Il corpo umano: “Macchina Imperfetta”

La Macchina Imperfetta” andrà in scena a Mestre, presso il Centro Culturale Candiani, fino all’1/12/2013.

Macchina Imperfetta

I protagonisti di questo appuntamento saranno Dosaka Maike, Federica Palmarin, Andrea Tagliapietra e Fabrizio Vatta, che porteranno lavori recenti, e in buona parte inediti, avviando un confronto sul tema del corpo umano nella sua condizione di “macchina imperfetta”, in balia di complesse dinamiche comportamentali e sociali. Continua…

Il fascino dell’abbandono

foto, Alessandro Scarpa, Carlo Albertini, candiani, mestreIl progetto fotografico EX invita il visitatore ad osservare attraverso le immagini fotografiche i luoghi abbandonati, decadenti, dismessi, con uno sguardo nuovo, ridando loro valore, dignità ed attenzione.

Negli scatti di EX si vedono luoghi irraggiungibili, frutto delle esplorazioni urbane di Alessandro Scarpa e Carlo Albertini, che hanno strappato all’oblio fabbriche deserte, capannoni dismessi, edifici abbandonati, e li hanno riconsegnati al presente. Il segreto dischiuso da queste esplorazioni è che tra le rovine industriali e i capannoni dismessi si manifesta, epifanicamente, il bello.

Esaurita la loro funzione pratica, i luoghi fotografati possono elevarsi ad uno stadio superiore, puramente artistico ed estetico (luoghi ormai inutili, ma “belli”). Negli scatti di EX non c’è denuncia del degrado, non c’è invettiva contro capitalismo e industrializzazione, non c’è nemmeno nostalgia romantica per le rovine del passato. I fabbricati di EX non hanno più niente da dire, ma ancora molto da mostrare. La missione dei fotografi è stanare il bello, quel bello casuale, non voluto, in attesa solo di essere colto.

Mostra a ingresso libero presso il Centro Culturale Candiani di Mestre

Orario: da mercoledì a venerdì 15.30 – 19.30 sabato e festivi 10.30 – 12.30 e 15.30 – 19.30

Chiuso lunedì e martedì.

POLVERE – Il grande processo dell’amianto

candiani, mestre, filmL’Hard Rock Cafe, nota catena mondiale di locali “tempio della musica” ha regalato a Venezia il finale del suo straordinario Carnevale, con un concerto dei Modà in Piazza San Marco. A parte questo doveroso accenno, non voglio però parlarvi del carnevale, che come detto è finito, ma di un tema decisamente più importante e delicato.

A pochi giorni dalla storica sentenza del Tribunale di Torino al “processo Eternit” per le morti e l’inquinamento da amianto a Casale Monferrato, viene presentato il film documentario che meglio racconta la drammatica vicenda.

Il film verrà preceduto da una presentazione con la partecipazione del regista: Andrea Prandstraller, l’epidemiologo Enzo Mercer, responsabile del Registro mesoteliomi del Veneto, Franco Rigosi dell’associazione “G.Bortolozzo” e l’Assessore all’ambiente di Venezia, Gianfranco Bettin.

La proiezione avverrà venerdì 24 febbraio alle 20:30 presso il Centro Culturale Candiani di Mestre.

L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti.

Matite in Viaggio

mostra, mestre, candiani, viaggiCarnets di Viaggio“. Raccolta di disegni, immagini, racconti ed impressioni che oltre 40 artisti esporranno nelle sale del Centro Culturale Candiani di Mestre fino al 22 ottobre.

Un disegno, anche se si tratta di uno schizzo veloce, spesso può esprimere efficacemente un’impressione o fissare su carta un ricordo, meglio di mille parole, il disegno di viaggio è quindi una testimonianza di grande interesse.

Testimonianza di un viaggiare che si allontana dal consumismo quotidiano e diviene (o meglio torna ad essere) esperienza umana, di crescita personale e perfino esistenziale.

Matite in Viaggio (M.I.V. matiteinviaggio.it) si collega idealmente all’Associazione francese Il Faut Aller Voir, nata agli inizi del 1998 a Clermont Ferrand, che nel 2000 ha dato luogo alla prima Biennale du Carnet de Voyage e che si fa promotrice di un’inedita dimensione del viaggio, intesa come insostituibile momento di crescita culturale, personale e collettiva.

Nella mostra di Mestre, verranno proposti i “taccuini di viaggio” di 45 autori, testimonianze di segni e parole che diventano strumento di lettura di luoghi, persone, tradizioni e civiltà, nonché di riflessione, rielaborazione, trasmissione e condivisione delle esperienze.

Posa d’artista

candiani.jpgVenezia c’ha abituati alle grandi mostre, ma anche Mestre, a ben vedere non è da meno, al Centro Culturale Candiani andrà presto in scena una grande parata di artisti, raccolti nella mostra “Posa d’artista. Ritratti a Venezia dall’archivio Graziano Arici 1946/2010” che verrà inaugurata, nella sua doppia sede espositiva, venerdì 23 Aprile al Centro Culturale Candiani e sabato 24 al Centro Regionale di Cultura Veneta Paola di Rosa Settembrini.

La mostra raccoglie oltre 120 fotografie in bianco e nero e a colori di Graziano Arici e circa 30 provenienti dal suo archivio: il più ricco in Italia per i ritratti di artisti.

