26/10/2011
L'acqua alta in webcam
Mentre scrivo questo post fuori piove a dirotto, o come diciamo noi a Venezia, “scravassa”. Ieri mattina ero nei pressi del Ponte delle Guglie e, come spesso capita in quella zona, c’era un po’ di acqua alta, ma nulla di allarmante. Questo però m’ha fatto ricordare che presto il noto, fastidioso, ma ormai caratteristico fenomeno, tornerà a presentarsi in tutta la sua umidità.
Per tenere meglio d’occhio la situazione il Centro maree ha recentemente installato nuove webcam, che trasmettono le loro immagini alle pagine del sito del Comune di Venezia per informare i cittadini sulla situazione del fenomeno.
Da ieri sono infatti visibili, oltre alle ormai rodate due webcam di Piazza San Marco (dal Museo Correr) e di Rialto (dal balcone di Ca' Farsetti), altre telecamere che consentiranno di visionare Piazza San Marco, e la Piazzetta dei leoncini con riprese dalla Torre dell'Orologio, e il Canal Grande verso Ca' Foscari e verso Rialto, dalla terrazza di Palazzo Cavalli.
Un modo nuovo ed efficace per dare una rapida occhiata alla situazione e decidere se indossare o meno gli stivali prima di uscire.
Cambiando discorso, per chi fosse in vena di investimenti, nonostante la crisi, segnalo che l’isola di Santo Spirito nella laguna di Venezia, a circa dieci minuti di motoscafo da piazza San Marco e cinque dal Lido, è in vendita.
L'isola ha una storia millenaria e ha ospitato nei secoli diverse congregazioni religiose, nel suo futuro forse un mega albergo o un centro direzionale, il costo non è al momento noto, ma di sicuro saranno in pochi, quasi sicuramente stranieri, a potersela permettere.
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12/10/2011
Vivere e studiare a Venezia: il lavoro
Amici miei,
se vi ho fatto spendere tutti i quattrini raccomandandovi buone osterie e suggerendovi qualche corso formativo, è giunto anche il momento di consigliarvi il modo per mettere via qualche soldino. Se siete studenti, non sarà forse facile trovare qualcosa di appassionante e travolgente, ma è tutto ripagato con l'antidolorifico del part-time. Girando Venezia in lungo in largo e intorno, è molto facile scorgere tra le vetrine dei locali la richiesta di baristi, camerieri e collaboratori vari per bar, ristoranti e pizzerie al taglio. La cosa migliore è strappare un contratto, dove così non è, assicuratevi di non essere sfruttati per nulla, purtroppo qui non siamo in Olanda, dove fino a 23 anni il giovane lavoratore deve avere una soglia minima di guadagno. In questo campo, non è sempre richiesta l'esperienza, può essere molto utile la conoscenza di altre lingue e può servire una gran dose di spigliata simpatia, giusto per strappare qualche mancia (agli stranieri, ovviamente!).
Per chi non ha voglia di fare il giro dei bar con il curriculum in mano, c'è il sito di Bakeca, sempre aggiornato su lavori di ogni tipo e dove voi stessi potete proporvi per qualcosa con un annuncio (http://venezia.bakeca.it/offerte-di-lavoro-0). E ancora, visitando il sito dell'ESU (Diritto allo studio), troverete mensilmente diverse proposte di lavoro che variano dalla ricerca di architetti neo-laureati a quella di promoter nei negozi (link). Infine, e mi rivolgo in special modo alle ragazze, a Venezia sembra piuttosto semplice trovare un lavoretto da baby-sitter, sarà che non ci sono le automobili e tutti si sentono particolarmente legittimati ad avere un sacco di bimbi. In questo caso, vale spesso il passaparola, ma se non sapete da chi farlo fare perché per voi è la prima volta, fatevi un giro di asili ed elementari e appendete i vostri bei annunci con orsetti disegnati e quant'altro. Assicuratevi – vale la pena ricordarlo – che vi piacciano i marmocchi, va bene che non ci sono le automobili, ma perdersi un piccoletto tra le calli suscita spesso coccoloni (forse in entrambi i sensi).
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07/10/2011
Novità in arrivo
Chi crede che a Venezia tutto sia immobile ed immutabile si sbaglia di grosso, le novità ci sono, sono numerose e con esse spesso arrivano anche un po’ confusione e polemiche, come probabilmente capiterà per la piccola rivoluzione che vedrà protagonista l’Actv dal 2 novembre: cambiano infatti i numeri delle linee e ci sarà anche una nuova grafica sui pontili. Il tutto sarà preceduto da una campagna pubblicitaria di informazione, che si spera efficace, perché perdersi a Venezia è già abbastanza facile.
Le linee che cambiano numerazione saranno in tutto una decina. In molti casi si torna alla soluzione preesistente, in altri vengono istituiti nuovi numeri. Torna ad esempio la linea 3, ma non sarà più il vaporetto lungo il Canal Grande, bensì il collegamento diretto per Murano. Insomma, fate attenzione o rischiate di non arrivare a destinazione.
Altra novità riguarda la Biennale. Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giancarlo Galan, ha infatti avviato le procedure per la nomina del Cavaliere del Lavoro Giulio Malgara quale nuovo Presidente della Fondazione la Biennale di Venezia.
Il Ministro Galan – attraverso un comunicato stampa – ha ringraziato Paolo Baratta per la preziosa opera svolta nel corso degli otto anni trascorsi alla guida della più prestigiosa istituzione culturale italiana, ricordando i successi conseguiti nel recupero delle sedi storiche della Biennale, nel rilancio della Mostra del Cinema e dei settori dello spettacolo dal vivo oltre a quelli dell'architettura e delle arti visive.
Il Ministro ha poi augurato al dottor Malgara ogni successo nel delicato compito che gli è stato affidato e agli auguri ci uniamo ovviamente anche noi (plurale maiestatis? No, intendo io e chi mi legge).
Infine “E' l'amore che conta”, no non è uno slancio di romanticismo, ma il titolo del nuovo singolo di Giorgia, che si unisce al club degli artisti che hanno scelto Venezia come location per un loro video.
L'idea di girare nella città lagunare è in realtà partita dal regista Gaetano Morbioli e subito raccolta dalla cantante che ha uno speciale legame col Veneto. La canzone è ai vertici della classifica dei brani più trasmessi dalle radio, ed è stata scritta da Busbee, uno degli autori più importanti del mercato americano, già collaboratore di artisti come Katy Perry, Timbaland e Anastacia.

