Scheletri, armi e gioielli

Grado, ponti, naviScheletri, divise, pezzi di artiglieria ed oggetti preziosi, ecco cosa riemerge dal profondo delle acque dopo quasi 200 anni: si tratta del tesoro della “Mercure”, la nave più antica ad aver sventolato il tricolore e affondata a cannonate il 22 febbraio 1812 dagli inglesi nella battaglia di Grado. 

La storia di quei momenti è stata rivissuta nel corso di una recente campagna archeologica condotta dall’Università Ca’ Foscari di Venezia che è custode del relitto, dopo il suo ritrovamento, avvenuto nel 2001 a 18 metri di profondità e sette miglia dalla costa di Grado. 

Gli archeologi hanno portato alla luce, nel corso della decima campagna di rilievi e recupero, scheletri, divise ed oltre 900 oggetti tra pezzi di artiglieria, armi da fuoco, armi bianche, anelli, collane e pendagli.

Cambiando discorso vi ricordo che oggi prende il via la 68^ Mostra del Cinema di Venezia e vi saluto condividendo un appello lanciato dall’assessore alla Qualità urbana di Venezia, Carla Rey, basta lucchetti sui ponti di Venezia, il fenomeno dopo Roma dilaga infatti in altre città e colpisce i ponti veneziani, in particolare quelli di Rialto e dell’Accademia. Personalmente farei pagare la loro rimozione a Moccia.

Bike Sharing al Lido

bike.jpgAndando al Lido l’altro giorno dopo parecchi mesi di assenza ho trovato una cosa che mi ha piuttosto colpito ed ha attirato la mia curiosità, delle biciclette con relative colonnine per il bike sharing, iniziativa da tempo attiva in altre città, tra cui la vicinissima Mestre, ma che non sapevo fosse approdata anche in Laguna.

Ho quindi fatto qualche ricerca e ho scoperto che proprio il 27 agosto, alle ore 12, in via Candia, nei pressi del Palazzo del Cinema, l’assessore comunale alla Mobilità, ai Trasporti, alle Infrastrutture e alla Viabilità Ugo Bergamo, insieme al presidente di Asm, Giovanni Seno, al direttore generale della Biennale di Venezia, Andrea Del Mercato, al presidente della Municipalità del Lido e Pellestrina, Giorgio Vianello, hanno inaugurato la nuova stazione di Bike Sharing del Lido di Venezia.

Le stazioni in tutto sono due, una a Santa Maria Elisabetta, appena si sbarca al Lido, e una appunto in via Candia, nei pressi della Mostra del Cinema.

Si tratta di un innovativo sistema automatico di noleggio biciclette rivolto a residenti e turisti che forse prevederà in futuro anche altre stazioni. Quelle attuali dispongono di 10 biciclette e 15 colonnine l’una.

In occasione della 68^ Mostra del Cinema di Venezia l’iscrizione al servizio, per il primo anno, sarà gratuita e l’accesso sarà possibile anche attraverso l’iMob, la tessera con Chip che tutti i residenti e quelli che lavorano o studiano in città generalmente hanno e che permette di viaggiare in vaporetto a costi accettabili. 

Gli iscritti al bike sharing potranno caricare l’abbonamento al servizio nell’iMob o ritirare una apposita Card elettronica realizzata allo scopo.

Il Bike Sharing del Lido di Venezia è totalmente integrato con quello già in funzione a Mestre, basta quindi un unico abbonamento, ma le bici prelevate al Lido vanno sempre riconsegnate in quella sede.

Programma definitivo della Mostra del Cinema di Venezia

2904962370.jpgMancano pochi giorni e orami tutto è deciso, ecco il programma definitivo dell’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Mercoledì 31 agosto 2011, primo giorno ufficiale del Festival, si comincia con la cerimonia e, alle 19:00, con il film di apertura, l’atteso The Ides Of Mach di George Clooney. Si continua con Vivan Las Antipodas! di Victor Kossakovsky, sempre alla Pala Biennale. 

Giovedì 1 settembre, la gara prosegue con Saideke Balai (Warriors Of The Rainbow: Seediq Bale) di Wei Te-Sheng alle 17:00 in Sala Grande, seguito da Carnage di Roman Polanski. Fuori concorso invece troviamo W.E., l’attesissima opera di Madonna, che sarà proiettata alle 22:00 al Pala Biennale. Nel pomeriggio, in Sala Darsena, c’è da segnalare Ruggine dell’italiano Daniele Gaglianone alle 16:30, e Cut di Amir Naderi alle 21:00 in Sala Perla, pellicola con cui si apre la sezione Orizzonti.

