La prova generale del Mose

moseIl 12 ottobre c’è stato il primo test del MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico), il sistema di dighe mobili che dovrebbe salvare la città di Venezia dalle acque alte. Lo stato di avanzamento dei lavori è stato indicato all’80% e tutto dovrebbe essere portato a compimento tra poco più di due anni.

La prova, che da quanto ho visto ha coinvolto solo un paio di paratie, si è svolta alle 15:00 di sabato, dopo anni di dibattiti e polemiche. Ad assistere all’evento il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi, oltre ad un centinaio di altri ospiti.

Alla bocca di porto tra il Lido e Tre Porti sono state attivate le barriere dalla 3 alla 7, l’attivazione ha richiesto tempi più lunghi di quelli che si registreranno quando il MOSE entrerà in funzione, nelle tre bocche di porto veneziane, a partire dal 2017 (se tutto va bene).

Le paratie coinvolte si sono correttamente alzate, facendo uscire acqua ed entrare aria, tuttavia questo test è stato decisamente poco entusiasmante, per quanto mi riguarda. Solo quando almeno una bocca di porto verrà completamente “chiusa” dalle paratie si potrà dire se e quanto questa costosa soluzione servirà. Speriamo che i tempi previsti vengano rispettati e che dal 2017 si possano quindi toccare con mano dei risultati, senza limitarsi all’entusiasmo per un paio di paratie che si alzano. I successi ingegneristici a questo punto interessano poco, servono riscontri concreti, con un impatto reale sulla vita di chi a Venezia ci vive, ci studia o ci lavora.

La prova generale del Moseultima modifica: 2013-10-14T08:30:00+00:00da admin
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