23/01/2012

VideoConcorso Francesco Pasinetti

concorso, videoIl Liceo Artistico di Venezia, dove ho studiato e del quale ho un ottimo ricordo, in collaborazione con l’Associazione “Amici del Pasinetti”, Circuito Cinema e con il patrocinio della Regione, della Provincia, del Comune e della Municipalità di Venezia, organizza la nona edizione del VideoConcorso “Francesco Pasinetti” Festival del cortometraggio e del micro metraggio.

Il concorso è aperto a tutti, ad eccezione delle sezioni “I giovani raccontano gli anziani” e “Adolescenza come sopravvivere?” che sono riservate alle Scuole medie superiori, alle Accademie e alle Università. 

Se siete dei creativi ed amate esprimervi attraverso i video, ecco delle informazioni utili. Possono partecipare cortometraggi di durata non superiore ai 15 minuti.

Tra i temi, visto l’avvicinarsi del Carnevale, segnalo “Carnevale sconosciuto”: una video ricerca per calli e campielli, di un carnevale nascosto ed originale, fuori dalle direttrici del grande turismo.

Ma di spunti e premi ce ne sono tanti, ad esempio quello offerto dall'Hard Rock Cafè di Venezia, o il premio Maurizio Cosua, che è pensato per video a tema libero.

L’iscrizione, è bene sottolinearlo, è completamente gratuita. Solo per la sezione VideoArte viene richiesta una quota di partecipazione di appena 20 euro.

La giuria sarà presieduta dal critico cinematografico Carlo Montanaro, e sarà composta da esperti del settore e da rappresentanti degli enti coinvolti.

Al primo classificato assoluto verrà consegnato il trofeo Pasinetti, realizzato in vetro di Murano, e 500 euro.

I vincitori delle diverse sezioni riceveranno invece un premio di 300 euro.

I video in formato DVD o mini DV dovranno pervenire entro e non oltre il 12 aprile 2012 al Liceo Artistico “Michelangelo Guggenheim”, Dorsoduro 2613, 30123 Venezia.

Per ulteriori informazioni vi rimando al sito www.festivalpasinetti.it

 

19/09/2011

Da Venezia a Toronto

film festivalPsicoanalisi e sesso da Venezia a Toronto, questi gli ingredienti che legano (e la scelta del termine non è casuale) due dei festival cinematografici tra i più prestigiosi al mondo, ovvero la Mostra del Cinema di Venezia, recentemente conclusasi al Lido, e il Toronto Film Festival.

La 68^ edizione della Mostra del Cinema di Venezia tra le diverse pellicole in concorso che hanno giocato, anche se in modo spesso decisamente riuscito e non banale, la carta del sesso, ha ospitato A Dangerous Method del grande regista David Cronenberg. Opera che ritorna ai tempi dei padri della moderna psicanalisi, Freud e Jung per mettere in evidenza quanto i loro studi e le loro teorie, fossero legati al loro modo di vivere e pensare, alle loro piccole e grandi fragilità, fissazioni e fobie, senza dimenticare anche vere o presunte perversioni.

A questo proposito una delle scene più intense del film vede la protagonista femminile, la bella attrice Keira Knightley (nella foto), che interpreta Sabina Spielrein, essere legata e sculacciata dal suo amante e mentore Carl Jung, interpretato invece da Michael Fassbender.

Dopo Venezia le varie pellicole iniziano il loro viaggio, che dopo qualche altra capatina in vari festival, più o meno noti e prestigiosi, li porterà nelle sale per quello che è l’appuntamento più importante e decisivo per il loro successo, la prova del pubblico, che in diversi casi, per ora, pare aver accolto bene i film presentati quest’anno in Laguna.

12/09/2011

Arte e Cinema a Venezia

festival, film, giudeccaAnche questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia s’è conclusa e il verdetto una volta tanto non è stato seguito da grandi polemiche. Certo c’erano diverse pellicole interessanti, ma i premi sono limitati, quindi qualche scontento era inevitabile, ma i vincitori sono dei bei film.

Leone d'oro al visionario Faust russo di Alexander Sokurov. Due ore e mezza di film che molti, va detto, si aspettavano come vincitore.

