Lasciati travolgere dal Carnevale!

carnevalanga.jpgLasciati travolgere dal Carnevale con CarneValanga il Carnevale di Campo S.Giacomo dall’Orio. Undici giorni di musica, teatro e arte di strada. Da sabato 26 febbraio a martedì grasso, tutti i giorni, dalle 18:00 in poi. Lasciati travolgere dalla valanga umana di CarneValanga!

Il Carnevale è un momento magico, in cui si sovvertono ruoli e convinzioni, e si può sperimentare un mondo altro, in cui culture differenti, ma sempre meno distanti, possano convivere e intrecciarsi in un incontro pacifico.

A Carnevale tutto è possibile, è un momento in cui la tradizione si rinnova e può trarre nuova linfa aprendosi e divenendo sempre più globale.

Se c’è qualcuno che sa sognare davvero, questi sono i giovani e quando c’è una rete di giovani che si mette al lavoro insieme è proprio allora che i sogni possono finalmente prendere forma concreta e realizzarsi.

CarneValanga è nato proprio così, dal basso ma con il sostegno delle istituzioni, un festival di Carnevale per rimpadronirsi e dare nuova vita alla tradizione e alla città di Venezia.

Undici giorni in cui campo San Giacomo dell’Orio si animerà con gruppi che porteranno musica di differenti provenienze e radici: folk, balkan, indie, rock, ska, kletzmer, reggae e pizzica, ma anche spettacoli teatrali, danze popolari e tanta arte di strada.

Un’ottima occasione per far in modo che Venezia sia viva e vissuta!

Silvia Bianchini è l’Angelo del Carnevale 2011

silvia.jpgDomenica sarà la 23enne Silvia Bianchini, il nuovo angelo che scenderà per l’ormai consueto volo dal campanile di San Marco, tra gli sguardi attenti e curiosi del vastissimo pubblico di turisti e veneziani.

Il volo dell’angelo aprirà ufficialmente il Carnevale di Venezia 2011, anche se già da qualche giorno non è raro vedere maschere aggirarsi per la città.

Una scelta, quella della giovane, già Maria lo scorso anno, presa dal Comitato organizzatore di comune accordo con il direttore artistico Davide Rampello, che hanno così voluto prediligere una bellezza veneziana.

Silvia indosserà un mantello lungo 12 metri, con i colori della Serenissima e di San Marco, ideato dalla scenografa Emanuela Finardi, che da vent’anni lavora al Teatro La Scala. ”Sarà un omaggio alla città, che in fondo è la vera Regina del Carnevale” hanno spiegato gli organizzatori, molto felici sia dell’originale abito che della scelta della giovane che lo indosserà, calandosi coraggiosamente dal campanile.

Notizie, aggiornamenti, ringraziamenti

auto-calatrava.jpgVorrei aprire il post di oggi ringraziando tutti quelli che seguono Virgilio Venezia anche su Facebook, i fan della nostra pagina hanno raggiunto in poco tempo quota mille e stanno aumentando ancora, girono dopo giorno. Se ancora non siete iscritti alla nostra pagina sul più popolare dei social network potete farlo cliccando il “Mi Piace” alla fine di questo post.

Continuiamo con una notizia davvero particolare e curiosa, tanto che tutti i Tg nazionali le hanno dato spazio.

Durante la notte di lunedì quattro giovani di Jesolo, arrivati a Piazzale Roma, invece di lasciare l’auto, hanno pensato bene, in preda ai fumi dell’alcol di oltrepassare il Ponte della Costituzione, ideato da Calatrava, e dotato di gradini piuttosto bassi, per poi proseguire il viaggio passando davanti la stazione ferroviaria, in lista di Spagna e parcheggiare, finalmente, in Campo San Geremia. A questo punto sono scesi, hanno chiuso l’auto e sono andati a farsi un giro per Venezia. Vista l’ora in pochi hanno assistito allo strano, e potenzialmente pericoloso, “spettacolo” col dubbio che si trattasse di una trovata carnascialesca, ma così non era. Quando i quattro giovani di Jesolo, ancora brilli, sono tornati all’auto, hanno trovato ad attenderli gli agenti della polizia, che li ha portati in questura, dove non hanno però saputo dare spiegazioni per quel gesto che, oggettivamente non ne ha. Ora rischiano provvedimenti piuttosto seri, tra cui forse anche il divieto di fare ritorno a Venezia per almeno 3 anni.

