06/04/2012

Attenti a smog e rumore

558142083.jpgSi potrebbe pensare che Venezia, essendo priva di auto, sia anche un'oasi esente da problemi come lo smog, il traffico e l'inquinamento acustico, ma purtroppo non è affatto così.

Un recente monitoraggio di 3 giorni realizzato a Piazzale Roma, ha evidenziato valori dei Pm10 nei limiti, ma non particolarmente buoni, così come nel resto del Veneto, dove Legambiente parla di mal'aria. 

A soli tre mesi dall'inizio dell'anno, tutte le città della regione, ad esclusione di Belluno, hanno infatti già esaurito il bonus di 35 giorni di superamento della soglia di 50mg/m3 per le polveri sottili che l'Europa considera tollerabile per la salute umana nell'arco dell'intero anno. 

Salvata dal vento di questi giorni, Venezia è comunque arrivata a quota 55, e non può certo dirsi fuori pericolo per l'allarme smog. Sotto inchiesta poi c’è anche l'inquinamento acustico, almeno nella zona presa in esame, ovvero Piazzale Roma, nel sestiere di Santa Croce, dove il rumore è sempre fuori legge, sia di giorno che di notte.

E' questo il quadro che emerge dalle analisi compiute in prossimità dell'ingresso dell'Autorimessa Comunale, dal Treno Verde, storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, realizzata con la partecipazione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e con il contributo di Enel Green Power.

I dati del monitoraggio, durato 72 ore, sono stati presentati nei giorni scorsi durante una conferenza stampa a bordo del convoglio ambientalista in sosta al binario 14 della stazione di Venezia Santa Lucia.

 

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14/03/2011

Cresce il car sharing

1099921795.jpgMentre scrivo questo post fuori “scravassa”, ovvero piove a dirotto, ma non vi voglio parlare di meteorologia e neanche del dialetto veneziano, su cui comunque mi piacerebbe tornare prima o poi. Oggi vorrei riportavi una notizia che trovo interessante, riguarda un tema di cui avevo già parlato e su cui penso tornerò anche in futuro.

Il car sharing o, se preferite l’italico idioma, la condivisione delle autovetture, che nel comune di Venezia è oramai una realtà consolidata, da ben 10 anni. Gli iscritti al servizio hanno ormai superato la soglia delle tremila unità, ed i punti di prelevamento e riconsegna delle autovetture sono tredici, sparsi in tutta la città.

In tutto i mezzi a disposizione sono 49, tra cui 2 dotati di pedana per il trasporto di disabili, e 2 idonei al trasporto di materiali e merci.

L’idea di condividere un mezzo di trasporto è ecologica ed economica e, in periodi come questo in cui si fa un gran parlare di blocco del traffico nelle principali città italiane, è anche un’idea molto comoda e capace di dare una efficace risposta ad una pluralità di questioni, spesso complesse.

Potrebbe sembrare un po’ strano che proprio a Venezia, o meglio nel suo entroterra, ci sia una così spiccata sensibilità per queste tematiche, d’altra parte i veneziani spesso non vanno molto d’accordo con le auto, ma invece, secondo me, bisogna capovolgere il punto di vista per capire meglio la questione. Forse è proprio perché i Veneziani non danno per scontato, come avviene nella maggior parte dei casi, di avere un’auto propria e di usarla per andare ovunque, senza neppure riuscire ad immaginare di prendere il bus o andare a piedi, che il car sharing è riuscito a ritagliarsi spazi importanti.

08:30 Scritto da: VirgilioVenezia in ambiente, blog life, motori | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ambiente, auto | OKNOtizie |  Facebook