Leone d’argento al cinese Shangjun Cai, giovane autore alla sua seconda pellicola.

Coppa Volpi a Michael Fassbender, protagonista di Shame. Premio Speciale della Giuria a Terraferma del nostro Emanuele Crialese.

Giuria severa ma giusta, generalmente apprezzata da tutti.

Ed ora, senza cinema che si fa? Non vi preoccupate di appuntamenti a Venezia ce ne sono molti, intanto fino a novembre continua la Biennale, con il suo ampio corollario di mostre ed eventi collaterali e poi, il 14, 15, 16 e 17 settembre vi segnalo, alla Giudecca, il Festival delle Arti, con ben 80 artisti e 30 gruppi musicali che animeranno Sacca Fisola, e non solo. Davvero un bel appuntamento.

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09/09/2011

L'ultimo terrestre e la fine del mondo

2904962370.jpgAnche questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia di avvicina alla sua conclusione e, dopo il virus letale nel Contagion di Soderbergh, L'ultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti e 4:44 Last Day on Earth di Abel Ferrara, pare che anche il mondo non si senta molto bene.

Le catastrofi al cinema non sono certo una novità, anzi, con l’avvicinarsi del 2012 profetizzato dai Maya stanno anche un po’ stufando, speriamo che una volta superata la data fatidica si trovino nuovi spunti.

Intanto, le apocalissi annunciate oggi arrivano con la precisione resa possibile dalle ultime tecnologie del meteo satellitare. Non solo anno, mese e giorno, ma persino l'ora in cui la peggiore tra le perturbazioni cosmiche si abbatterà su di noi, e se cinquant'anni fa Vittorio De Sica affidava l'annuncio alla voce stentorea del celebre basso Nicola Rossi-Lemeni che dal cielo tuonava: “Alle 18 comincia il Giudizio Universale”, oggi il visionario regista Abel Ferrara, si spinge ad indicare addirittura i minuti ed i secondi. “Accadrà domani, alle 4:44 di pomeriggio. Nessuna possibilità di scamparla, non ci saranno sopravvissuti”. 

Sgomento e terrore tra gli abitanti del pianeta, scongiuri vari tra gli spettatori in sala.

La fine del mondo – ha dichiarato Ferrara - non avverrà per un incidente nucleare, né per una punizione divina. Sarà responsabilità degli uomini, distruttori ed avvelenatori del nostro pianeta. In conclusione, per alleggerire i toni, senza rinunciare al nero anche nell’umorismo, il regista dichiara “Due sole cose sono certe: le tasse e la morte”.

02/09/2011

Le idi di marzo

lido, george clooneyLa mostra del cinema di Venezia è entrata nel vivo e due delle star più attese di questa edizione hanno già fatto la loro comparsa, con i relativi film, al Lido.

Dopo aver debuttato alla regia con "Sacro e Profano" nel 2008, Madonna ha presentato il suo "W.E.", fuori concorso. Si tratta di una commedia romantica, accolta tiepidamente dalla stampa, che lega due donne a decenni di distanza. Entrambe alle prese con il desiderio di libertà ed amore.

Decisamente più calorosa l'accoglienza riservata da pubblico e critica al film di George Clooney, “Le idi di marzo”, che ha subito precisato come il suo ultimo lavoro non sia un film politico, ma piuttosto incentrato sulla questione della moralità. 

La pellicola in concorso, che arriverà nelle nostre sale solo a gennaio, racconta una storia tratta dal lavoro teatrale di Beau Willimon “Farragut North” ambientato nel mondo politico statunitense, durante le primarie in Ohio per la presidenza del Partito Democratico: protagonista, un giovane e idealista guru della comunicazione (Ryan Gosling) che lavora per un candidato alla presidenza, il governatore Mike Morris (George Clooney), finendo coinvolto in una spirale di cinismo e corruzione.

"La politica è seducente - ha dichiarato l'attore e regista a Venezia - quasi tutti i politici utilizzano la ricchezza come arma di seduzione".