Venerdì 2 settembre, sarà il giorno di A Dangerous Method di David Cronemberg alle 19 e 45 in Sala Grande, seguito alle 22 da Un été Brulant di Philippe Garrel. In programma fuori concorso troviamo invece Baishe Chuanshuo (The Sorcerer And The White Snake) di Tony Ching Siu-Tung alle 24:00, in Sala Grande. Nel pomeriggio avrà il suo momento Café De Flore di Jean-Marc Vallée, proiettato (per le Giornate degli Autori) alle 16:30 in Sala Darsena.

Sabato 3 settembre, si prosegue con Poulet Aux Prunes di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud alle 17:00 in Sala Grande, Alpis (Alps) di Yorgos Lanthimos alle 22:00 (stessa sala) e l’attesissimo Sal di James Franco, proiettato alle 24:00 sempre in Sala Grande per una chiusura di giornata a d.o.c. Per quanto riguarda il fuori concorso ci sarà Contagion del mitico Steven Soderbergh alle 19 e 30 in Sala Grande e alla medesima ora (bisognerà tirare in aria una monetina) in Sala Darsena si potrà vedere l’altrettanto atteso e chiacchierato Wilde Salome del grande Al Pacino. Un occhio particolare, poi, per i fan dei Sigur Ròs dato che ci sarà la proiezione di Inni in Sala Perla alle 23 e 30, firmato da Vincent Morriset.

Domenica 4 settembre, il primo film in concorso sarà Terraferma del nostro Emanuele Crialese alle 17:00 in Sala Grande, seguito dalla premiazione di Al Pacino (Premio Jaeger-LeCoultre Glory To The Filmmaker) alle 19:15 e, di nuovo in concorso, Shame di Steve McQueen alle 22, sempre in Sala Grande. In Sala Perla, invece, alle 17 e 15 c’è I’m Carolyn Parker di Jonathan Demme.

Lunedì 5 settembre, sempre in concorso, si presentano tre diverse prellicole: Tao Jie (A simple Life) di Ann Hui alle 17 in Sala Grande, seguita da Tinker, Taylor, Soldier, Spy di Tomas Alfredson alle 19 e 30 e alle 22 e 15 Dark Horse di Todd Solondz. Fuori concorso, invece, troviamo Questa Storia Qua di Alessandro Paris e Sibylle Righetti in Sala Darsena alle 21 e 30.

Martedì 6 settembre, in concorso segnalo Wuthering Heights di Andrea Arnold alle 17:00 in Sala Grande e poi alle 22 Himizu di Sion Sono, divisi dalla proiezione fuori concorso Il Villaggio Di Cartone del nostro Ermanno Olmi alle 19 e 45. Nel frattempo ci sarà emozione anche in Sala Darsena, la quale offrirà alle 19 e 30 il “film sorpresa”… e subito dopo, fuori concorso, The Moth Diaries di Mary Harron alle 21:30.

Mercoledì 7 settembre, troviamo in corsa per il Leone d’Oro Hahithalfut (The Exchange) di Eran Korilin alle 17:00 in Sala Grande, seguito da Quando La Notte della nostra Cristina Comencini alle 19 e 30 e 4:44 Last Day On Earth di Abel Ferrara alle 22. Questo prima di tuffarci in una notte all’insegna dell’horror con Tormented (in 3D) di Takashi Shimizu in proiezione a mezzanotte.

Giovedì 8 settembre, troviamo nuovamente tre film in concorso: L’Ultimo Terrestre di Gian Alfonso Pacinotti detto “Gipi” in Sala Grande alle 17 e 15, Killer Joe di William Friedkin alle 19:30 e Faust di Aleksander Sokurov alle 22. Mentre, in Sala Perla, Shinya Tsukamoto ci presenta il suo Kotoko alle 21.

Venerdì 9 settembre, avrà luogo uno degli eventi più attesi: la consegna del Leone D’oro alla carriera al grande Marco Bellocchio (17:00 in Sala Grande). Alle 19:30 sarà il turno di Texas Killing Fields di Ami Canaan Mann, sempre in Sala Grande, seguito da Life Without Principle di Johnnie To alle 22, con i quali si conclude il concorso.

