Ultimo post del 2012

2013, capodanno, festaUltimo post dell’anno sul blog di VirgilioVenezia, e naturalmente lo uso per farvi i miei auguri, oltre che per ricordarvi alcuni tra i tanti appuntamenti, se volete festeggiare l’arrivo del 2013 a Venezia.

Da anni ormai, come saprete anche leggendo questo blog, si festeggia il capodanno in Piazza San Marco a Venezia e piazza Ferretto a Mestre, come d’altra parte in tutte le maggiori piazze italiane, ma la solita offerta, fatta di musica e fuochi d’artificio, quest’anno si rinnova, dando vita ad una nottata tutta particolare, che regalerà le emozioni del Carnevale veneziano in un susseguirsi di spettacoli all’insegna della musica, della danza e delle maschere, tutte rigorosamente bianche.

Se volete passare un “Bianco Capodanno” sapete quindi dove andare.

Se invece alla piazza preferite il teatro, ecco il mio consiglio, ad un prezzo decisamente abbordabile.

Un capodanno tutto da ridere, con «HA HA HA» degli OKIDOK il 31 dicembre al teatro Goldoni dalle 21:00.

Uno spettacolo costruito su una successione di sketch, tanto improbabili quanto divertenti, dove l’insolito e l’imprevisto incrocia continuamente l’inventiva dei due buffi protagonisti in scena.

 

Capodanno con gli OKIDOK

teatro goldoni, capodanno, teatroArrivano dal Belgio, sono in due e da più di 24 anni lavorano per perfezionare il loro clown. Per la prima volta a Venezia la Compagnia OKIDOK presenta «HA HA HA», un titolo indubbiamente semplice ed efficace, che la dice lunga sul tenore e sui contenuti del loro spettacolo.

In scena, due buffi personaggi i cui costumi e il naso rosso rimandano alla grande tradizione dei clown. Ma la tradizione si arricchisce di un immaginario surreale, unito ad un senso innato della comicità e ad una tecnica acrobatica senza pari. Tutti questi elementi fanno di «HA HA HA» uno spettacolo originale, diverso, sorprendente, coinvolgente, un po’ cartone animato, un po’ teatro di figura.

Uno spettacolo costruito su una successione di sketch, tanto improbabili quanto divertenti, dove l’insolito e l’imprevisto incrocia continuamente l’inventiva dei due protagonisti. Uno spazio vuoto, sobrio che solo alcuni oggetti riescono a scuotere diventando pretesto per nuove, imprevedibili, gag.

Per chi volesse passare la serata del 31 dicembre a teatro, il Goldoni alle ore 21:00 propone un appuntamento speciale con «HA HA HA» degli OKIDOK.

 

Bianco Capodanno

capodanno, fuochi artificiali, festaQuello appena passato non è stato un bianco Natale, ma un Natale nebbioso, se volete rifarvi, ecco arrivare il “Bianco Capodanno”, ma non nel senso di innevato.

Da anni ormai, come saprete anche leggendo questo blog, si festeggia il capodanno in Piazza San Marco a Venezia e piazza Ferretto a Mestre, come d’altra parte in tutte le maggiori piazze italiane, ma la solita offerta, fatta di musica e fuochi d’artificio, quest’anno si rinnova, dando vita ad una nottata tutta particolare, che regalerà le emozioni del Carnevale veneziano in un susseguirsi di spettacoli all’insegna della musica, della danza e delle maschere, tutte rigorosamente bianche.

La novità della festa di capodanno in piazza infatti è proprio questa, per salutare l’arrivo del 2013 ci sarà un party in maschera.

Per la musica ci si affiderà alla Venice White Band, con il suo repertorio di grandi successi del pop internazionale.

La band sarà accompagnata dalla voce della giovane cantante Chiara Luppi e da una coppia di ballerini e performer tutti rigorosamente vestiti di bianco, che proporranno un suggestivo spettacolo con coreografie coinvolgenti e suggestive. A condurre la serata, un misterioso ed affascinante Mister White, con volto e abiti completamente bianchi, che accompagnerà il pubblico con i suoi modi accattivanti sino alla mezzanotte, che da tradizione verrà rischiarata da un bellissimo spettacolo pirotecnico nel Bacino di San Marco.

Tanti auguri

natale,auguri,san marco,festeCon questo post, che è il numero 553 del blog e il quartultimo dell’anno, vi faccio con grande piacere e simpatia i miei migliori auguri di Natale, e vi ringrazio per il percorso fatto fin qui.

Il 2012 si sta per chiudere e sono sicuro che il nuovo anno ci regalerà molte soddisfazioni e sfide.

Ma non voglio annoiarvi con bilanci o buoni propositi per il futuro, piuttosto mi auguro che passerete delle feste serene e, perché no, allegre.

In particolare a Capodanno, dopo un bel Natale in famiglia, non c’è nulla di meglio di divertirsi un po’.

Così la devono pensare anche i tanti che hanno già, con un certo anticipo, prenotato posti in alcuni dei più prestigiosi locali veneziani, proprio per trascorrere in laguna l’ultima notte dell’anno.