Organizzata dal Centro Culturale Candiani e dalla Regione del Veneto, con la sua Mediateca Regionale, la mostra offrirà ai visitatori uno sguardo nuovo su personaggi del calibro di Salvador Dalì, Pegghy Guggenheim, Matisse, Juan Mirò, Picasso, Warhol, Lucio Fontana, de Pisis, Maurizio Cattelan e molti altri artisti in posa a ”giocare”, come spiega Tiziano Scarpa nel suo testo introduttivo al catalogo.

 

Grandi mostre in tour

giorgione.jpgIeri si è tenuta la prima delle tre serate, al Centro culturale Candiani di Mestre, dedicate ad altrettante importanti mostre italiane.
In questo ciclo di conferenze, alcuni importanti storici e critici d’arte si alterneranno nell’illustrare al pubblico le tematiche delle mostre, presentando alcune delle opere più significative e raccontando la loro storia.
Le mostre scelte per questo “tour” celebrano in particolare tre grandi geni della pittura italiana dal Quattrocento al Seicento: Caravaggio, Giorgione e Cima da Conegliano.

La mostra di cui s’è parlato ieri è quella dedicata a Caravaggio alle Scuderie del Quirinale di Roma.
L’esposizione si concluderà il 13 giugno 2010 e rappresenta uno straordinario evento che celebra i 400 anni della morte del grande artista.
A Roma, sarà possibile ammirare 30 delle 40 opere dipinte dall’artista lombardo come il Bacco degli Uffizi, il Davide con la testa di Golia della Galleria Borghese, I musici del Metropolitan Museum, la Cena di Emmaus della National Gallery di Londra.
In mostra a Roma anche opere mai viste prima, come il Fanciullo con canestro di frutta custodito nella Galleria Borghese, il Bacco degli Uffizi e la Canestra di frutta della Pinacoteca Ambrosiana di Milano che per la prima volta lascia la città lombarda.

La serata dell’ 11 marzo 2010 sarà invece dedicata a Giorgione. La dott.ssa Valeria Pensini illustrerà le opere esposte alla Casa Museo di Giorgione a Castelfranco veneto, fino all’11 aprile 2010.
A 500 anni dalla sua morte questa grande esposizione celebra il genio e la grandezza di un artista enigmatico, ancora poco conosciuto e su cui c’è molto da indagare. Un personaggio di grande rilievo che ha dato vita ad opere simbolo del Rinascimento veneziano ed italiano.

Al Candiani il 18 marzo si parlerà di Cima Da Conegliano. Il dott. Fabio Luca Bossetto illustrerà le opere in mostra a Palazzo Sarcinelli a Conegliano, fino al 2 giugno 2010.
Cima da Conegliano è forse meno noto al grande pubblico, ma è stato un artista di straordinaria importanza. Giovanni Battista Cima, detto Cima da Conegliano, è un pittore rinascimentale apprezzato in tutto il mondo e, in questa mostra saranno apprezzabili le sue maggiori opere, provenienti dai più grandi musei internazionali.

A proposito di donne

belledejour.jpgParte questa sera alle 21 con “Bella di giorno” di Luis Buñuel, la nuova rassegna cinematografica del Centro Culturale Candiani di Mestre.
Il titolo della rassegna è “A proposito di donne. Il cinema indaga l’universo femminile” ed è, chiaramente dedicata, alla figura femminile nel cinema. L’evento è organizzato presso il Centro Culturale Candiani in collaborazione con il Centro Donna del Comune di Venezia nell’ambito delle iniziative per il trentennale della sua fondazione.

Le protagoniste delle pellicole scelte esprimono una condizione femminile in cui si rispecchia la contraddizione della società che, da una parte, vuole una donna emancipata, ma dall’altra non la educa ad essere se stessa ma, bensì a sottostare spesso ad antiche regole.

Il tema non è dei più facili, ma non aspettatevi dei mattoni, si tratta di film spesso lievi, anche se non superficiali che, con ironia e autoironia indagano le relazioni, i problemi e gli amori di donne che spesso abbandonano le proprie aspirazioni per occuparsi della famiglia.

Le protagoniste delle pellicole sono divertenti, ironiche, frivole, ma anche coraggiose, impegnate, razionali e molto complicate, sono donne insomma. Sono mogli, madri, sorelle, figlie, amiche ma soprattutto sono lontane da stereotipi cinematografici fin troppo diffusi e riescono a farcela dove gli uomini spesso falliscono.

In scena a Mestre anche storie di dolori e ricatti, racconti difficili di donne vittime della violenza degli uomini, ma capaci nonostante tutto, di ricominciare.

Una bella, complessa, appassionata indagine dell’universo femminile.

Programma della rassegna:

  • lunedì 1 marzo, ore 21.00 Bella di giorno di Luis Buñuel
  • mercoledì 3 marzo, ore 21.00 Una moglie di John Cassavetes
  • venerdì 5 marzo, ore 21.00 Hannah e le sue sorelle di Woody Allen
  • lunedì 8 marzo, ore 21.00 Un affare di donne di Claude Chabrol
  • mercoledì 10 marzo, ore 21.00 L’albero di Antonia di Marleen Gorris
  • venerdì 12 marzo, ore 21.00 Fargo di Joel e Ethan Coen
  • lunedì 15 marzo, ore 21.00 Ti do i miei occhi di Icíar Bollaín
  • mercoledì 17 marzo, ore 21.00 Il matrimonio di Tuya di Wang Quanan
  • venerdì 19 marzo, ore 21.00 Volver – Tornare di Pedro Almodóvar
  • lunedì 22 marzo, ore 21.00 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni di Cristian Mungiu
  • mercoledì 24 marzo, ore 21.00 Irina Palm di Sam Garbarski
  • venerdì 26 marzo, ore 21.00 Caramel di Nadine Labaki