Sabato 10 settembre la Mostra Finisce con la cerimonia di premiazione per la sezione Orizzonti, alle 15:00 in Sala Perla, mentre quella principale, legata al concorso del Festival comincerà alle 19:00 in Sala Grande. 

Da oggi i turisti sono mecenati

1980057409.jpgTempo di crisi, mentre si discute del criticato (da più parti) contributo di solidarietà, a Venezia è stato introdotto un altro “contributo”, che a molti ricorda la lungamente discussa “tassa di soggiorno” per i turisti.

Su quella tassa non s’è mai trovato un accordo definitivo, ma è bastato cambiarle nome e fare un po’ di marketing per farla passare… come “contributo” appunto.

Ogni turista che soggiorna in laguna da oggi “contribuisce a sponsorizzare le bellezze di Venezia”: ecco il modo “elegante” e “market taro” che il Comune ha adottato per far sapere ai visitatori che ora godere della bellezza di Piazza San Marco o del Ponte di Rialto ha un prezzo.

Per ragioni di cassa, vista la grave crisi economica, la tassa di soggiorno, misura inserita nel federalismo municipale, è stata infine attivata, ma non colpirà i bus turistici in arrivo al Tronchetto, come si pensava inizialmente, bensì tutti gli ospiti degli alberghi della città, che assieme alla tariffa della stanza e dei servizi collegati, pagheranno un extra tra i 3 centesimi (per un camping) e i 5 euro (per hotel a 5 stelle), al giorno, per i primi cinque giorni di soggiorno.

L’idea è già realtà, ma ovviamente continua a far discutere e, non piace, in particolare agli stessi albergatori, chiamati loro malgrado a fare da esattori, tanto che l’associazione di categoria s’è decisamente avviata a percorrere la strada del ricorso al Tar.

Il Comune intanto prevede, a fronte di questa nuova entrata, di rimpinguare le sue casse con 8 milioni di euro nel 2011, e 23 milioni circa per i due anni successivi.

Venezia Hot Festival

film,Monica BellucciVenezia in questi giorni è davvero torrida, si resiste solo grazie alla tecnologia, declinata in condizionatori e ventilatori vari, rimanendo in casa, se possibile, nelle ore più calde, bevendo molto, facendo docce a ripetizione e sperando che la situazione presto migliori, o peggiori per chi è ancora al mare.

Ad ogni modo la Venezia Hot non si limita alla mera questione meteorologica, molto presto prenderà infatti il via la Mostra del Cinema e quest’edizione si preannuncia davvero calda.

In particolare, si parla già molto della lunga scena di nudo integrale che vede protagonista una sempre bella Monica Bellucci, nel nuovo film del francese Philippe Garrel “Un etè brulant”. Scena che quasi certamente manderà in visibilio il pubblico maschile. Ma quest’anno Venezia non si ferma a questo, una scena non basta e neppure un film, sono diverse infatti le proposte hot di questa edizione.

Fra le scene più calde quelle di Michael Fassbender che appare a più riprese nudo in “Shame” di Steve McQueen. 

Fassbender vanta però anche un’altra “nomination” nella classifica “hot”, grazie all’interpretazione dell’atteso “A Dangerous Method” di David Cronenberg, in cui interpreta lo psicanalista Carl Jung al fianco della bellissima paziente e allieva interpretata Keira Knightley con cui avrà una torrida storia sadomaso. 

Piazzamento nella classifica “hot” anche per un’italiana: nell’opera prima di Nicholas Provost, “The Invader”, spicca infatti una Stefania Rocca coinvolta in un amplesso “con vista” da un grattecielo di Bruxelles. 

Stravolgimento anche per il contegno ottocentesco di “Cime Tempestose”, rivisitato da Andrea Arnold, che l’ha farcito di violenza e sesso in abbondanza. 

In fine, fare sesso in tutti i modi e i luoghi possibili sarà il modo per “resistere” all’imminente fine del mondo per la coppia protagonista di “4:44 Last Day on Earth” di Abel Ferrara con Willem Dafoe e da Shanyn Leigh.

Insomma, una mostra davvero calda e che, senza dubbio, farà discutere.