Concludo tornando su un fatto di cui ho parlato poco tempo fa, l’idea di far chiudere i locali di Campo Santa Margherita alle 23:00, all’idea molti, soprattutto i più giovani sono letteralmente insorti, in particolare sul web e, anche grazie a Facebook, si sono dati appuntamento ieri sera alle 18:00 per un dibattito, alla ricerca di soluzioni. L’incontro s’è tenuto al Teatro dei Frari, non lontano dal “campo della discordia”. Un’idea potrebbe essere spostare la vita notturna in zone più periferiche, così da limitare i disagi per i residenti, idea che potrebbe piacere ai giovani, ma sicuramente meno agli esercenti del campo, ad ogni modo siamo sicuri che la discussione sarà ancora lunga ed articolata, l’importante è che sia iniziata e che venga continuata finché non si trovi una soluzione.

La fontana del vino

fontana1.jpgUna fontana tra palazzo Ducale e il Campanile, in Piazza San Marco a Venezia? Non vi torna? Beh ricordate bene. E’ spuntata per Carnevale e, a ribadire, nel caso di dubbi, che di scherzo o comunque di trovata carnascialesca si tratta, al posto dell’acqua in questa fontana sgorga vino rosso.

Ieri, proprio con un brindisi a questa originale “fontana del vino“, si è dato inizio al Carnevale di Venezia 2011.

All’evento hanno partecipato oltre 8.000 persone, giunte in piazza per brindare alla nuova edizione di uno dei carnevali più celebri del mondo, dedicato quest’anno all’Ottocento e alle donne.

 

fontana2.jpg

Il Mostro della Laguna

mostro.jpgUn mostro liscio e nero, dal grande corpo di serpente e dalla testa di cavallo. È la terribile visione che potrebbe apparire a chi si affacci da Punta della Dogana. Leggenda vuole infatti che in una grande cavità posta sotto questo luogo, sicuramente uno dei più panoramici e suggestivi di Venezia, dimori una terribile creatura, simile a un enorme serpente di mare. Il mostro delle acque nere, così come è chiamato, si farebbe vedere molto raramente, e solo nelle notti senza luna, quando il vento increspa le acque rendendo indistinguibili le forme che vi si muovono.

L’ultimo avvistamento risale agli anni Trenta, quando due pescatori raccontarono di aver visto il mostro, a pochi metri da loro, aprire una bocca spropositatamente larga, inghiottire un gabbiano, e cercare di azzannarne altri, prima di inabissarsi. Dell’essere marino i due ricordavano i “bianchi denti a sega” e “gli otto metri di lunghezza, con un diametro di circa un metro nella parte più grossa”. Nel muoversi, il corpo della creatura “ondulava ritmicamente”, e la testa era apparentemente appoggiata sul pelo dell’acqua. Il nome di “mostro delle acque nere” deriverebbe da questa propensione a uscire quando l’acqua del bacino è molto scura. (tratto da “I segreti del Canal Grande” di Alberto Toso Fei).

Da questa leggenda nasce un grande evento culturale ed artistico che darà forma al mostro. L’opera che ne nascerà sarà una creatura marina di 6 metri, che prenderà forma ed ispirazione dal luogo in cui ha origine, la Laguna di Venezia, così come narrato dalla leggenda.
Sarà realizzata con un’anima in acciaio e rivestita di un’epidermide di squame in vetro di Murano. Tramite un complesso e innovativo apparato tecnologico, avrà vita propria, sospesa tra terra, aria ed acqua.

mostro-laguna.jpg

Attorno a questa creatura artistica, Forme d’Acqua, in collaborazione con il Consorzio Promovetro Murano e con il sostegno delle istituzioni locali ed il coinvolgimento delle realtà creative, professionali e artigianali del territorio, presenta la mostra-evento “il mostro della laguna”. Nell’affascinante location della tenuta del cavallino, arte, design e tecnologia si fondono in una formidabile avventura, alla ricerca di un linguaggio nuovo per far interagire e dialogare due materie lontane come acqua e vetro.

