18/04/2011

Riapre il negozio Olivetti

olivetti.jpgIl negozio "Olivetti" nelle Procuratie Vecchie di piazza San Marco a Venezia riaprirà le sue porte, dopo un accurato restauro, e sarà affidato per la sua seconda vita, al FAI, Fondo per l'ambiente italiano.

Lo storico negozio venne progettato nel 1958 da Carlo Scarpa su incarico di Adriano Olivetti e, nonostante le ridotte dimensioni del fondo, Scarpa riuscì a dar vita ad un'opera di grande respiro, giocando con le trasparenze che contribuirono a farla presto considerare una delle architetture veneziane più significative del ventesimo secolo.

La cerimonia di consegna dei locali al FAI si terrà il 20 aprile con un incontro a Palazzo Ducale. L’immobile attualmente è di proprietà delle Assicurazioni Generali che ne hanno curato il restauro in collaborazione con la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia.

Un altro spazio restituito alla città, una buona notizia.

08:30 Scritto da: VirgilioVenezia in Arte, Eventi, Storia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: architettura, negozi, carlo scarpa, fai | OKNOtizie |  Facebook

26/03/2010

Il ritorno della Partigiana

partigiana.jpgRicordo che la prima volta che, da bambino, vidi quella figura di donna, sdraiata, morente, lambita dalle acque, mi incuriosì molto e chiesi a mia madre di cosa si trattasse e lei mi rispose che era il monumento alla Partigiana.

Il monumento, è un ricordo delle partigiane che vennero gettate in laguna durante la Resistenza. Si trova di fronte ai Giardini, in Riva degli Schiavoni ed è stata realizzata da Augusto Murer su idea di Carlo Scarpa la cui cifra stilistica è riconoscibile nei blocchi su cui la statua di Murer poggia.

Questa composizione risale al 1961 e sostituisce un precedente monumento del 1957 in terracotta policroma smaltata, ad opera di Leoncillo Leonardi, che fu distrutto nel '61 da un attentato dinamitardo fascista.
Ma in realtà alcuni frammenti dell’opera sopravvissero e vennero nascosti in una vicina serra, recentemente soggetta ad un importante intervento di restauro che ha riportato alla luce, sotto un cumulo di rovi e di rottami, diversi blocchi della scultura originale, il più importante dei quali riguarda il busto e la testa della figura femminile, altra parte rilevante è composta da un braccio con mano, seguono poi una miriade di frammenti di piccole dimensioni.

In questi giorni si sta discutendo sul modo migliore per intervenire nel ricomporre l’opera che sarà ricollocata ai Giardini, verosimilmente, per il 2011.