In conclusione una nota personale sulla logistica... Capisco i lavori per il nuovo atteso palazzo del cinema, ma si poteva allestire in modo migliore e decisamente meno insensato il Movie Village, le soluzioni adottate sono tra il ridicolo ed il dilettantistico.

26/08/2011

Programma definitivo della Mostra del Cinema di Venezia

2904962370.jpgMancano pochi giorni e orami tutto è deciso, ecco il programma definitivo dell’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Mercoledì 31 agosto 2011, primo giorno ufficiale del Festival, si comincia con la cerimonia e, alle 19:00, con il film di apertura, l’atteso The Ides Of Mach di George Clooney. Si continua con Vivan Las Antipodas! di Victor Kossakovsky, sempre alla Pala Biennale. 

Giovedì 1 settembre, la gara prosegue con Saideke Balai (Warriors Of The Rainbow: Seediq Bale) di Wei Te-Sheng alle 17:00 in Sala Grande, seguito da Carnage di Roman Polanski. Fuori concorso invece troviamo W.E., l’attesissima opera di Madonna, che sarà proiettata alle 22:00 al Pala Biennale. Nel pomeriggio, in Sala Darsena, c’è da segnalare Ruggine dell’italiano Daniele Gaglianone alle 16:30, e Cut di Amir Naderi alle 21:00 in Sala Perla, pellicola con cui si apre la sezione Orizzonti.

Venerdì 2 settembre, sarà il giorno di A Dangerous Method di David Cronemberg alle 19 e 45 in Sala Grande, seguito alle 22 da Un été Brulant di Philippe Garrel. In programma fuori concorso troviamo invece Baishe Chuanshuo (The Sorcerer And The White Snake) di Tony Ching Siu-Tung alle 24:00, in Sala Grande. Nel pomeriggio avrà il suo momento Café De Flore di Jean-Marc Vallée, proiettato (per le Giornate degli Autori) alle 16:30 in Sala Darsena.

Sabato 3 settembre, si prosegue con Poulet Aux Prunes di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud alle 17:00 in Sala Grande, Alpis (Alps) di Yorgos Lanthimos alle 22:00 (stessa sala) e l’attesissimo Sal di James Franco, proiettato alle 24:00 sempre in Sala Grande per una chiusura di giornata a d.o.c. Per quanto riguarda il fuori concorso ci sarà Contagion del mitico Steven Soderbergh alle 19 e 30 in Sala Grande e alla medesima ora (bisognerà tirare in aria una monetina) in Sala Darsena si potrà vedere l’altrettanto atteso e chiacchierato Wilde Salome del grande Al Pacino. Un occhio particolare, poi, per i fan dei Sigur Ròs dato che ci sarà la proiezione di Inni in Sala Perla alle 23 e 30, firmato da Vincent Morriset.

Domenica 4 settembre, il primo film in concorso sarà Terraferma del nostro Emanuele Crialese alle 17:00 in Sala Grande, seguito dalla premiazione di Al Pacino (Premio Jaeger-LeCoultre Glory To The Filmmaker) alle 19:15 e, di nuovo in concorso, Shame di Steve McQueen alle 22, sempre in Sala Grande. In Sala Perla, invece, alle 17 e 15 c’è I’m Carolyn Parker di Jonathan Demme.

Lunedì 5 settembre, sempre in concorso, si presentano tre diverse prellicole: Tao Jie (A simple Life) di Ann Hui alle 17 in Sala Grande, seguita da Tinker, Taylor, Soldier, Spy di Tomas Alfredson alle 19 e 30 e alle 22 e 15 Dark Horse di Todd Solondz. Fuori concorso, invece, troviamo Questa Storia Qua di Alessandro Paris e Sibylle Righetti in Sala Darsena alle 21 e 30.

Martedì 6 settembre, in concorso segnalo Wuthering Heights di Andrea Arnold alle 17:00 in Sala Grande e poi alle 22 Himizu di Sion Sono, divisi dalla proiezione fuori concorso Il Villaggio Di Cartone del nostro Ermanno Olmi alle 19 e 45. Nel frattempo ci sarà emozione anche in Sala Darsena, la quale offrirà alle 19 e 30 il “film sorpresa”… e subito dopo, fuori concorso, The Moth Diaries di Mary Harron alle 21:30.