Quest’originale opera collettiva di design dell’acqua su un’area di 32 mq, realizzata in vetro di Murano, acciaio inox, acqua e nebbie, ed illuminata da un sofisticato impianto domotico, verrà aperta al pubblico il 27 Febbraio, ma sarà presentata al Casinò di Venezia già martedì 22 febbraio, dalle 11:00 alle 14:00, alla presenza di ideatori e realizzatori dell’originale progetto.

 

www.ilmostrodellalaguna.it

 

Camminando nella natura di Bibione

bibione-faro.jpgSabato 30 aprile 2011, cittadini e turisti in vacanza nella splendida località balneare di Bibione (VE) sono chiamati a partecipare alla 34° edizione del percorso circolare permanente “Il Faro”, organizzato dal Gruppo Marciatori Bibione: un’allegra e coinvolgente passeggiata rivolta a gruppi e singoli su una lunghezza di 18 km, passando attraverso il centro abitato, la pineta e la spiaggia di Bibione, fino a raggiungere il Faro e ritorno.

La località è molto amata dai turisti di tutta Europa: migliaia e migliaia di turisti che ogni estate prendono d’assalto gli hotel Bibione per trascorrere un piacevole e rigenerante soggiorno in riva al mare.

La Perla Verde dell’Adriatico, come dimostra l’evento in questione, ha però molto da offrire anche al di fuori della stagione estiva, merito di eventi e itinerari che hanno come protagonista la natura incontaminata tra litorale ed entroterra.

Partenza libera dalle 8 alle 17. Costo di iscrizione: 2 euro.

Coprifuoco in campo Santa Margherita

margherita.jpgCampo Santa Margherita a Venezia è uno dei campi più vitali della città, pieno di locali e giovani che li affollano a tutte le ore, ma presto la situazione potrebbe cambiare, c’è infatti una discussa proposta di ordinanza di chiusura anticipata per i locali affacciati sul campo.

Il coprifuoco intanto i locali se lo sono imposto da soli, ma per protesta. Serrande abbassate e non certo per la pausa pranzo, lunedì pomeriggio, in campo Santa Margherita, che è apparso quasi deserto ed immerso in un silenzio a tratti surreale. Tutti i locali chiusi dalle 15:00 alle 16:30 con, sulle saracinesche, dei cartelli molto eloquenti: «Anche questo bar chiude oggi dalle 15 alle 18 per protestare contro l’ordinanza di chiusura anticipata».

Tutti insieme per protestare contro l’ipotesi del Comune di farli chiudere alle 23:00 a causa di lamentele dei residenti della zona per il caos notturno. La Procura ha aperto un’inchiesta e il comune ha avviato un faccia a faccia con gli esercenti, che però per ora s’è chiuso senza che le due parti arretrassero dalle loro posizioni.

Il sindaco Orsoni intanto s’è quasi convinto a mettere un presidio fisso dei vigili urbani in campo, così come anche in piazzale Candiani a Mestre. Intanto i rappresentanti dei locali di Santa Margherita fanno sapere di essere perfettamente in regola, anche per quanto riguarda i rilevamenti fonometrici, e che il disagio in quella zona c’è ma non dipende da loro. Chiudendo prima non si colpisce solo la movida dei giovani, ma anche 135 dipendenti dei locali, che hanno sulle spalle altrettante famiglie.

Il sindaco sta ascoltando tutte le posizioni, ma per ora l’ipotesi d’ordinanza rimane. Sicuramente la discussione continuerà, si spera in modo costruttivo.

