I centri sociali prendono di mira il padiglione della Russia alla Biennale

biennale, mostra, lido, Pussy RiotIeri era il mio compleanno e ho deciso di staccare un po’ la spina, e nonostante i molti impegni di lavoro, di andare alla Mostra del Cinema a dare un’occhiata in giro.

Della Mostra in questi giorni parlano tutti, dappertutto, e pare che a Venezia non ci sia altro di cui disquisire, ma naturalmente non è così, ad esempio c’è anche la Biennale di Architettura.

Ci sono poi moltissimi altri eventi, grandi e piccoli, ma come è giusto che sia per qualche giorno la Mostra del Cinema (non il cinema purtroppo) monopolizzerà l’attenzione.

Tuttavia io oggi non vi voglio parlare della Mostra, l’ho già fatto e tornerò a farlo nei prossimi giorni, oggi vi parlo delle Pussy Riot, la band russa recentemente condannata, con una discussa sentenza, a 2 anni di carcere.

Nei giorni scorsi cento attivisti dei centri sociali veneziani hanno occupato il padiglione della Russia, ai giardini della Biennale di Venezia, compiendo un gesto dimostrativo proprio in difesa delle Pussy Riot, contro la “giustizia” russa e il premier Putin. 

I manifestanti si sono presentati davanti al padiglione con gli ormai famosi passamontagna colorati, scandendo slogan con i megafoni, ed esibendo striscioni e cartelli.

 

Ci siamo, che la Mostra abbia inizio

lido, mostra, attori, casino, kasia smutniak, Kiefer Sutherland, Matteo Garrone, Laetitia CastaCi siamo, oggi prende ufficialmente il via la Mostra del Cinema di Venezia, edizione 2012. Un’annata che si preannuncia memorabile, anche perché la mostra compie 80 anni (le edizioni sono però solo 69, a causa di alcune interruzioni, dal ’42 fino al Dopoguerra, e nel post ’68). 

Questa edizione numero 69 festeggia l’importante anniversario con un restyling nelle forme e nei contenuti, che si noterà già dalla passerella inaugurale.

Dopo il restauro della Sala Grande dell’anno scorso, quest’anno è stato il turno del nuovo foyer, che dopo l’intervento negli spazi dell’avancorpo, al piano terra del Palazzo del Cinema, si presenta ora più ampio e funzionale.

La 69^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta), inizierà con la sfilata sulla passerella dei protagonisti del cast di The Reluctant Fundamentalist: la regista Mira Nair, e gli attori Riz Ahmed, Kate Hudson, Kiefer Sutherland, Live Schreiber, Martin Donovan. Sullo sfondo la scenografia esploderà nelle tinte del rosso. I portali rossi che hanno sempre caratterizzato la passerella negli ultimi anni, sono diventati delle schegge che sono andate a colpire la facciata del Palazzo del Cinema in un turbinio di colore e passione.

Tra le novità, giochi di luci e colori, che provengono da una torre illuminata, attorno alla quale girano le vetture che accompagneranno i vip sul red carpet. Ci sarà poi una doppia pedana, che consentirà ai fotografi di immortalare le star da entrambi i lati. Il nuovo foyer ospiterà una mostra con le immagini in 3D degli attori e dei registi di tutto il mondo.

I vip a sfilare in passerella per la serata inaugurale saranno come al solito molti, tra questi regista il Michael Mann (Presidente della Giuria), l’artista Marina Abramovic, la modella e attrice Laetitia Casta, il produttore e regista Peter Ho-Sun Chan, il regista Ari Folman, il regista Matteo Garrone, la cineasta Ursula Meier, l’attrice Samantha Morton, il regista Pablo Trapero, l’attore Pierfrancesco Favino (Presidente della Giuria Orizzonti), la direttrice del Museo del Cinema di Amsterdam Sandra den Hamer, l’artista Runa Islam, il produttore Jason Kliot, la regista Nadine Labaki, il regista Milcho Manchevski, il regista Amir Naderi (della Giuria Orizzonti), il cineasta Shekhar Kapur (Presidente Giuria Internazionale Premio De Laurentis), il critico Michel Demopoulos, l’attrice Isabella Ferrari, il regista Matt Reeves e il DJ Bob Sinclar.

Tra i politici attesi in sala il ministro dei Beni e delle attività Culturali Lorenzo Ornaghi, e il ministro dell’Interno Annamaria Cencellieri.

Alla conclusione della proiezione in Sala Grande, seguirà il Galà d’apertura, con una cena per circa 1100 ospiti, e successivi festeggiamenti sulla spiaggia dell’Hotel Excelsior.

