05/11/2010
Arrivano le anguille tatuate
Le anguille in laguna sono a rischio di estinzione, ecco arrivare quindi una marcatura con un inchiostro indelebile blu sulla pancia di questi animali, per conoscere meglio le abitudini e monitorarne i movimenti: è una sperimentazione scientifica proposta per la prima volta in Italia che prevede il ripopolamento - con circa 4.500 anguille di piccola taglia - della Laguna di Caorle.
La "semina" promossa dal Comune di Caorle, con il supporto della Regione Veneto e finanziata dalla Comunità Europea, ha lo scopo principale di cercare di ripopolare le acque lagunari, per le quali il Comune di Caorle detiene i diritti esclusivi di pesca, e per mantenere vive le tradizioni e la cultura del mondo della pesca. Le anguille infatti, un tempo erano molto diffuse e rappresentavano la prima risorsa della pesca in laguna; mentre oggi si vedono molto raramente.
Il progetto è ambizioso e punta a dimostrare che esiste un interesse ambientale che va oltre il mero introito economico, la maggiore curiosità infatti riguarda il ciclo riproduttivo di questi animali, di cui si sa ancora poco, e come esso sia legato ai loro spostamenti.
08:30 Scritto da: VirgilioVenezia in ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: caorle, anguille, pesca | OKNOtizie |
Facebook