In questi casi si parla sempre di crisi e di come sembri non colpire il lusso, la questione in effetti è semplice e non necessita particolari spiegazioni, chi disponeva di molto denaro prima della crisi se la passa bene anche ora.

O forse, anche chi non naviga in acque poi così buone, almeno una volta l’anno vuole regalarsi una serata speciale. Qualunque sia la chiave di lettura che volete dare, fatto sta che locali come il Quadri di Piazza San Marco registrano già il tutto esaurito, questo significa 45 posti decisamente per alti budget, prenotati con largo anticipo.

Niente tagli o parsimonia per i festaioli di San Silvestro quindi, almeno nelle fasce più alte.

Che voi propendiate per feste low cost o extra lusso, vi rinnovo comunque i miei auguri più sinceri.

 

Visions per salutare il 2013 che sta arrivando

2012, 2013, capodanno, festaOra che siamo scampati ai Maya, è il momento di tirare un sospiro di sollievo e di prepararsi al Natale, da passare magari con amici e parenti.

Per salutare al meglio questo 2012, non facile per molti, sarà bene poi iniziare già a pensare come passare il 31 dicembre.

A Venezia, come sempre le proposte non mancano e, quest’anno, ne arriva anche una nuova, particolarmente adatta per i più giovani o per chi vuole salutare il passaggio al 2013 ballando e divertendosi.

Più di 10 ore di musica, 4 aree musicali e 20 live e dj set con ospiti italiani e internazionali, per ballare a Venezia dalle 23:00 del 31 dicembre 2012 fino alle 8:00 del mattino del primo giorno del 2013. Al Terminal 117 del Tronchetto di Venezia (facilmente raggiungibile in macchina, in treno, pullman o autobus, e anche a piedi in 5 minuti da piazzale Roma), si terrà per la prima volta l’evento Visions, organizzato dall’Associazione culturale Grand Canal.

Gli ospiti internazionali saranno tINI, Guti, e Tiga, nella sua unica data italiana. Visions presenta anche Luca Agnelli, un dj toscano famoso a livello europeo e altri 20 artisti molto noti a livello locale e nazionale.

Se volete scatenarvi su ritmi house, techno, elettro e ambient, questo è l’evento per voi.

Segnalo poi che Visions aderisce al “Movida Project”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia, rivolto a sensibilizzare sui rischi connessi all’uso ed abuso di alcol e altre sostanze, e che prevede ampia disponibilità di acqua e bevande analcoliche, zone relax, informazioni su alcol e stupefacenti, e servizio ambulanza in caso di necessità.

 

Lo scandalo metropolitano

1750891125.jpgSi parla molto, in questi giorni, del futuro politico del nostro Paese, ma ci si sofferma poco su quei provvedimenti che molto probabilmente finiranno in una sorta di limbo, vista la fine dell’esperienza Montiana (almeno per ora).

Ad esempio, per quanto riguarda la città metropolitana di Venezia ora si parla di una “pausa di un anno”, ma alcuni hanno un altro nome, che forse rende meglio l’idea: “scandalo”.

L’accorpamento delle Province in ogni caso pare proprio non ci sarà, così come il taglio di alcuni uffici provinciali, insomma tutto è congelato, almeno in attesa di capire chi governerà nei prossimi anni, e come la penserà a riguardo.

Il presidente dell’Anci, Graziano Derlio e il Coordinatore delle Città metropolitane e sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni hanno inviato nei giorni scorsi al presidente del Consiglio dimissionario, Mario Monti, un appello urgente affinché sia eliminato, nel testo della Legge di stabilità che verrà presentato in aula al Senato, l’emendamento che sospende sino al 31 dicembre 2013 l’attuazione del corredo normativo relativo all’istituzione delle Città metropolitane. L’appello è stato sottoscritto anche dai Sindaci di Roma, Milano, Genova, Bari, Napoli, Torino, Bologna e Firenze.

I Sindaci, nella lettera a Monti, sottolineano che “appare sorprendente che si sospenda un percorso di attuazione già da tempo avviato che contiene elementi di strutturale e profonda innovazione istituzionale, nonché di necessaria semplificazione amministrativa di cui il Paese ha assoluto bisogno”.

Vedremo come andrà a finire, ma non tira una buona aria nei palazzi del potere.

 

Guardiamo al 2020, altro che Maya

Paes, traffico, energiaMentre aumenta il numero di chi parla, più o meno seriamente, della fine del mondo, c’è chi guarda al futuro, e lo fa in modo molto concreto, attraverso un piano d’azione che ha come obbiettivo la progressiva riduzione dell’inquinamento, e lo sviluppo dell’utilizzo delle energie rinnovabili.

Il consiglio comunale di Venezia ha approvato all’unanimità, proprio in questi giorni, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (Paes), che rientra nell’ambito del programma conosciuto come “Patto dei sindaci”. Il principale movimento europeo rivolto alle amministrazioni locali che, aderendo su base volontaria, si impegnano ad aumentare l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili sul loro territorio.