 

Eventi di fine estate

architettura, murano, vetro, biennale, Common Ground, Premio MuranoOrmai le vacanze sono finite ed è tempo di tornare al lavoro. La macchina degli eventi a Venezia non s’è mai fermata, ma di certo con l’autunno gli appuntamenti si faranno sempre più numerosi.

Le prime avvisaglie sono già estremamente concrete, ad esempio il 25 agosto, a 21 anni dalla sua ultima realizzazione, la Scuola Abate Zanetti si è resa promotrice della nuova edizione del Premio Murano, storica manifestazione veneziana che premia l’arte del vetro. 

Il premio è stato indetto allo scopo di valorizzare la tradizione artistica del vetro di Murano, in modo da offrire un momento d’incontro tra l’arte contemporanea e i maestri vetrai muranesi. 

L’evento, che si concluderà il 16 settembre, darà visibilità nazionale e internazionale alle aziende e alle maestranze muranesi, in un momento particolare per Murano e per il suo comparto vetrario. 

L’iniziativa coinvolge designer nazionali, internazionali, maestri vetrai muranesi, e quest’anno vede anche la partecipazione di tutte le scuole di Murano, con un concorso specifico denominato Premio Murano Junior.

Il 29 agosto invece aprirà al pubblico “Common Ground”, il “terreno comune” dell’architettura contemporanea, secondo la Biennale di Venezia.

Questa 13^ Mostra Internazionale di Architettura – ha spiegato David Chipperfield, direttore della Biennale Architettura – analizza differenti posizioni e punti di vista, differenti anime che si uniscono su un “terreno comune”.

 

Un Leone d’Oro per Francesco Rosi

film, lido, Francesco Rosi, Luchino Visconti, Tonino Guerra, premioLa Mostra del Cinema di Venezia si prepara a omaggiare Francesco Rosi, uno dei più impegnati tra i registi italiani.

“Con una lunga benché non troppo prolifica carriera, Rosi ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema italiano del dopoguerra. La sua opera ha influenzato generazioni di cineasti in tutto il mondo per il metodo, lo stile, il rigore morale e la capacità di fare spettacolo su temi sociali di stringente attualità”: con questa motivazione Alberto Barbera, direttore della Mostra, ha spiegato la scelta di Francesco Rosi per l’ambito Leone d’Oro 2012 alla carriera.

Un importante riconoscimento per l’autore napoletano, classe 1922, che compirà novant’anni il prossimo 15 novembre.

Rosi, che iniziò la sua carriera cinematografica nella seconda metà degli anni ’40 come assistente di Luchino Visconti, si affermò proprio in laguna quando, alla Mostra del 1958, venne presentato in concorso il suo film d’esordio “La sfida”, pellicola che seppe convincere pubblico e critica, vincendo il Premio Speciale della giuria.

Nel 1962, sempre a Venezia, vinse il Leone d’Oro con “Le mani sulla città”, spietata denuncia della corruzione nell’Italia del boom economico. Nel 1970, sempre al Lido, portò “Uomini contro”, sulla follia della prima guerra mondiale.

Successivamente, nel 1972, conquistò anche il Festival di Cannes, con “Il caso Mattei”, grazie al quale vinse la Palma d’Oro, presentando al pubblico la figura di Enrico Mattei, ex presidente dell’Eni scomparso nel 1962 in circostanze mai del tutto chiarite.

Altre sue importanti creazioni sono state, nel 1979 “Cristo si è fermato a Eboli” tratto dal romanzo di Carlo Levi, nel 1984 una originale versione cinematografica della “Carmen” di Bizet e, nel 1987,  “Cronaca di una morte annunciata”. 

Negli anni ’90 realizzò “Dimenticare Palermo”, scritto insieme a Tonino Guerra e Gore Vidal, “Diario napoletano” e “La tregua”, proposto in concorso al Festival di Cannes. 

Oltre ai tanti premi ottenuti per i suoi film, un primo riconoscimento alla sua carriera gli è venuto con l’Orso d’Oro Onorario attribuitogli al Festival di Berlino nel 2008, ora, nel 2012, sarà nuovamente il turno di Venezia dimostrargli tutto il suo apprezzamento.

 

La Mostra del Cinema in Streaming

streaming, cortometraggio, lido, corti, biennaleTra le tante innovazioni, che negli ultimi anni sono entrate nelle nostre case, e hanno modificato le nostre abitudini, c’è anche la possibilità di visionare contenuti video in streaming.

La banda larga ha contribuito ad arricchire a dismisura, una già vasta offerta di audiovisivi, e vedere film o serie tv in streaming, è ormai piuttosto comune, soprattutto tra i più giovani.