Un ponte per gli innamorati

san-valentino.jpgDa quest’anno Venezia inserisce la Festa di San Valentino nel suo calendario di eventi. In occasione della festa degli innamorati, sia in Piazza San Marco che in Piazza Ferretto è stato allestito “il ponte dell’amore”, una riproduzione in scala di un tipico ponte veneziano sormontato da un cuore. Oggi, le coppie di innamorati che lo vorranno, dalle ore 12:00 alle 18:00, potranno farsi fotografare sul ponte e ricevere via email la loro foto ricordo, in modo rapito e completamente gratuito.

Ma non ci si ferma a questo, San Valentino a Venezia comprende numerose altre iniziative, tra cui l’estrazione di due gioielli in platino con diamante (per un valore complessivo 27mila euro) per i giocatori che si presenteranno nelle sedi del Casinò di Venezia e Ca’ Noghera; tariffe speciali negli alberghi cittadini; degustazione del menù degli innamorati nei ristoranti del circuito Venice Quality Food e per le coppie under 26 riduzioni sul prezzo della cena in alcuni dei più prestigiosi ristoranti di Mestre; votazione via web della più bella vetrina tra i negozi aderenti all’iniziativa “vetrine in rosso”; tariffe promozionali per le coppie che saliranno sui mezzi Alilaguna, etc…

Tutte le iniziative per “San Valentino a Venezia” sono consultabili sul sito dedicato alla manifestazione: www.sanvalentino.venezia.it.

Collettiva “Premio Internazionale Arte Laguna”

997479378.jpgL’Arsenale di Venezia ospiterà la quinta edizione della mostra collettiva del “Premio Internazionale Arte Laguna”, uno dei più significativi eventi dedicati all’arte contemporanea, che si contraddistingue per l’alto livello qualitativo delle opere proposte, l’attenzione verso i talenti emergenti e le tante collaborazioni con il mondo imprenditoriale.

Questa edizione della mostra presenterà al pubblico i lavori dei 110 artisti finalisti suddivisi tra pittura, scultura, arte fotografica, performing art e video arte.

Ne nascerà un percorso affascinante da vivere e assaporare all’interno dell’Arsenale di Venezia, a partire dal 12 marzo alle ore 18:00, con la presentazione dell’allestimento, studiato per creare un’atmosfera esclusiva in cui l’arte sarà protagonista.

Inoltre l’evento vedrà le premiazioni dei 5 vincitori assoluti, 37 vincitori delle mostre personali in gallerie italiane e straniere, 4 Artist in Residence, 1 Premio Business for Art, la menzione speciale della stampa e l’assegnazione delle partecipazioni ai Festival Open e TinaB.

Grande successo per il Museo della zoologia adriatica

bocca.jpgBoom di visitatori a Chioggia, per il Museo della zoologia adriatica. Realizzato grazie alla collaborazione tra il polo universitario padovano e il Comune di Chioggia, il museo “Giuseppe Olivi” (uno dei maggiori naturalisti del ‘700) ha visto la luce grazie anche al contributo della Lega pesca, e ospita una collezione di circa 300 esemplari di pesci, molluschi e crostacei risalenti alla metà dell’Ottocento. Avviata a Trieste, la collezione fu poi trasferita a Rovigno ed infine affidata alla stazione idrobiologica dell’ateneo patavino.

La realizzazione del museo, in cui è esposto anche l’enorme squalo elefante che, nel 2004, finì nella rete di un peschereccio, è stata curata dalla professoressa Maria Rasotto, affiancata da Nicole Chimento e Elisa Cenci, laureate in Biologia Marina proprio a Chioggia e oggi borsiste del progetto.

Le strutture museali sono state progettate da Annabianca Compostella, dello Studio Architetti Veneti di Bassano del Grappa, mentre l’allestimento dei pannelli espositivi, delle postazioni interattive, e l’impaginazione di cataloghi e depliant, è stato curato dall’Ufficio Relazioni Pubbliche dell’Università di Padova.

Orario di apertura: 10:00-13:00 e 14:00-17.30 da mercoledì a sabato. Di domenica aperto solo al pomeriggio.