Sottoscrivendo il Patto, le amministrazioni locali contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo “20-20-20” che l’Unione Europea si è prefissata di raggiungere entro (appunto) il 2020.

Nel dettaglio l’obbiettivo prevede la riduzione delle emissioni di gas serra di almeno il 20% rispetto al 1990.

Che il 20% del consumo di energia dell’UE provenga da fonti rinnovabili, e di ridurre del 20% i consumi energetici europei, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica.

Nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile sono definite le misure concrete attraverso le quali si intendo raggiungere questi importanti obiettivi, nei tempi stabiliti.

Per Venezia raggiungere l’obbiettivo significherà una riduzione di oltre 300 mila tonnellate annue di gas serra, grazie a interventi che porteranno a un maggior ricorso a fonti rinnovabili, a un recupero di efficienza energetica, a riassetti urbanistici, a nuove forme di illuminazione e riscaldamento e allo sviluppo di una mobilità locale sempre più sostenibile.

 

Arriva il disco orario per le barche

barche, canal grande, canali, trafficoCapire come funziona la mobilità veneziana, per chi non ha vissuto nella città lagunare, è molto difficile.

Per provarci, dovrete per prima cosa, dimenticare tutto quello che sapete su auto, parcheggi, soste, ecc…

A Venezia, come sottolineato ed apprezzato anche da Le Corbusier, c’è una doppia viabilità, una per via acquea, coi tipici canali, e una per via terrestre, esclusivamente pedonale.

La maggior parte dei veneziani e dei turisti vanno in giro a piedi, ma se questo fosse impossibile, poco pratico, o eccessivamente faticoso, si ricorre ai mezzi pubblici. Le barche private sono poche e spesso circolano per pochi giorni l’anno, concentrati nei mesi primaverili ed estivi.

Naturalmente il Canal Grande, principale arteria della città è, nonostante questo, sempre piuttosto trafficato, tra vaporetti, gondole, taxi e barche varie, in particolare quelle per il trasporto merci, spesso di discrete dimensioni.

Ora, proprio per queste barche, arriva una novità, novità per Venezia, ma cosa comunissima in ogni altra città.

Anche a Venezia arriva il disco orario per la sosta delle barche senza conducente. Lo ha deciso il Comune con un’ordinanza. La sosta a tempo per i natanti che trasportano merci, ad esclusione del sestiere di San Marco, scatterà dal 15 gennaio prossimo. Le barche potranno essere ormeggiate per mezz’ora, esponendo l’apposito segnale e l’indicazione di un numero di cellulare del conducente, per eventuali emergenze.

Per capire la portata di questa novità si pensi che a Venezia non esistono parcheggi, o meglio ormeggi, per le barche, l’unico posto barca è quello dato in concessione dal Comune, oppure in cantieri privati, ma non è possibile andare in barca in ufficio, ormeggiarla per 8 ore, e poi riprenderla per tornare a casa. Al lavoro, a scuola, ecc… si va a piedi, o coi mezzi pubblici.

Come dicevo, per capire la viabilità veneziana, dovete dimenticare tutto quello che solitamente date per scontato.

 

PERFORMANCE ART WEEK

performance,palazzo bembo,hybrid body,poetic bodyL’arte oggi è sempre meno “opera” e sempre più evento, installazione, performance.

Proprio alle performance Venezia, da sempre attenta alle ultime tendenze dell’arte contemporanea, dedica ora una settimana.

La nuova interessante manifestazione, avviata l’8 dicembre, e che si concluderà il 15, è intitolata “Hybrid Body – Poetic Body” (Corpo Ibrido – Corpo Poetico) e, come è facile intuire, metterà al centro dell’attenzione il corpo, come mezzo espressivo, performativo ed artistico, e vedrà il coinvolgimento di 31 artisti internazionali, che daranno vita ad un ricco programma di eventi, nella suggestiva cornice di Palazzo Bembo, in Riva del Carbon a San Marco.

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.veniceperformanceart.org

No, non mi sono scordato che Natale è alle porte. Eccovi un piccolo video che ho girato ieri davanti al Teatro Goldoni.


Natale a Venezia di lorenz77ve

 

Il Natale si avvicina

natale, san polo, mercatino, festeIl Natale si avvicina, e Venezia si sta già preparando. Torneranno le tradizionali luminarie e i mercatini.

Inoltre, da mercoledì 21 a mercoledì 27 dicembre 2012, se passate in Piazza San Marco, potrete assistere a dei concerti con musiche della tradizione natalizia, e ad altri momenti di intrattenimento in perfetto stile “White Christmas”, il tutto sullo scenografico palchetto allestito per l’occasione.

In fine vi segnalo l’opportunità di pattinare su ghiaccio in Campo San Polo, o se preferite in Piazza Ferretto a Mestre, fino al 17 febbraio 2013.

Ecco il video della pista in Campo San Polo, allestita lo scorso anno.