30/04/2012

Un giardino di rose sull’acqua

canal grande, roseUn roseto sul Canal Grande fiorito su gondole e caorline, non si tratta di una visione o di un sogno, ma di un progetto di Dania Lupi, in collaborazione con Giovanni Alliata e Gianluca Bisol, che vedrà la luce il prossimo 6 maggio a Venezia, lungo il Canal Grande, principale arteria della città.

Il Canal Grande (dal Tronchetto a San Giorgio) dalle ore 10:00 con soste le lungo il percorso, diverrà un grande giardino. Alle 12:00 in Riva degli Schiavoni, ci si fermerà per ammirare il cuore di rose realizzato dai ragazzi di "Vogalosport" di Gloria Rogliani.

Alle 16:00 all'Isola di San Giorgio, ci sarà l'offerta di ghirlande di rose. Mentre concluderanno l'evento una messa alle ore 17:00 e, alle 18:00, il brindisi al "fiorir delle rose di maggio".

Di questa manifestazione, potenzialmente molto interessante, che l’anno scorso era stata realizzata il 28 maggio, ho visto parecchi manifesti in città negli ultimi giorni, ma online per ora ho trovato poco o nulla, spero che verrà promossa un po’ meglio, il 6 maggio s’avvicina.

 

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21/11/2011

Il pianista sul Canal Grande

concerto, canal grandeSabato il “Il pianista fuori posto” Paolo Zanarella, imprenditore padovano di 43 anni con una grande passione per la musica ha dato vita ad una suggestiva performance lungo il canal grande, ha infatti suonato il pianoforte su una barca, partendo da piazzale Roma per arrivare fino a San Marco.

Il pianista che suonava galleggiando lungo il Canal Grande è stata un’immagine davvero poetica che rimandava al noto film di Tornatore in cui però, come noto, il pianista suonava sull’oceano.

Venezia è solo una delle tappe di questo eccentrico musicista, certamente la più affascinante, ma la mission dell’imprenditore padovano è più ampia, vuole infatti portare la cultura in strada, visto che nei teatri ci va sempre meno gente. Sabato Zanarella ha regalato un’ora di buona musica, del tutto gratuita, con le sue note che galleggiavano sul Canal Grande, ma presto suonerà nelle piazze e in altri spazi in numerose altre città.

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19/03/2010

Arrivano i vaporetti con l'aria condizionata

vaporetto.JPGNuovi vaporetti in arrivi a Venezia. E’ stato tagliato il nastro inaugurale del primo dei dieci nuovi battelli ACTV, che presto andranno a rafforzare l’attuale flotta.

Sul nuovo vaporetto che ha fatto un paio di giorni fa il suo giro di prova tra Rialto e Piazzale Roma, sono saliti il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, il presidente dell’azienda comunale di trasporti, Marcello Panettoni e Luigi Izzo, presidente dei cantieri navali Megaride di Napoli, in cui sono stati costruiti i nuovi vaporetti.

Questi nuovi battelli saranno impiegati nella Linea 1 sul Canal Grande, da Piazzale Roma al Lido e viceversa e sulla Linea 2, tra San Marco, Piazzale Roma, Tronchetto e Giudecca.

Il numero dei posti a sedere è 64, ma la capienza di passeggeri complessiva è di 212, come negli attuali vaporetti della serie 110.

La novità di queste nuove imbarcazioni riguarda soprattutto il maggiore comfort per i viaggiatori, in quanto le cabine, sono dotate di un nuovo e autonomo sistema di riscaldamento e refrigerazione dell'aria, una importante novità per il trasporto in laguna.

03/03/2010

Rialto cuore della città

rialto.jpgRialto è una zona del sestiere di San Polo, conosciuta in particolare per il suo mercato e per l’omonimo ponte.

Le prime notizie riguardo la zona risalgono al IX secolo, quando sulle isole Realtine, su entrambe le sponde del Rio Businiacus, sorgeva un piccolo villaggio noto come Rivoaltus ("riva alta"). Oggi invece Rialto è una delle zone più basse della città e più soggette, quindi, all’acqua alta.
Inizialmente il centro cittadino veneziano era localizzato sulla sponda occidentale del canal Grande, ma il seguente sovraffollamento dell’area costrinse a decentrare le attività verso quella che oggi è l' area di San Marco, che divenne poi il centro politico e mercantile della città, subordinando Rialto.

