Wikivez per scoprire Venezia attraverso la Rete

WikipediaI turisti che visitano Venezia spesso conoscono davvero poco di questa città e, in molti casi, si sono fatti un’idea parziale, se non addirittura distorta, cercando informazioni in rete.

A colmare le lacune di chi vuole imparare a conoscere Venezia ci pensa ora il progetto “Wikivez”, che si propone di formare una ventina di volontari affinché  diffondano e condividano, attraverso l’implementazione di voci di qualità su Wikipedia (uno dei siti più visitati al mondo) notizie aggiornate e attendibili dei luoghi in cui vivono. Le prime voci riguardano Murano, pertanto la prima fase del progetto è stata ribattezzata “Wikimurano”

L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca di Mestre Vez e Wikimedia Italia assieme al Consorzio Promovetro verrà portata avanti in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici di Ca’ Foscari, l’associazione italiana biblioteche, il movimento Open data Venezia e i servizi Informalavoro e Informagiovani del Comune.

Il percorso formativo si articolerà in cinque lezioni, tenute da esperti di Wikimedia Italia, per un massimo di 20 partecipanti. La finalità del corso è quella di insegnare ad applicare le regole base di Wikipedia e approfondire i concetti di “linked” e “open” data.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni visitate il link: http://sbuvenezia.comune.venezia.it

La partecipazione al corso darà anche un titolo preferenziale per le attività di tirocinio promosse dal Comune di Venezia e, in particolare, per stage in alcune vetrerie di Murano.

Wikivez è frutto di un lavoro che viene da lontano e che integra diverse Direzioni comunali. Il suo obbiettivo è contribuire a creare una maggiore e migliore conoscenza del territorio lagunare, attraverso l’uso creativo delle informazioni e degli strumenti tecnologici.

La prova generale del Mose

moseIl 12 ottobre c’è stato il primo test del MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico), il sistema di dighe mobili che dovrebbe salvare la città di Venezia dalle acque alte. Lo stato di avanzamento dei lavori è stato indicato all’80% e tutto dovrebbe essere portato a compimento tra poco più di due anni.

La prova, che da quanto ho visto ha coinvolto solo un paio di paratie, si è svolta alle 15:00 di sabato, dopo anni di dibattiti e polemiche. Ad assistere all’evento il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi, oltre ad un centinaio di altri ospiti.

Alla bocca di porto tra il Lido e Tre Porti sono state attivate le barriere dalla 3 alla 7, l’attivazione ha richiesto tempi più lunghi di quelli che si registreranno quando il MOSE entrerà in funzione, nelle tre bocche di porto veneziane, a partire dal 2017 (se tutto va bene).

Le paratie coinvolte si sono correttamente alzate, facendo uscire acqua ed entrare aria, tuttavia questo test è stato decisamente poco entusiasmante, per quanto mi riguarda. Solo quando almeno una bocca di porto verrà completamente “chiusa” dalle paratie si potrà dire se e quanto questa costosa soluzione servirà. Speriamo che i tempi previsti vengano rispettati e che dal 2017 si possano quindi toccare con mano dei risultati, senza limitarsi all’entusiasmo per un paio di paratie che si alzano. I successi ingegneristici a questo punto interessano poco, servono riscontri concreti, con un impatto reale sulla vita di chi a Venezia ci vive, ci studia o ci lavora.