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24/05/2010
Risi e bisi
Oggi vi parlo di una ricetta semplice e molto famosa, un risotto tipicamente veneto chiamato "risi e bisi".
In realtà la discussione se i "risi e bisi" siano un risotto, o piuttosto una minestra, è ancora aperta, ma tranquilli una risposta definitiva ve la darò io… Sono entrambe le cose o meglio, si trovano da qualche parte nel mezzo.
I risi e bisi, infatti, non devono essere nè troppo asciutti nè troppo brodosi.
Per quanto riguarda le origini di questo mitico piatto, ricordiamo la tradizione di offrirlo al Doge in occasione della ricorrenza del patrono della città San Marco il 25 Aprile.
Nell'800, invece, il grido "Risi bisi e fragole" (in riferimento al tricolore italiano) era l'equivalente veneziano del "viva verdi" gridato contro gli occupanti Austriaci.
Ma veniamo alla ricetta:
- 400gr di riso
- 500gr di pisellini
- 100gr di pancetta tagliata a dadini
- una cipolla tritata
- 50gr di burro
- 1 cucchiaio d'olio
- 2 litri di brodo
- 100gr di parmigiano
- una noce di burro
- prezzemolo tritato
- un pizzico di sale
Soffriggere la pancetta e la cipolla con il burro e l'olio, aggiungere i pisellini, bagnare col brodo e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Aggiungere il brodo rimasto, e quando avrà raggiunto il bollore, il riso. Girare sempre con un mestolo di legno, aggiustare di sale e quando sarà cotto aggiungere il parmigiano, la noce di burro e il prezzemolo tritato. Servire caldo.
E’ comune anche la variante senza pancetta, e con meno brodo, che è ottima anche servita fredda.
Buon appetito!
08:30
Scritto da: VirgilioVenezia
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| Tag: riso, piselli | OKNOtizie |
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Commenti
go lesesto la recita e la provaró, grazie. sono di brasile e parlamo il taliam nostro dialetto. siamo netti de taliani di veneto. grazie
Scritto da: luiz antonio mezzomo | 19/01/2011
questa di lorenzo è la ricetta del "suo risotto"
risi e bisi, poco burro, acqua e sale questi sono gli ingredienti di
"risi e bisi" - assolutamente non risotto ma minestra
che prevede di lavare bene anche i bacelli dei piselli
togliere il filo , sgranare i bisi e far bollire per mezz'ora anche
i bacelli, usandone l'acqua verdina per allungare il riso appena
soffritto nel burro coi bisi. La cipolla tritata fine , imbiondita e poi
t o l t a e il formaggio stravecchio grattato sono aggiunte moderne.
Scritto da: sergio spezi | 29/12/2011
sergio spezi ha ragione : non risotto ma minestra e i gusci dei bisi
vanno (ben nettati e lavati) bolliti , però un pezzettino di pancetta
o guanciale affumicato lo metterei, viso che il brodo non s'usa.
anche i poaretti nel '700 la mettevano, spero....
Scritto da: pepita la brica | 02/01/2012
l'ortodossia in cucina non esiste, tanto meno nella cucina tradizionale e popolare.
Da ricerche il baccello lo si può mettere o meno, in quanto non aggiunge nulla al piatto ma in passato si utilizzava per il semplice fatto che non si buttava via (quasi) nulla.
Inoltre il brodo. In alcune aree della prov di Venezia si usava il brodo vegetale, soprattutto se si faceva il risi e bisi in inverno e si utilizzavano i piselli secchi...eh sì..ai fautori dell'ortodossia quasto sembrerà strano, ma le massaie usavano anche i secchi quando non era stagione.
Scritto da: scheo | 07/02/2012
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