Venezia in idrovolante

2235688339.jpgSeawings Seaplane Tours ha annunciato le sue promozioni estive per tutte le famiglie che visiteranno Venezia durante il mese di agosto. L’offerta “due al prezzo di uno” sarà valida fino al primo settembre 2011. 

Stuart Wheeler, direttore di Jet Ops Europe Ltd, ha affermato: “Siamo estremamente orgogliosi di questa promozione. Siamo certi che offrirà ai turisti un’opportunità unica per ammirare Venezia in tutto il suo splendore e allo stesso tempo ci consentirà di dimostrare perché siamo così entusiasti di questa città”. 

Descritto come un tour che “risveglierà i vostri sensi” e come “un racconto istruttivo sulla lotta di Venezia per la sua sopravvivenza”, “Venezia in idrovolante” accompagnerà i visitatori in un’escursione aerea sulla Laguna di Venezia durante la quale potranno ammirarne le isole veneziane, capire l’importanza geografica della laguna e visitare una piccola parte della città generalmente non aperta al pubblico. 

Durante il volo, che ha una durata di trenta minuti, è possibile ammirare Torcello, Burano, San Servolo, San Pietro, San Giorgio, il Lido e la Giudecca. Il tour in idrovolante è tuttavia solo una parte dell’escursione completa di due ore; i turisti vengono infatti trasferiti dal terminal passeggeri (o da San Marco) all’isola di San Clemente a bordo di una tradizionale motolancia. Qui avranno tutto il tempo per visitare il parco adiacente al San Clemente Hotel accompagnati da una guida esperta. 

L’idrovolante utilizzato per il tour Seawings può trasportare fino a nove passeggeri. A bordo del velivolo, dotato di aria condizionata, ciascun passeggero sarà comodamente seduto su un sedile in pelle, e potrà ammirare la città dal proprio finestrino. I voli vengono effettuati tutti i giorni, con partenze ogni ora dalle 9:30 alle 18:00. Il tour ha una durata di 30 minuti da molo a molo e offre un’ineguagliabile vista panoramica di Venezia e della sua laguna. 

Per ulteriori informazioni sul tour o per prenotare i biglietti godendo di questa offerta limitata, visitate il sito: www.seawingsvenice.com.

L’altro Afghanistan di Monika Bulaj

foto, palazzo ducaleIntanto buon ferragosto a tutti. Oggi vi parlo di una mostra fotografica dal titolo L’altro Afghanistan, visitabile a Palazzo Ducale fino al primo di ottobre. Si tratta di oltre due anni di immagini realizzate con una Leica, in uno dei Paesi più osservati e meno visti della geopolitica mondiale. Ultimamente, secondo me, decisamente trascurato dai media, come se parlarne fosse passato di moda. Ma che succede in Afganistan, in quello vero, quello dei piccoli paesi, con pochi o nessun contatto ed apertura verso l’occidente globalizzato?

C’è un Afghanistan solo, ma non è quello che ci raccontano i reportage di guerra. La guerra non si vede mai, ma è dappertutto nelle fotografie di Monika Bujal, negli atti domestici e pubblici, nei gesti quotidiani di un popolo che della guerra ha fatto uno stato dell’anima, un elemento dell’ambiente, un criterio regolatore delle abitudini. 

Nelle fotografie di Bujal, polacca di nascita, triestina di residenza, filologa di formazione, traspare l’amore per il teatro e la fotografia, che l’hanno portata a viaggiare nell’Afghanistan dei villaggi, dal confine con l’Iran a quello con la Cina, in molti modi e con molti mezzi diversi, a volte coperta dal burqa, sfruttando il doppio privilegio di essere donna tra le donne (dunque ammessa dove gli uomini non possono), e ospite per gli uomini (dunque da proteggere). 

Il cuore della sua ricerca è la scoperta e il racconto degli infiniti sottomondi e delle tante culture e sentimenti che sopravvivono in Afganistan, e continueranno a farlo fin quando sarà loro possibile negli anfratti ancora non raggiunti dalla globalizzazione.

Alieni alla Mostra del Cinema di Venezia

Tg3, alieni, film, Maria CuffaroSi avvicina l’inizio della Mostra del Cinema di Venezia e prendono il via discussioni e campagne di marketing, una delle più interessanti riguarda “L’ultimo terrestre” di Gian Alfonso Pacinotti, uno dei tre film italiani in concorso, che è già diventato un fenomeno sul web, grazie ad una campagna virale lanciata su popolari siti come YouTube e Facebook, a partire da un finto annuncio del Tg3 (da parte della giornalista Maria Cuffaro, noto volto del Tg regionale del Veneto).

