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07/09/2011

OPEN 14


opere, installazioni, lidoOltre alla Mostra del Cinema, al Lido di Venezia torna, come di consueto Open, mostra di installazioni all’aperto giunta alla sua 14^ edizione.

La mostra quest’anno coinvolge una trentina di artisti, tra cui Marc Quinn, Feng feng, Otto Fischer, Antonella Barina, Stefano Devoti e Alex Angi, tutti uniti sotto un unico comune denominatore: l’estrema libertà di espressione, senza temi definiti. 

Una delle installazioni che farà più discutere è His Holiness di Marina Gavazzi, che denuncia gli abusi sessuali inflitti da membri della Chiesa cattolica, spesso taciuti e non puniti come si dovrebbe.

Ma questa edizione di Open sarà ricordata anche per un fatto spiacevole, nei primissimi giorni una delle opere è infatti stata ripetutamente danneggiata.

Si tratta di una scultura di Tiziano Zuriato raffigurante un bimbo cinese a cui alcuni vandali hanno prima staccato le mai e poi la testa.

Mentre alla Mostra del Cinema si moltiplicano le pellicole che parlano, con vari registri, di immigrazione ed integrazione, un’opera sulle stesse tematiche è stata distrutta. Non ci sono commenti, la stupidità non ha limiti.

Inoltre questo gesto segue di poco un altro grave episodio, sempre al Lido, la comparsa di una svastica e del nome Adolf, tracciati con una bomboletta spray nei pressi del cimitero ebraico.

opere, installazioni, lido

OPEN 14

Dal 1 settembre al 2 ottobre 2011

Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni

Isola di San Servolo e Lido di Venezia

08:30 Scritto da: VirgilioVenezia in Arte, sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: opere, installazioni, lido | OKNOtizie |  Facebook

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