e al suo posto troverà spazio un negozio di vestiti, ovviamente griffatissimi.

Veniamo ora alla seconda parte della questioni, di cui invece molti giornali e siti hanno parlato: il trasferimento dello spazio eventi.
Uno dei piani dell’ormai ex libreria Mondadori era infatti dedicato ad eventi, in particolare mostre e presentazioni di nuovi libri. Beh Venezia non ha voluto privarsi di uno spazio di questo tipo e ha quindi cercato una sede alternativa per continuare queste attività.

Il nuovo spazio eventi ha trovato casa (forse provvisoriamente) nella sede del Casinò di Venezia a Ca’ Vendramin Calergi, e in questa sede, dal 16 febbraio – ogni mercoledì – riprenderà la programmazione di eventi come presentazione di libri, incontri, dibattiti, mostre, etc...

“Non mancano certo spazi culturali a Venezia dove svolgere manifestazioni e iniziative di qualità, ma quello della Libreria Mondadori – ha dichiarato il sindaco Orsoni – ha avuto fin da subito una caratteristica diversa: l’immediatezza e la freschezza della comunicazione, rivolgendosi ad un pubblico giovane e qualificato. L’esperienza, dunque, deve continuare e lo farà nel “salotto” culturale del Casinò di Venezia che offrirà gli spazi adeguati”.

Spazi sicuramente adeguati, ma mi permetto di dire, budget un po’ risicato, sempre sia vero quello che m’è capitato di leggere in giro, ovvero 1000 euro al mese. Che il Casinò, vera fabbrica di soldi, stanzi per la cultura 1000 euro al mese fa un po’ sorridere, e naturalmente si tratta di un sorriso che cela una smorfia di dolore.