09/10/2009
Il ritorno dell’uomo Vitruviano
E' una delle immagini iconiche dell'arte e della cultura. E' il cosiddetto uomo Vitruviano di Leonardo.
Vitruvio è conosciuto soprattutto per il suo De architectura, un trattato in 10 libri, dedicato ad Augusto, scritto attorno al 25 a.C..
Quest’opera fa di Vitruvio il più importante scrittore latino di architettura tra quelli i cui scritti siano giunti fino a noi.
L'influenza dell'opera Vitruviana sui suoi contemporanei sembra tuttavia sia stata molto limitata. Importante invece il suo impatto sul Rinascimento, epoca in cui importanti artisti, come appunto Leonardo, si cimentarono nell’illustrazione del tratto giuntoci senza immagini.
Tra queste immagini a corredo del testo c’è appunto l’uomo Vitruviano che ora torna in mostra dopo sette anni, protagonista di una grande esposizione allestita da sabato 10 ottobre alle Gallerie dell’Accademia.
Il foglio sul quale Leonardo disegnò il suo celeberrimo Uomo Vitruviano è generalmente conservato in un ambiente protetto dalla luce e con un costante controllo dei valori microclimatici. Ora sarà esposto al pubblico fino al 10 gennaio 2009. E per sottolineare il forte legame che quest’opera, ha con la matematica, e perfino con la musica, l’inaugurazione sarà accompagnata, domenica, da un concerto di musica elettronica, composta per l’occasione da Nicola Cisternino.
08:30
Scritto da: VirgilioVenezia
in Arte, Eventi, musica, Storia | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: leonardo, accademia, mostra, vitruvio | OKNOtizie |
Facebook
27/07/2009
Ponte dell'Accademia nuovo disegno per un ponte accessibile
Il comune di Venezia ha bandito a giugno un concorso di progettazione dal titolo "Ponte dell'Accademia nuovo disegno per un ponte accessibile".
L'obbiettivo è progettare un nuovo ponte dell'Accademia, uno dei 4 ponti sul Canal Grande.
Il ponte dell'accademia attuale infatti, è un ponte provvisorio, anche se questa definizione mi fa un po' sorridere, visto che, attraversando vari rifacimenti e restauri è, di fatto, provvisorio da circa 70 anni.
Un ponte grande e importante, come quello dell'Accademia costruito in gran parte in legno, in una paese come l'Italia che pare ignorare il concetto di ordinaria manutenzione è un indubbio elemento di forte criticità.
In molti a suo tempo si sono interrogati sull'utilità reale, visti sopratutto i costi, anzi il rapporto costi/benefici, di un quarto ponte sul canal grande, quello firmato da Calatrava e chiamato Ponte della Costituzione, che oggi collega la stazione a Piazzale Roma.
Un ponte che molti credono i veneziani odino, ma non è così come in tutte le cose la cittadinanza si divide. I turisti, italiani e non spesso lo percorrono come fosse una giostra, gli anziani lo evitano per paura di cadere, ma in ogni caso oramai è parte della vita della città.
Prima dell'inizio dei lavori però, diverse voci si erano levate per sostenere la tesi che se proprio si voleva fare una grande opera, un grande nuovo ponte sul canal grande, e se proprio lo si voleva affidare a Calatrava, si poteva fargli rifare quello PROVVISORIO dell'Accademia, ma naturalmente le voci sagge e che tendono al risparmio, raramente vengono ascoltate.
Così oggi, alleggeriti di milioni di euro ci troviamo con un ponte nuovo, discusso, ancora in realtà da finire anche se spesso lo si dimentica, manca infatti l'ovovia per i disabili e ci son già le prime riparazioni da fare. E ci troviamo con un ponte 'vecchio' che va rifatto, si spera in via definitiva e con costi e tempi ragionevoli.
08:30
Scritto da: VirgilioVenezia
in opinioni, sfoghi | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: ponte, accademia, accessibile, concorso, progetti | OKNOtizie |
Facebook