Chi non conosce bene l’argomento potrebbe pensare che tutti quelli che guardano film su internet sono dei ladri o dei pirati, ma naturalmente non è così, la tecnologia è uno strumento potente, ma l’uso che se ne fa dipende solo da noi.

E’ possibile sfruttare la banda larga per accedere a contenuti video assolutamente legali, a pagamento o gratuiti.

Tra le tante novità della 69^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che aprirà i battenti al Lido di Venezia il 29 agosto, ci sarà la possibilità di vedere in streaming (in contemporanea con le proiezioni in sala) 10 lungometraggi e 13 corti della sezione Orizzonti.

I biglietti per le proiezioni virtuali sono acquistabili a partire da lunedì 20 agosto sul sito www.labiennale.org.

Una volta effettuata la registrazione, si potrà acquistare il biglietto del costo di 4,20 euro (valido per un lungometraggio o per uno dei due programmi di corti), ottenendo un link personale che consentirà una visione non ripetibile. Ciascun titolo (in lingua originale con sottotitoli in inglese) sarà disponibile per la visione in streaming nell’arco delle 24 ore, a partire dalle ore 21:00 del giorno della presentazione ufficiale del film alla Mostra.

Una interessante occasione per chi non può essere al Lido e potrà così vedersi i film comodamente dal proprio computer, ovunque, nel mondo.

 

Non abbandonare la tua tartaruga

animalisti, Via Garibaldi, tartarugheIeri, mentre cercavo, in modo piuttosto infruttuoso, un po’ di refrigerio, ho fatto una passeggiata, e sono arrivato fino a Via Garibaldi.

Alla fine di Via Garibaldi c’è l’omonimo viale alberato, all’inizio del quale si trova una fontana ottocentesca con una statua dell’eroe dei due mondi.

Anni fa ricordo che in quella fontana c’erano pesci rossi e tartarughe, animali, quest’ultimi, che amo molto. Ho quindi guardato nelle torbide acque parzialmente coperte da ninfee, alla ricerca di qualche esemplare, ma non ne ho visti, m’è però caduto l’occhio su questo volantino.

animalisti, Via Garibaldi, tartarughe

Inizialmente, leggendo “non abbandonare la tua tartaruga” m’è venuto da sorridere, ma la questione è seria. Oltre al sempre odioso fenomeno dell’abbandono degli animali, che è bene ricordarlo, non riguarda solo i cani durante l’estate, in questo caso c’è anche la problematica dell’introduzione di animali esotici in habitat che potrebbero venire sconvolti dalla loro presenza. A tal proposito mi viene in mente, tra le altre cose, una puntata dei Simpson ambientata in Australia, nella quale il pestifero Bart, introduceva un esemplare di rana toro.

Continuando la mia passeggiata, facendo ritorno verso casa, l’occhio m’è caduto su un altro volantino, ma in questo caso credo, e spero, che si tratti di uno scherzo.

animalisti, Via Garibaldi, tartarughe

Ho cancellato il numero per tutelare la privacy del proprietario dell’animaletto, ma se per caso trovate un lama (o quel che sia) a Venezia o Mestre, mandatemi una mail, così vi metto in contatto con l’autore dell’improbabile annuncio.

Chiedo scusa per la bassa qualità dell’immagine ma il volantino era cotto dal sole.

Tutti al mare

piccioni, george clooney, gabbiani, lido, spiaggiaTempo di sole, di spiagge, di mare, ma non solo per i turisti in carne ed ossa, bensì, sempre più spesso, anche per quelli in piume e becco.

Gabbiani e colombi sempre più frequentemente pare facciano infatti la loro comparsa in mezzo ai bagnanti: a denunciarlo l’assessore comunale al Turismo, Roberto Panciera, che, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni dai frequentatori, umani, di alcune spiagge del Lido, si è recato in loco per verificare di persona la situazione.

Ha visto “gabbiani e colombi che si mescolavano ai bagnanti a ridosso delle capanne dell’Excelsior: una condizione di assoluta emergenza, cui è bene porre rimedio quanto prima. Mi risulta, tra l’altro, che sia stato soppresso il servizio del falconiere che serviva a tenere lontano i volatili dalla spiaggia” – ha dichiarato.

Ma a ferragosto in laguna ci sono state anche presenze più gradite, come quella di George Clooney con la fidanzata Stacy Keibler (32enne ex wrestler, attrice e presentatrice), che hanno trascorso tre giorni all’hotel Cipriani, usato come appoggio per un visita all’isola di Torcello, una tappa al ristorante Da Ivo, dove Stacy pare essersi innamorata della cucina italiana, e una passeggiata nelle vicina Piazza San Marco, per la gioia di veneziani e turisti che li hanno incontrati.