Mercoledì 7 settembre, troviamo in corsa per il Leone d’Oro Hahithalfut (The Exchange) di Eran Korilin alle 17:00 in Sala Grande, seguito da Quando La Notte della nostra Cristina Comencini alle 19 e 30 e 4:44 Last Day On Earth di Abel Ferrara alle 22. Questo prima di tuffarci in una notte all’insegna dell’horror con Tormented (in 3D) di Takashi Shimizu in proiezione a mezzanotte.

Giovedì 8 settembre, troviamo nuovamente tre film in concorso: L’Ultimo Terrestre di Gian Alfonso Pacinotti detto “Gipi” in Sala Grande alle 17 e 15, Killer Joe di William Friedkin alle 19:30 e Faust di Aleksander Sokurov alle 22. Mentre, in Sala Perla, Shinya Tsukamoto ci presenta il suo Kotoko alle 21.

Venerdì 9 settembre, avrà luogo uno degli eventi più attesi: la consegna del Leone D’oro alla carriera al grande Marco Bellocchio (17:00 in Sala Grande). Alle 19:30 sarà il turno di Texas Killing Fields di Ami Canaan Mann, sempre in Sala Grande, seguito da Life Without Principle di Johnnie To alle 22, con i quali si conclude il concorso.

Sabato 10 settembre la Mostra Finisce con la cerimonia di premiazione per la sezione Orizzonti, alle 15:00 in Sala Perla, mentre quella principale, legata al concorso del Festival comincerà alle 19:00 in Sala Grande. 

22/08/2011

Venezia Hot Festival

film,Monica BellucciVenezia in questi giorni è davvero torrida, si resiste solo grazie alla tecnologia, declinata in condizionatori e ventilatori vari, rimanendo in casa, se possibile, nelle ore più calde, bevendo molto, facendo docce a ripetizione e sperando che la situazione presto migliori, o peggiori per chi è ancora al mare.

Ad ogni modo la Venezia Hot non si limita alla mera questione meteorologica, molto presto prenderà infatti il via la Mostra del Cinema e quest’edizione si preannuncia davvero calda.

In particolare, si parla già molto della lunga scena di nudo integrale che vede protagonista una sempre bella Monica Bellucci, nel nuovo film del francese Philippe Garrel "Un etè brulant". Scena che quasi certamente manderà in visibilio il pubblico maschile. Ma quest'anno Venezia non si ferma a questo, una scena non basta e neppure un film, sono diverse infatti le proposte hot di questa edizione.

Fra le scene più calde quelle di Michael Fassbender che appare a più riprese nudo in "Shame" di Steve McQueen. 

Fassbender vanta però anche un'altra "nomination" nella classifica "hot", grazie all'interpretazione dell'atteso "A Dangerous Method" di David Cronenberg, in cui interpreta lo psicanalista Carl Jung al fianco della bellissima paziente e allieva interpretata Keira Knightley con cui avrà una torrida storia sadomaso. 

Piazzamento nella classifica "hot" anche per un'italiana: nell'opera prima di Nicholas Provost, "The Invader", spicca infatti una Stefania Rocca coinvolta in un amplesso "con vista" da un grattecielo di Bruxelles. 

Stravolgimento anche per il contegno ottocentesco di "Cime Tempestose", rivisitato da Andrea Arnold, che l’ha farcito di violenza e sesso in abbondanza. 

In fine, fare sesso in tutti i modi e i luoghi possibili sarà il modo per “resistere” all'imminente fine del mondo per la coppia protagonista di "4:44 Last Day on Earth" di Abel Ferrara con Willem Dafoe e da Shanyn Leigh.

Insomma, una mostra davvero calda e che, senza dubbio, farà discutere.