Rialto rimase comunque una zona importante, specie dopo il 1097, quando vi fu trasferito il mercato di Venezia, ancora oggi estremamente vitale. Nel secolo successivo nei pressi del mercato un ponte di barche venne costruito sul Canal Grande. Questo ponte venne presto rimpiazzato da un ponte di legno, e poi, in seguito a vari crolli, dall'attuale Ponte di Rialto, una delle icone della città.

L’area del mercato di Rialto è caratterizzata da un tessuto urbano estremamente articolato e ricco di edifici monumentali, abitazioni, attività artigiane, negozi, bar e osterie. L'Assessorato comunale alle Attività produttive, in collaborazione con le associazioni di categoria Confcommercio, Ascom Venezia, Confartigianato Venezia, Confesercenti Venezia, Cna e Apt, ha presentato in questi giorni, durante una conferenza stampa, a Ca' Farsetti, il progetto di marketing territoriale denominato "Rialto cuore della città". Il progetto si colloca nella più generale azione di promozione e sostegno dello sviluppo economico dell'area, che da tempo è oggetto di un piano di ridisegno e sostegno delle attività del mercato da parte dell'Amministrazione comunale. Tra gli obbiettivi, il rilancio dell'immagine del mercato e la promozione di Rialto nel turismo internazionale di qualità.

16/11/2009

AAA aspiranti veneziani cercasi

ca-farsetti.jpgCome avevo già anticipato, sabato c’è stato il funerale di Venezia, ma, come auspicabile, più che un funerale, è stata una festa. Un rito goliardico con tanto di orazione funebre davanti al municipio.

Nella bara rosa intenso, le spoglie di una Venezia che ormai sopravvive a stento e lotta contro l'assalto di 20 milioni di turisti l'anno.
Un corteo acqueo di imbarcazioni a remi lungo il Canal Grande, con tanto di portabara vestiti a lutto.

Il gruppo, arrivato davanti alla sede del municipio di Cà Farsetti a Rialto, ha letto telegrammi di cordoglio per una città scesa ormai al di sotto dei 60mila residenti, soglia minima che permette ad un centro abitato di definirsi città. Venezia insomma sarebbe declassata a paese?

In realtà il centro storico è frequentato quotidianamente da 150mila persone, ma questa è un’altra storia.
Dalla bara infatti, dopo l'orazione funebre, è uscita - colpo di scena - l'effigie di una Fenice, il mitico uccello che rinasce dalle proprie ceneri.

Si son levati canti, applausi e cori da stadio al grido di "Venezia, Venezia" per dimostrare che i veneziani sono tutt'altro che in via d'estinzione.

Intanto Venessia.com che ha organizzato il funerale lancia una nuova proposta "AAA aspiranti veneziani cercasi", la raccolta di firme avviata dal social network tra tutti coloro che vorrebbero diventare cittadini di una delle città più belle al mondo ma, per vari motivi, non ne hanno l'opportunità. Le firme raccolte saranno consegnate a marzo, dopo le elezioni amministrative, al nuovo sindaco, per dargli un segnale forte che la città non è disposta e rassegnarsi a diventare una sorta di Disneyland. Una città solo per turisti.

 

08/07/2009

Blitz contro il moto ondoso

acqua.jpgUno dei tanti problemi contro cui lotta Venezia per sopravvivere è il moto ondoso, provocato dalle imbarcazioni a motore, che in modo lento ma scostante si mangia letteralmente le pietre della città.
Nell'ultimo fine settimana sono stati intensificati i controlli atti a limitare questo fenomeno e ben cinquanta imbarcazioni sono state controllate da polizia e finanza. Nell'operazione sono stati impegnati 20 militari e quattro unità navali del Reparto Operativo Aeronavale di Venezia.

Il blitz contro il moto ondoso in laguna ha portato alla constatazione di 40 irregolarità in materia di nautica da diporto e mancato rispetto dei limiti di velocità, mentre sono state 80 le persone identificate.
Il controllo è stato svolto dall'alba di sabato alla sera di domenica ed ha riguardato soprattutto le zone di maggior traffico: dal Canale di Tessera e della Giudecca, al Canal Grande, il Tronchetto, Fusina la Baia del Re la zona industriale di Marghera e alcune delle isole maggiori.