 

Ferragosto in laguna

concerto, marciana, agostoOggi è il 15 agosto, quindi il post ideale è naturalmente dedicato proprio al Ferragosto a Venezia.

Iniziamo con un piccola parentesi personale, d’altra parte questo è un blog. Io passerò il ferragosto a casa, ho fatto le vacanze a luglio. Forse uscirò nel pomeriggio per fare due passi, per il resto prevedo di riposarmi facendo la spola tra letto, sedia e divano. Lavorerò un po’ al computer e, se proprio sarò sopraffatto dai buoni propositi, pulirò un po’ casa.

Per chi invece volesse dedicarsi ad attività un po’ più interessanti, e godersi al meglio Venezia, anche solo per poche ore, ecco qualche suggerimento.

Per prima cosa diciamo che una visita a Venezia, anche senza progetti o mete particolari, può comunque permettervi di passare una bella giornata, così come un fine settimana, o una vacanza più lunga, di cose da fare e da vedere ce ne sono sempre tante, e anche se trovaste negozi o musei chiusi, soltanto passeggiando senza meta, e guardandovi attorno, troverete cose bellissime.

Detto questo, di musei, negozi, ristoranti, ecc… aperti a ferragosto ce ne sono, e pure tanti, quindi avrete solo l’imbarazzo della scelta. Cosa fare, e cosa vedere, dipenderà solo dai vostri gusti.

Tra i musei “aperti per ferie” segnalo le sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, che meritano di sicuro una visita, specie se non ci siete mai stati, inoltre proprio per Ferragosto, questi splendidi spazi ospiteranno anche un concerto del pianista giapponese Seki Takahiro.

 

Green Drop Award

premio, lido, mostra, cinemaLa 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia s’avvicina, e con essa il numero di curiosità, notizie, indiscrezioni e attese, per questo grande evento.

Tra le ultime notizie che riguardano questa edizione c’è la nascita di un nuovo premio collaterale, il Green Drop Award, che sarà assegnato dall’Associazione Green Cross Italia, e dal Comune di Venezia, al film in concorso, fra i 18 della Selezione ufficiale, che “meglio abbia interpretato i valori dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla conservazione del Pianeta”. 

L’attenzione per le tematiche ambientali è (per fortuna) in costante aumento, e in un luogo di cultura come la Mostra del Cinema non si poteva certo evitare l’argomento.

“Si è voluto far coincidere la prima edizione del Green Drop Award con i venti anni dalla prima conferenza mondiale sull’ambiente di Rio de Janeiro e con i quaranta anni dalla storica Conferenza sullo sviluppo umano di Stoccolma. Abbiamo individuato la Mostra del Cinema di Venezia come naturale sede di un premio cinematografico dedicato all’ecologia – spiega Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia – in considerazione della preminente valenza ambientale della città, col suo meraviglioso quanto fragile ecosistema”. 

Il premio che andrà alla pellicola vincitrice, è stato soffiato da un maestro vetraio di Murano, e rappresenta una goccia d’acqua al cui interno trova posto un campione di terra che ogni anno proverrà da Paesi diversi. Quello dell’edizione 2012, la prima, giunge dal Brasile, dove si è da poco conclusa la nuova Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile.

 

Dove ammirare le stelle cadenti a Venezia

ponti, giudecca, stelle, pellestrinaIl 10 agosto, oltre che il mio onomastico, è la notte di San Lorenzo, famosa per le stelle cadenti. In realtà però le notti migliori per guardare le stelle sono il 12 e 13 agosto. 

Se siete a Venezia in queste notti ecco alcuni consigli su dove appostarvi per godervi un bello spettacolo, tempo permettendo, naturalmente.

I ponti sul Canal Grande posso essere buoi punti di osservazione, ma attenzione a non bloccare il traffico. Anche le rive della Giudecca possono regalare soddisfazioni. In generale però cercate, se potete, luoghi poco illuminati, e qualche stella riuscirete di sicuro a vederla.

Se oltre ad ammirare le stelle cadenti cercate altro da fare a Venezia e dintorni, sappiate che la Lipu, il Servizio Educazione ambientale del Comune di Venezia e il Circolo Astrofili G. Ruggieri di Marghera, hanno organizzato per il 10 agosto a Pellestrina, all’Oasi di Ca’ Roman, alle ore 20:15 un tour guidato, finalizzato ad ascoltare e riconoscere i canti degli uccelli notturni, soprattutto civette, gufi e allocchi, che popolano l’oasi.