12/08/2011

Alieni alla Mostra del Cinema di Venezia

Tg3, alieni, film, Maria CuffaroSi avvicina l’inizio della Mostra del Cinema di Venezia e prendono il via discussioni e campagne di marketing, una delle più interessanti riguarda “L'ultimo terrestre” di Gian Alfonso Pacinotti, uno dei tre film italiani in concorso, che è già diventato un fenomeno sul web, grazie ad una campagna virale lanciata su popolari siti come YouTube e Facebook, a partire da un finto annuncio del Tg3 (da parte della giornalista Maria Cuffaro, noto volto del Tg regionale del Veneto).

Nell’annuncio si da, in modo piuttosto normale, senza allarmismi o altro, la notizia dell'arrivo degli extraterrestri nel nostro Paese e di come la società si stia preparando a questo storico appuntamento, sotto vari aspetti, che spaziano dalla politica alla religione.

La Fandango, produttrice del film, comunica che il video, messo in rete lo scorso 4 agosto ed estratto della pellicola, risulti il più visto del web dell'ultima settimana, con più di 650.000 visualizzazioni sui siti di video sharing e più di 250.000 condivisioni su Facebook. 

La finta notizia, che a molti ricorderà quella radiofonica di Orson Welles, ormai entrata nel mito, è stata anche ripresa da alcune delle più importati testate giornalistiche internazionali, come l'inglese Guardian e lo spagnolo Abc. La campagna di marketing virale del film continuerà fino alla sua uscita nelle sale italiane, prevista il prossimo 9 Settembre.

Per sapere come verrà accolta la pellicola da giuria e pubblico della Mostra non ci resta che aspettare, manca poco ormai, si inizierà il 31 agosto al Lido.

25/07/2011

Auguri a Ermanno Olmi

Ermanno Olmi,Vittoria Puccini, mostraDomenica 24 luglio Ermanno Olmi ha compiuto 80 anni. AUGURI MAESTRO! Oltre a quello della sua nascita, è tempo di anniversari: sono passati infatti 50 anni tondi tondi da quando il suo primo lungometraggio “Il posto” arrivò alla Mostra del Cinema di Venezia. E pare che a settembre il maestro potrebbe sbarcare nuovamente in laguna, fuori concorso, con il suo ultimo film, “Il villaggio di cartone”.

Oltre ad Olmi sono tanti i personaggi legati a Venezia, a cui la mostra ha portato, in vario modo fortuna, tra questi la bella Vittoria Puccini, che dopo aver vinto il premio L'Oréal Paris per il Cinema lo scorso anno, è stata ora scelta come madrina della 68° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica.

Vittoria Puccini aprirà l'edizione 68 della Mostra mercoledì 31 agosto sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema.
In occasione della cerimonia d'inaugurazione, come da tradizione, verrà proiettato il film di apertura della Mostra, che quest'anno è The Ides of March di George Clooney, senza dubbio tra i più attesi al Lido.

Il 10 settembre sarà sempre l'attrice fiorentina a condurre la cerimonia di chiusura, durante la quale verranno annunciati i vincitori dei Leoni d’oro e d’argento, e degli altri premi.

11/07/2011

Annunciata la giuria della 68esima edizione del Festival di Venezia

lido, mostraAnnunciata finalmente la giuria che valuterà i film in gara alla 68esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, che come noto prenderà il via il 31 agosto al Lido.

La mostra diretta da Marco Müller e organizzata dalla Biennale di Venezia è presieduta anche quest’anno da Paolo Baratta e nella giuria vedrà, oltre al presidente già noto da tempo, il regista Darren Aronofsky, per altro fresco di nomination all’Oscar per Il Cigno Nero, gli italiani Mario Martone, Alba Rohrwacher ma anche Eija-Liisa Ahtila, David Byrne, Todd Haynes ed Andé Téchiné.

Nella serata conclusiva della Mostra il 10 settembre 2011 al Lido di Venezia, la Giuria Internazionale assegnerà ai lungometraggi in concorso i premi ufficiali: l’ambito Leone d’Oro per il miglior film, il Leone d’Argento per la migliore regia, il Premio Speciale della Giuria, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente, l’Osella per il miglior contributo tecnico, l’Osella per la migliore sceneggiatura.

Per ulteriori informazioni sui membri della giuria vi rimando a questo link, dove potrete leggere il comunicato ufficiale della Biennale.

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