Nell’annuncio si da, in modo piuttosto normale, senza allarmismi o altro, la notizia dell’arrivo degli extraterrestri nel nostro Paese e di come la società si stia preparando a questo storico appuntamento, sotto vari aspetti, che spaziano dalla politica alla religione.

La Fandango, produttrice del film, comunica che il video, messo in rete lo scorso 4 agosto ed estratto della pellicola, risulti il più visto del web dell’ultima settimana, con più di 650.000 visualizzazioni sui siti di video sharing e più di 250.000 condivisioni su Facebook. 

La finta notizia, che a molti ricorderà quella radiofonica di Orson Welles, ormai entrata nel mito, è stata anche ripresa da alcune delle più importati testate giornalistiche internazionali, come l’inglese Guardian e lo spagnolo Abc. La campagna di marketing virale del film continuerà fino alla sua uscita nelle sale italiane, prevista il prossimo 9 Settembre.

Per sapere come verrà accolta la pellicola da giuria e pubblico della Mostra non ci resta che aspettare, manca poco ormai, si inizierà il 31 agosto al Lido.

Il giardino dei sentieri che si biforcano

letteratura, san giorgio, Labirinto BorgesVenezia, per chi non la conosce bene, può risultare davvero labirintica, tutti quelli che l’hanno girata a piedi, che poi è il modo migliore per scoprirne la bellezza, ci si sono persi almeno una volta, ma non è di questo che voglio parlarvi.

A 25 anni dalla morte del celebre scrittore argentino Jorge Luis Borges, avvenuta il 14 giugno 1986, la Fundación Internacional Jorge Luis Borges e la Fondazione Giorgio Cini promuovono una serie di iniziative volte a ricordare la straordinaria carriera dello scrittore. L’evento più interessante riguarda il Labirinto Borges, un giardino-labirinto progettato dall’architetto Randoll Coate, e inaugurato il 14 giugno. Si tratta di un’opera permanente che rimarrà accessibile al pubblico tramite visite guidate.

Il giardino-labirinto, progettato dall’architetto inglese tra il 1979 e il 1986, si ispira al famoso racconto borgesiano “Il giardino dei sentieri che si biforcano“. 

Quella di Venezia è una ricostruzione della prima versione realizzata nel 2003 a San Rafael, in Argentina. Il labirinto ora ha trovato posto proprio nella città lagunare, luogo particolarmente amato da Borges e significativamente legato alla sua opera.

Il Labirinto è collocato nell’isola di San Giorgio, nello spazio retrostante il Chiostro del Palladio e il Chiostro dei Cipressi, così da costituire una sorta di “terzo chiostro” di dimensioni all’incirca uguali a quelle degli altri due, che diverrà nel tempo sede per eventi di natura didattica o artistica.

Per prenotare una visita o ricevere ulteriori informazioni:

Civita Tre Venezie

041-2201215

segreteria@civitatrevenezie.it

San Michele al Tagliamento: vietato fumare in spiaggia

spiaggiaIn Italia è la prima spiaggia di questo tipo, il primato spetta a Venezia. Si tratta di una spiaggia per non fumatori in uno spazio di circa 500 metri. In realtà alcune fonti di stampa hanno riportato che già una spiaggia in Campania aveva preso questa decisione. Si tratta tuttavia di un club privato, che aveva al suo interno dedicato uno spazio per i non fumatori. 

L’iniziativa è stata annunciata dal Comune di San Michele al Tagliamento, tra le spiagge di Caorle e Grado, in provincia di Venezia. Si tratta per ora di una sperimentazione, mentre altri lidi, nel resto d’Italia, potrebbero prendere presto ad esempio questa idea.

 

Il divieto di fumo per ora non è totale, ma solo vivamente consigliato, non sono cioè previste delle sanzioni per chi, nonostante questi inviti, si accenderà lo stesso una sigaretta. 

L’idea piace, non solo ai non fumatori, e anche all’estero, ad esempio in Francia, c’è già c’è chi si sta attrezzando per riproporla.

Foto di eddie.welker @ flickr.com